raf_04 Inviato 20 Maggio Inviato 20 Maggio Il 19/05/2026 at 11:26, Mike Mike ha scritto: ieri, su La7 mi chiedo come mai, spesso, nelle locandine i nomi degli attori non corrispondano con i volti...
raf_04 Inviato 21 Maggio Inviato 21 Maggio Settimana scorsa ho visto The Drama, al cinema; film piacevole, scorrevole ma c'è qualcosa che non mi ha convinto. Darei un bel 7, non di più.
analogico_09 Inviato 22 Maggio Inviato 22 Maggio Il 20/05/2026 at 17:42, Hironobu ha scritto: @Napoli Ti dirò, a me Garrone e Sorrentino piacciono. Per me, un abisso tra sorrentino e garrone, a favore di quest'ultimo che seguito a stimare come il più grande regista italiano delle nuove generazioni. Due mondi estetici, "filosofico-tematici" affatto distanti. Ho provato giustappunto ieri sera a guardare La Grazia, l'ultimo film di un Sorrentino sempre più naufrago in/di se stesso. Passati i primi minuti iniziali ero già cotto e pronto al sonno. Ma ho cercato di restare a galla.., nonostante gli ultimi film del regista partenopeo mi abbiano maldisposto: mi interessava essenzialmente mettere a fuoco l'aspetto puramente registico-cinematografico, il testulae, la trama, per me è sempre in funzione dell'immagine: se l'immagine non regge anche il più interessante e nobile testo finisce per divenatere vano. Insomma dall'inizio alla fine è stato tutto un vedere esercizi di stile fini a se stessi e molto "sgamati" nel loro autoreferenzialismo alla "vedi come son bravo io", un po' come se dovessero riempire il vuoto cinematografico sostanziale della messinscena. Un film lento e bolso, interpreti secondari e comprimari tra il modesto e il "fantasmico"; dialoghi prevedibili, troppo parlato, troppe spiegazioni, troppi moraleggiamenti esplicitati con l'onnipresente Servillo catatonico - bravissimo interprete di un personaggio catatonico - dove, francamente, non se ne può più di tanta ultra sovraesposizione. Poi, come sempre, come in tutto, ciascuno avrà i su propri, distinti punti di vista. Il mio è che Sorrentino sarebbe dovuto tornare o restare al cinema più "popolare", nel senso vitale e profondo, financo "nobile" del termine, cinema genuino e schietto privo degli intellettualismi autocompiaciuti e sgombro di quelle forme di radicalismi chic che di stretta e snob osservanza borghese però ... illuminata? Tornare ad un cinema più sintonico con gli immaginari spettatoriali più vasti e misti, insomma alla "Matteo Garrone".
analogico_09 Inviato 22 Maggio Inviato 22 Maggio Il Gladiatore II. Un gioattolone che sfodera mille trucchi per stupire ma ci siamo orami abitguati anzi assuefatti. In molte scene rifà il verso ai grandi film storici in salsa americanan del passato, c'è l'ombra di Spartacus, una storia bislacca ma con un Denzel Washington eccezionale nei panni del perfido senzalen din gladiatori, da solo vale tutto il film che tuttavia non nasconde le sue intenzioni e che pertano uno se lo vede senza noi, senza entusiami, intrettenendosi un po'...
Hironobu Inviato 22 Maggio Inviato 22 Maggio @analogico_09 Ci sta. A me è piaciuto molto. Dopo i virtuosismi e gli eccessi visivi di Parthenope, qui il regista fa un passo indietro: rallenta, respira e mette la sua incredibile tecnica al servizio di una storia intima, politica e soprattutto umana. Toni Servillo è immenso. Il suo Presidente della Repubblica non è una caricatura del potere, ma un uomo stanco, schiacciato dal peso della coscienza e della storia. Lavora di sottrazione, usando gli occhi e i silenzi in modo magistrale. C’è sempre la tipica grandiosità di Sorrentino, ma stavolta i palazzi del potere e le inquadrature geometriche non sono un esercizio di stile. Diventano la gabbia dorata in cui il protagonista è intrappolato. Bello il contrasto tra la solennità delle istituzioni e le intrusioni contemporanee (come la musica di Guè Pequeno). Rompe la rigidità del dramma istituzionale senza mai farlo cadere nel ridicolo. Non è un film semplice o puramente d'intrattenimento. Sorrentino non cerca la risposta facile e non vuole compiacere chi guarda: preferisce lasciare lo spettatore con un senso di sospensione e con molte domande sul confine tra morale, legge e compassione.
Hironobu Inviato 22 Maggio Inviato 22 Maggio 4 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Il Gladiatore II Ecco, questo è un film pietoso, secondo me.
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