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Don't Look Up di Adam McKay


martin logan
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9 minuti fa, meliddo ha scritto:

sostengo che il valore artistico  è indipendente dal contenuto "veicolato" (uber?)

Dipende da che tipo di arte parliamo, non trovi che sarebbe un pò difficile dire che è bellissimo artisticamente un film che elogia i crimini di un regime nazista? Non so quanti esempi si possano trovare di ottimi prodotti artistici che incorporano esplicitamente messaggi antiumani Anche perché va da sè che spesso questi regimi censuravano l'arte come pericolosa per la società... ovviamente l'Iliade va contestualizzata e siamo decisamente in altre epoche storiche tanto che il cristianesimo, col suo messaggio di pace e fratellanza, per dirne uno, non era ancora venuto. Noi stiamo parlando di altro, interessa il messaggio attuale di questo film.

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7 minuti fa, Pinkflo3 ha scritto:

Noi stiamo parlando di altro, interessa il messaggio attuale di questo film.

Il messaggio, il soggetto è estremamente interessante… ma messo nella bottiglia sbagliata rischia dì fare una fine infausta… un conto è quando Netflix trasmette Troy, un conto è la loro serie su Troia … poi magari qualcuno trova più efficace la seconda, ci sta….

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20 minuti fa, meliddo ha scritto:

il valore artistico  è indipendente dal contenuto "veicolato"

Più che altro una persona può o meno condividere un messaggio politico, culturale, una visione del mondo presente in un'opera, ma è ovvio che il messaggio non può essere scorporato completamente dal valore di un'opera. Questa è un grave riduzionismo culturale, ed è anche un pochino pericoloso. Per esempio prendendo l'opera Fidelio di Beethoven, il suo valore artistico per quelle persone che apprezzano il messaggio veicolato appositamente dall'autore è ancora più grande. Se poi una persona vuole limitarsi alla sola capacità artistica intrinseca tecnica decontestualizzando ogni possibile messaggio faccia pure. Ma ripeto sarebbe una visione molto parziale dell'arte e del suo valore.

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Tra l'altro leggevo un articolo, anche i film precedenti di Adam McKay non erano poi tanto diversi nel contenuto, quindi non è che sia proprio un fulmine a ciel sereno, anzi c'è parecchia coerenza tra i suoi film. Andare un pò a vedere tra i precedenti se ne avete voglia.

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6 minuti fa, Pinkflo3 ha scritto:

Se poi una persona vuole limitarsi alla sola capacità artistica intrinseca tecnica decontestualizzando ogni possibile messaggio faccia pure

Stalin lo chiamava "estetismo borghese".

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Ecco, mi viene in mente una misura dì quello che cerco dire.

Questo film, raccontato così, trova necessariamente tutti concordi. È raccontata in un modo per cui bisogna essere proprio cretini per stare dalla parte opposta. Questo fa il contenitore. Livella tutto.

.

Trovatemi uno che vedendo questo film non ritenga dì aver trovato “la risposta”…. Dì solito invece l’arte lascia una domanda…. Vedi il mio avatar. Per questo dico che è una occasione persa. 

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@meliddo appunto. Vedi la risonanza mediatica. Pure striscia la notizia ha risolto un sacco dì problemi a un sacco dì persone col Gabibbo! E tu stai a pensare all’arte per elevare lo spirito critico…

  • Haha 1
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2 ore fa, SalD ha scritto:

Io invece penso che sia come il giornalismo dì denuncia dì striscia la notizia e con il portato rivoluzionario delle iene.

Nessuno dei due. È l'apoteosi del grottesco. Manco il film stesso si prende sul serio. E non "denuncia " nulla..mostra, in modo grottesco, quello che siamo.  Per me ovviamente 

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2 minuti fa, senek65 ha scritto:

Per me ovviamente 

Anche per me. Anzi, grazie per aver usato questo avverbio, quantomai opportuno. È proprio l’ovvietà che mi disturba. Quando una cosa vieta raccontata in modo ovvio… può essere pure Morpheus ma io mi incazzo e inizio a vederci verde… e poi finisce che mi riempio dì pillole… per fortuna sempre rosse e mai blue…

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andreac75

@senek65 Cosa non ti è piaciuto? L'interpretazione di Phoenix è davvero ottima. Negli ultimi anni fatico a ricordare altre recitazioni di simile livello. Scomodando un classico mi ha quasi ricordato il Nicholson di "Qualcuno volò sul nido del cuculo". O il De Niro di Taxi Driver.

 

 

 

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argonath07

Visto e sinceramente mi è anche piaciuto. 

Comunque se l'uomo scomparisse la Terra avrebbe solo da guadagnarci... 

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7 ore fa, Pinkflo3 ha scritto:

Inoltre il film si presta a varie interpretazioni da entrambi i lati dem/rep

Dire che la amministrazione messa in scena è nettamente di destra estrema liberista stile Trump Nixon e bush. Certo poi in America c'è centro destra e destra 

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@andreac75 niente da dire su Phoenix, straordinario. 

Ma il film è decisamente troppo serio.  Batman resta pur sempre un fumetto, mentre il film è tutt'altro. L'ho trovato esageratamente pesante.

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  • 2 weeks later...
audio_fan

Film intelligente e piacevole nonostante la feroce satira anti-trumpiana (sbaglio o la presidentessa ha nello studio nientepopodimeno che il ritratto di... Nixon?). Nel mirino anche i "profeti visionari" alla Elon Musk, lo stupidario dei social e dei meme "virali", la stupidità "vecchia scuola" della Tv di info-tainement.

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Come tutte le opere satiriche ha più che altro un valore di autocompiacimento per chi quell' ideologia già condivide per farli uscire dalla proiezione con la sensazione di essere un gran figo perché la pensa come il regista del film.

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Peccato che perculare un avversario non in base a ciò che è ma in base a come si vorrebbe che fosse non aiuta nessuno a capire il mondo, al massimo aiuta ad approfondire il solco tra cittadini che tifano per 2"squadre" avversarie.

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Meglio dunque gli ascendenti narrativi recenti: "Veep, vicepresidente incompetente" e "The morning SHow".

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Bravo comunque Di Caprio, riesce a dare spessore umano al suo Professore Bistrattato e muove i suoi (credo) primi passi in nel mondo della satira politica, anche se molto "Politico" era già il suo personaggio in Djngo Unchained (un immaginario sudista fascistoide dedito ad organizzare combattimenti gladiatori in salotto tra schiavi neri).

 

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