ilmisuratore Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 1 ora fa, Bike ha scritto: la sinergia batte la misura da laboratorio dieci a zero Sono d'accordo Prendiamo ad esempio un diffusore In condizioni controllate alle misure può restituire una risposta lineare Messo dentro un determinato locale...tale risposta si rimodellerà inesorabilmente con alterazioni a volte anche molto evidenti Aggiungiamo che ogni locale modificherà la risposta (e non solo in frequenza ma anche nel tempo) a seconda delle caratteristiche (dimensioni, coefficiente di assorbimento...ect...ect...ect...) Anche le elettroniche...l'interfacciamento ampli diffusore, l'erogazione in base ai minimi d'impedenza Insomma un sistema che sulla carta misura benissimo può incappare in una serie sfortunata di rogne sufficienti da alterarne pesantemente la resa
Cande Inviato 13 ore fa Inviato 13 ore fa 13 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: L'ultimo è stato il Marantz CD-7 Anche il Marantz CD 94ll
OLIMPIA2 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 7 ore fa, Cande ha scritto: Anche il Marantz CD 94ll No, il CD-94 montava due TDA1541 S1 Single Crown.
fmr59 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 15 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Esattamente, un DAC molto neutro...da pane al pane e vino al vino Sincero soltanto al contenuto della registrazione L’ho ascoltato a casa mia e non mi ha fatto assolutamente l’impressione di un dac freddo. Tutt’altro, mi ha stupito soprattutto nella risoluzione del registro basso. Mi ricordo ancora la qualità di una riproduzione della toccata di Prokofiev. Uno dei migliori dac che io abbia provato. Lo volevo acquistare, ma poi mi è capitata una buona occasione per un teac ud701n e ho preso il teac. Resta il fatto che il tt2 è un dac eccellente e musicale.
ilmisuratore Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 13 minuti fa, fmr59 ha scritto: L’ho ascoltato a casa mia e non mi ha fatto assolutamente l’impressione di un dac freddo. Tutt’altro, mi ha stupito soprattutto nella risoluzione del registro basso. Mi ricordo ancora la qualità di una riproduzione della toccata di Prokofiev. Uno dei migliori dac che io abbia provato. Lo volevo acquistare, ma poi mi è capitata una buona occasione per un teac ud701n e ho preso il teac. Resta il fatto che il tt2 è un dac eccellente e musicale. Come detto tante volte...quella dei DAC freddi e privi di armonici è una bufala Dipende dal resto della catena Se la catena a valle (e acustica) non gli va contro...i DAC dalle misure eccellenti restituiranno tutte le informazioni necessarie per un suono verace
Max440 Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa 18 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: quella dei DAC freddi e privi di armonici è una bufala non sempre... Ci sono testimonianze anche su questo forum di chi ha scelto, all'ascolto, dei dac "meno precisi" ma più adatti ai loro gusti nel loro sistema il punto, secondo me, è proprio lì, come lo è in un amplificatore: la scelta non è mai univoca ma ricade in un range di "possibilità" che rendono il sistema adatto ai propri gusti, in funzione della variabile più significativa, ovvero il binomio diffusori-ambiente. Esempi estremi: Caio ha dei diffusori "morbidoni" che pilota con un ampli a valvole "accomodante": prova il dac superfedele e (per alcuni) freddo, e nel suo sistema va che è una bomba. Sempronio ha diffusori elettrostatici trasparenti pilotati da 2 mono in classe D da 500 watt per canale: prova il dac precedente e il risultato è scadente, prova un R2R "accomodante" e tutto suona a meraviglia. Spero così di aver chiarito il mio punto di vista. Saluti, Max
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 34 minuti fa, Max440 ha scritto: non sempre... Ci sono testimonianze anche su questo forum di chi ha scelto, all'ascolto, dei dac "meno precisi" ma più adatti ai loro gusti nel loro sistema il punto, secondo me, è proprio lì, come lo è in un amplificatore: la scelta non è mai univoca ma ricade in un range di "possibilità" che rendono il sistema adatto ai propri gusti, in funzione della variabile più significativa, ovvero il binomio diffusori-ambiente. Esempi estremi: Caio ha dei diffusori "morbidoni" che pilota con un ampli a valvole "accomodante": prova il dac superfedele e (per alcuni) freddo, e nel suo sistema va che è una bomba. Sempronio ha diffusori elettrostatici trasparenti pilotati da 2 mono in classe D da 500 watt per canale: prova il dac precedente e il risultato è scadente, prova un R2R "accomodante" e tutto suona a meraviglia. Spero così di aver chiarito il mio punto di vista. Saluti, Max ...ma lo avevo spiegato con altre parole La colpa non è del DAC...ma di ciò e con ciò che si interfaccia a valle Però voglio sottolineare una cosa che avevo tralasciato... ebbene: nel momento in cui il DAC fedele si interfaccia bene con il resto della catena... questo risulterà superiore a qualsiasi altro DAC colorato... anche se quest'ultimo dovesse interfacciarsi forzatamente per "adeguamento" alle condizioni Il concetto è che tra i due DAC interfacciati al meglio...quello con le misure migliori produrrà incontrovertibilmente un suono con una risoluzione più alta in quanto viene meno quella "nebbia" di contorno nel segnale che di certo non porterà bene poiché trattasi di una componente che unisce rumore e distorsione da intermodulazione e che altro non potranno fare che inquinare il segnale originale registrato
fabbe Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Un dac neutro e preciso risulta essere freddo quando la registrazione non è ottimale. Io la vedo così. Come dicono gli americani "shit in shit out"
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