analogico_09 Inviato 23 Dicembre 2021 Inviato 23 Dicembre 2021 Il 2/10/2021 at 16:41, Don-Camini ha scritto: Questa è una scansione da negativo, pellicola Kodak tri-400 fatta sviluppata da un laboratorio. Che ne dite? Luciano Avevo già apprezzato questa foto, ci f<ccio cso ora, con una addrizztina sarebbe ancora meglio. La casa pende a sinistra... (che è sempre meglio che pendere a destra... 😄
Juju Inviato 7 Gennaio 2022 Autore Inviato 7 Gennaio 2022 @analogico_09 Ciao Peppe, le pellicole Delta, cosi` come le T-Max in casa Kodak, hanno un tipo di grana diverso rispetto alle pellicole tradizionali come l'Hp5 o la TRi X, le chiamano T-Grain perche` i cristalli che formano la grana hanno una forma regolare e squadrata al contrario delle pellicole tradizionali che hanno una forma arrotondata. Questo aumenta leggermente la sensibilita` e diminuisce la grana. Le pellicole T-Grain sono piu` sensibili, durante lo sviluppo, alle variazioni di temperatura e non mantengono bene i dettagli nelle alte luci. Alla fine si tratta di gusti. 1
Juju Inviato 7 Gennaio 2022 Autore Inviato 7 Gennaio 2022 Un palo della luce divelto dal forte vento del tifone Odette (Rai) del 16 Dicembre scorso qui a Cebu City. 1
analogico_09 Inviato 8 Gennaio 2022 Inviato 8 Gennaio 2022 17 ore fa, Juju ha scritto: Ciao Peppe, le pellicole Delta, cosi` come le T-Max in casa Kodak, hanno un tipo di grana diverso rispetto alle pellicole tradizionali come l'Hp5 o la TRi X, le chiamano T-Grain perche` i cristalli che formano la grana hanno una forma regolare e squadrata al contrario delle pellicole tradizionali che hanno una forma arrotondata. Questo aumenta leggermente la sensibilita` e diminuisce la grana. Le pellicole T-Grain sono piu` sensibili, durante lo sviluppo, alle variazioni di temperatura e non mantengono bene i dettagli nelle alte luci. Alla fine si tratta di gusti. Grazie Massimo, in effetti ogni pellicola ha le sue caratteristiche, anche il tipo di sviluppo, il modo di agitare la tank, la temperatura delle chimiche, permettono di avere risultati diversi. Io sto provando le varie possibilità L'l'ultima pellicola che ho sviluppato, una Rolley infrared 400 asa (che ho già utilizzato senza filtri, sviluppata da un laboratorio, ottenendo dei risultati molto buoni, le immagini presentano dei neri profondi, un'escursione di grigi equilibrata, mi piace molto) a causa di una agitazione davvero eccessiva in fase di sviluppo, mi è venuta troppo scura, di un nero "bruciato". Ho cercato di recuperare tecnicamente alcuni fotogrammi con un basilare fotoritocco senza ricorrere a programmi tipo fotosciòp che non amo usare, che prorio non posseggo... Questo è il risultato di tre immagini scelte tra quelle secondo me più riuscite Minolta Dynax 7xi - zoom Minolta 24 -105 f/3,5 1
analogico_09 Inviato 8 Gennaio 2022 Inviato 8 Gennaio 2022 17 ore fa, Juju ha scritto: Un palo della luce divelto dal forte vento del tifone Odette (Rai) del 16 Dicembre scorso qui a Cebu City. Molto drammatica la foto, qui in Italia mi pare si sia parlato poco del tifone che ha colpito le Filippine. Spero sia tornato tutto alla normalità.
analogico_09 Inviato 16 Marzo 2022 Inviato 16 Marzo 2022 La lunga olmata di Oriolo Romano MInolta Dynax 7xi . Minolta AF 24-105 . Agfa APX 100 1
analogico_09 Inviato 16 Marzo 2022 Inviato 16 Marzo 2022 Le lunge e dense ombre della faggeta . Oriolo Romano MInolta Dynax 7xi . Minolta AF 24-105 . Agfa APX 100
analogico_09 Inviato 21 Marzo 2022 Inviato 21 Marzo 2022 Il 16/3/2022 at 16:59, analogico_09 ha scritto: Le lunge e dense ombre della faggeta . Oriolo Romano MInolta Dynax 7xi . Minolta AF 24-105 . Agfa APX 100 Ho fatto confusione, questa foto è digitale, scattata con la Fuji X-E3
analogico_09 Inviato 15 Aprile 2022 Inviato 15 Aprile 2022 Mi pare che sia solo io a postare foto analogiche.., vabbè ne posto un'altra... Minolta Dynax 7xi . AF 24 -105 . AgfaAPX 400
Red Eagle Inviato 16 Aprile 2022 Inviato 16 Aprile 2022 E' che noi siamo tutti giovani e non sappiamo cosa sono le fotocamere analogiche☺️ Così, tanto per scherzare. ciao Michele
analogico_09 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 Il 16/4/2022 at 08:57, Red Eagle ha scritto: E' che noi siamo tutti giovani e non sappiamo cosa sono le fotocamere analogiche☺️ Così, tanto per scherzare. Non è mai troppo tardi per faren un'esperianza fotografica analogica.., si rischia la dipendenza... 😉
analogico_09 Inviato 14 Luglio 2022 Inviato 14 Luglio 2022 52 minuti fa, analogico_09 ha scritto: , si rischia la dipendenza... 😉 Infatti.., io sono nato "analogico", di nick e di "pratica.., quindi ho iniziato con la pellicola andando avanti per molti anni fino all'avvento del digitale al quale passai dopo lunga attesa.., durante la quale mollai la fotocamera per prendere la cinepresa Sony 8HIBand con la quale persi tempo.., la mia passion predominante è la fotografia dilettante... 😄 Quindi.., a un certo punto, negli ultimi anni , ritirato fuori dall'armadio l'armamentario analogico ho ripreso a fotografare con la pellicola, solo bianco e nero... Negli ultimi mesi la passione si è ri-accentuata e sto fotografando abbastanza speditamente di pellicola... ho rallentato molto, quasi femato, da quando è iniziato il caldo intenso che rende difficile portare gli acidi dello sviluppo del negativo alla giusta temperatura (per ora solo negativo, sto cercando il modo di tornare anche a stampare in casa) in ambiente casalingo. Giorni fa ho provato cacciando le bottigliette degli acidi dal frigorifero al bagnomaria, e viceversa, per cercare di portare tutte le tre chimiche, più la tanichetta d'acqua per il risciacquo del fissaggio alla temperatura di 20 gradi. Difficile era rendere stabile la temperatura... Ci riesco.., tutto sotto controllo, il tappo del tank era già stato tolto, vado per versare lo sviluppo e... distrattamente tolgo anche il tappo che fa passare i liquidi ma non la luce!!!??? 🤪 Un'a fatale distrazione dovuta anche allo stress per preparare tutto l'occorrente. Sapevo oramai che la pellicola era andata.., ma, a quel punto, la parte più difficile e rognosa era stata fatta, ho proseguito con le fasi di sviluppo fino alla fine, con la speranza di poter recuperare qualcosa. Sfilata la pellicola dalla spirale per metterla ad asciugare.., tutti i fotogrammi neri! Qualcuno con qualche timida "trasparenza"... Insomma.., quattro o cinque fotogrammi davano un filino di speranza , tra cui tre di scatti che trovandoli meritevoli ho cercato di rcuperare alla bel e meglio, con il fotoritocco basilare, no fotosciòp et similia. Il titolo unico: prove di recupero ... di alcuni fotogrammi di una pellicola Rollei RPX 100 che ha preso incidentalmente luce in fase di sviluppo... Nella disgrazia potrei dire che mi accontento del risultato ottenuto con qualche ritocco che aldilà della forma "vissuta", antichizzata, un po' "onirica", lascia intravedere il contenuto espressivo, possa piacere o meno, a me non dispiacciono. Si accettano pareri di ogni tipo
analogico_09 Inviato 23 Luglio 2022 Inviato 23 Luglio 2022 Non è molto trafficato questo topic.., riossigeniamolo un po' con una foto "ironica" .. antivirus ... (Minolta Dynax 7xi . 24- 105 . Agfa APX 400)
Roberto M Inviato 30 Gennaio 2024 Inviato 30 Gennaio 2024 Buenos Aires, 1997 Nikon F90x + Nikon AF 20mm f/2.8 D mm. Fujichrome Velvia. 1
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