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Segnalate i migliori nuovi dischi


giorgiovinyl
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giorgiovinyl

Un bentornato a Melius e a tutti i forumers.

Riapro questo thread in cui segnalare le nuove uscite più interessanti.

Non c'è alcuna preclusione di genere, e non importa il formato in cui le avete ascoltate ma concedetemi il vezzo di chiamarli dischi.

Ho tolto il riferimento al 2021 per evitare di dover riaprire ogni anno il thread.

P.s. sarebbe utile un riepilogo dei migliori dischi segnalati nel 2021...

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Membro_0001

Screenshot_20210321_125539.jpg.2735c628c85885ca41813d5f09a387a7.jpgMi duole escluderlo dalla lista, ma mi sembra un buon disco e nient'altro. I testi, rispetto a quelli dell'epoca d'oro, rasentano la mediocrità. Il peggiore tra gli ultimi tre. 

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4 ore fa, TWR ha scritto:

Mi duole escluderlo dalla lista, ma mi sembra un buon disco e nient'altro. I testi, rispetto a quelli dell'epoca d'oro, rasentano la mediocrità. Il peggiore tra gli ultimi tre. 

L'ho ascoltato un paio di volte di notte anche se non ho approfondito i testi. A me sembra di livello. Non vedo l'ora esca la versione fisica a Maggio (credo).

Ghosteen non l'ho proprio digerito invece.

Ho appreso questa settimana del ritorno degli Arab Strap.

Veramente un gran bel lavoro . Sono indeciso se andare di CD o Vinile.

 

Arab Strap - “As The Days Get Dark” (Electronic Rock, Indie, Downtempo)

 

 

  • Melius 1
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Membro_0001

@SoNineties Ho letto bene dell'ultimo degli Arab Strap, anche se non li conosco molto. Però ho consumato The lioness di Jason Molina, che vede la loro partecipazione. Disco grandioso, ancor più nella ristampa, che aggiunge di fatto un secondo disco di inediti. 

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7 minuti fa, TWR ha scritto:

The lioness di Jason Molina

Immagino tu intenda dei Songs Ohia. Bel disco. Tocca recuperarlo insieme a Didn't it Rain e a Magnolia Electric Co. che ho consumato ai tempi ma che non ascolto da eoni...

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2 minuti fa, TWR ha scritto:

purtroppo scomparso. 

Lo so... l'anno scorso se non erro è uscito un album postumo su Secretly Canadian. Non ricordo il titolo.

Ho appena adocchiato Didn't it Rain e a Magnolia Electric Co.  entrambi in doppio cd album + demo, a 20€ totali. Il budget di Marzo è andato ma metto in lista per il prossimo futuro. Alla fine il vinile non credo sia da master diverso e costa il doppio.

7 minuti fa, TWR ha scritto:

vero erede del Neil Young più intimista

Pure Meglio secondo me. Di Neil Young preferisco di gran lunga la parte più 'caciarona'. 

A tal proposito visto che siamo in tema, segnalo il live "Way Down In The Rust Bucket" uscito qualche settimana fa. Merita veramente veramente tanto.  Band in tiro, prestazione elettrica e registrazione valida (giudicando dallo streaming lossy di Spotify). Anche qui andrò di doppio cd, che il quadruplo LP è di estrazione digitale, costa appunto, il quadruplo e comunque mi seccherebbe alzarmi 8 volte, no dico otto, o-t-t-o! 😄

 

 

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direi Transatlantic genere Progressive Rock con la loro ultima proposta. Trattasi di un unico disco proposto in due distinte versioni. 

 

 

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  • Thanks 1
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giorgiovinyl

Gretchen Parlato Flor

Da quando Getz incise con Joao (e Astrud) Gilberto ci sono stati diversi dischi in cui il jazz si incontra con la musica brasiliana,

l'ultimo album di questa cantante americana di origine italiana (il padre suonava il basso con Frank Zappa) è molto bello

 

  • Melius 2
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giorgiovinyl
7 ore fa, minollo63 ha scritto:

Per quanto mi riguarda in questo 2021 finora avevo segnalato i nuovi dischi di :

The Notwist - “Vertigo days”

e io ti dato un like. I Notwist sono molto bravi anche dal vivo

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Viagra Boys (autore)

Welfare jazz (titolo)

Post-punk (genere)

Con questo secondo disco i Viagra Boys ci mostrano tutto il loro ecclettismo, regalandoci un nuovo album vivace, diverso, solido e alla fine imprevedibile e fuori dagli schemi. Coniugano con una facilità estrema e con ottimi risultati il suono di un sax distorto ad atmosfere funk-punk con inserti di beat che in alcuni casi si accostano a suoni “dance”. Riportano alla memoria il sound sghembo di certi episodi dei primi Talking Heads, quelli più genuini e immediati.

Quando suonare vuol dire divertirsi e far divertire chi ascolta...

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Ciao

Stefano R.

  • Melius 2
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Membro_0001

@SoNinetiesNon sapevo di Neil Young, ma da quando ha rimesso mano ai suoi archivi non riesco a stargli dietro. Leggo che è un live del '90, periodo Ragged glory, quindi dev'essere davvero buono. 

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12 minuti fa, TWR ha scritto:

da quando ha rimesso mano ai suoi archivi non riesco a stargli dietro.

Io anche e neanche lui stesso mi sa 😄

Settimana scorsa (?!? credo) è uscito il vinile del cinquantennale di After the Gold Rush. Disco singolo (stesso cut di Bellman del 2009) + 7" (da cut digitale) alla modica cifra di 80€ . Chiamato cofanetto solo perché inserito in un box laminato e numerato.

Ormai gli è veramente partita la brocca.

14 minuti fa, TWR ha scritto:

Leggo che è un live del '90, periodo Ragged glory, quindi dev'essere davvero buono. 

E' disponibile in streaming. Se bazzichi dagli un ascolto, non rimarrai deluso. 🙂

 

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Membro_0001

@minollo63@SoNineties e tutti gli altri, ovviamente... La domanda è un po' provocatoria: c'è qualcosa di recente che vi abbia davvero entusiasmato e non abbiate sentito come riproposizione di qualcosa che già c'è stato? A memoria, per quanto mi riguarda l'ultimo è David Eugene Edwards (16 Horsepower e Wovenhand), ma sono ormai passate ere geologiche. 

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1 minuto fa, TWR ha scritto:

c'è qualcosa di recente che vi abbia davvero entusiasmato e non abbiate sentito come riproposizione di qualcosa che già c'è stato?

Sì e no.

Nel senso che i generi proposti sono noti, ma il modo in cui vengono contaminati e la seguente naturalezza crea un universo e delle atmosfere assolutamente peculiari a tratti stranianti.

I pezzi poi sono meravigliosi. 

Black Country New Road - For the First Time

 

 

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