Jump to content

Don't Look Up di Adam McKay


martin logan
 Share

Recommended Posts

2 minuti fa, Peuceta ha scritto:

Film che sono riuscito a vedere solo per 15~20 minuti.

Io credo che sia una c....a!!!

… direi che è l’approccio più easy di sempre! …. Con troppe pugnette mentali … si perde l’udito e addio al nostro hobby!

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, SalD ha scritto:

L’effetto è di normalizzare tutto.

Qui sono fatalista. Che il regista sia albanese o il signor Netflix in persona, nulla cambierà. Siamo su un piano inclinato (proprio quello del film!) e nulla e nessuno ci salverà dal rotolare fino in fondo.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

@faber_57 si. Quoto tutto.
Lancio una di quelle cose che si fanno per raccogliere i fondi (non mi viene in mente come si dice). Ci facciamo la start up per l’ibernazione alternativa. Magari finiamo nel metaverso giusto!

Link to comment
Share on other sites

Vado un po’ off topic ma credo possa aiutare a riflettere su come siamo messi. Sono due o tre settimane che sto impazzendo con i settaggi del televisore perché è tutto nero … bene, questa mattina sento alla radio che non è un problema del mio televisore … sono così tutte le produzioni moderne. Come? Ora fanno i film di notte perché va di moda…. Pensavo fosse una prerogativa solo mia, di Matrix intendo…

.

Poi sempre a pranzo sempre il figlio del cultural misappropriation mi ha spiegato che così risparmiano sui dettagli degli effetti speciali … si, me l’ha fatta semplice per farmi capire, ecco…

 

 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, faber_57 ha scritto:

Ma forse fa più effetto se un film così lo fanno coloro che contribuiscono attivamente a creare questa schifosa realtà nella quale viviamo con colpevole piace

E non facciamola troppo tragica.

Link to comment
Share on other sites

Il 15/1/2022 at 06:45, meliddo ha scritto:

Credo i film vadano giudicati per come dicono, non per quello che dicono.

Si possono tranquillamente giudicare entrambi i lati. Se ti dico educatamente e chiaramente una cosa oscena o evidentemente scorretta non la valuti o non la giudichi? Se non valuti il messaggio di un film ti decerebri a metà... la questione forma vs contenuto non ti dice nulla?

Link to comment
Share on other sites

Il 14/1/2022 at 20:14, stanzani ha scritto:

I detrattori per il 90% secondo me sono novax e/o repubblicani

Sei parecchio fuori strada, intanto perché fai un parallelo tra una persona che rifiuta questi vaccini anticovid di nuova tecnologia con i repubblicani, mentre una persona può rifiutarli indipendentemente dalla sua vicinanza politica. d'altro canto già l'etichetta "novax" è fuorviante di per sè... stupisce che non lo si abbia ancora imparato. La stragrande maggioranza dei cosiddetti novax si è vaccinata per tutti gli altri vaccini. In questo caso i repubblicani sono un pochino più restii a farsi inolculare in quanto l'ideologia di destra per certi aspetti è un pochino più vicina alla questione della libertà individuale, il che non vuol dire che sia un'dea migliore di quella democratica. Avete mai pensato a come potrebbe reagire un anarchico ad un siero sperimentale del genere? Avete mai pensato a cosa avrebbe fatto uno come De André per esempio? IO la risposata ce l'ho ed è anche molto chiara. Inoltre il film si presta a varie interpretazioni da entrambi i lati dem/rep, verdi/non versi/ Vax/no vax. A mio avviso se guardiamo all'aspetto di come viene rappresentato il giornalismo ufficiale è un film che un no vax sente come vicino. La presidente potrebbe essere un Trump ma anche tranquillamente un Biden... Gli pseudisceinziati sono vicinissimi alle nostre "virostar", più chiaro di così. Ma vale per tutta la scienza ormai discreditata e ridotta a spettocolo. Vale per la ricerca quella seria che purtroppo è sempre più condizionata dagli interessi economico-finanziari. L'équipe che ruota attorno al presidente non è altro che CTS (Comitato tecnico scientifico) unito alla fantomatica "Cabina di regia" le menzogne del presidente non sono altro che quelle del presidente di consiglio che afferma che con un green pass c'è la garanzia di non contagiare, ecc, ecc per tutte le balle raccontate non solo Italia ma in molti altri Paesi di tutto il mondo. 

Link to comment
Share on other sites

@Pinkflo3 sono andato a rileggermi tutti i tuoi post, giusto per capire meglio. Quindi per te siamo dì fronte ad un capolavoro sia come contenuto sia come forma. Scusami se semplifico. 
Anche mia moglie e i miei figli la pensano così. Io invece penso che sia come il giornalismo dì denuncia dì striscia la notizia e con il portato rivoluzionario delle iene. Nessuno dì noi è no vax o trumpiano o terra piattista. Ma ci sta. Loro sono fun sfegatati dei Maneskin mentre io ho dei pregiudizi …. Non fa niente, sono io quello vecchio…. Però grazie al cielo vedo il codice sorgente e parlo con l’oracolo…. Mi consolo così 😎

Link to comment
Share on other sites

33 minuti fa, Pinkflo3 ha scritto:

Se non valuti il messaggio di un film ti decerebri a metà... la questione forma vs contenuto non ti dice nulla?

L'arte non è un comunicato stampa o un saggio scientifico.

L'arte è creatività, è indipendente dal "messaggio" veicolato, tanto che può superare i secoli o anche i millenni.

Valutare il "contenuto" è prassi dei regimi autoritari, vedi socialismo reale e integralismi vari.

 

Link to comment
Share on other sites

2 minuti fa, SalD ha scritto:

giornalismo dì denuncia dì striscia la notizia e con il portato rivoluzionario delle iene

Scusami non voglio disprezzare nessuno, ma non si può mettere sullo stesso piano Striscia la Notizia, le Iene, i Maneskin, ecc. La cultura e la critica del sistema non si fa in televisione (con l'eccezione di alcuni programmi specie di un tempo) specialmente oggi. Quelle 3 cose sono spazzatura rispetto alla critica fatta della filosofia e della cultura o dai grandi reportage che una volta facevano i giornali seri. Lo so che passo dalla cultura popolare a quella un pochino più erudita, ma lo faccio a fin di bene. Anche film come Matrix o The Truman Show possono essere molto utili e portano un contributo alla riflessione partendo dalla grande arte. Mentre i fenomeni che hai citato hanno davvero poco di culturale e artistico. Leggiti una volta Il mito della caverna di Platone spiegato è molto bello e illuminante. Voglio dire un conto è basa la propria cultura su le Iene un conto è leggere un saggio come il libro di Hannah Arendt, "La banalita del male". Ognuno di noi si costruisce la cultura secondo la propria sensibilità e le proprie possibilità e vicissitudini della vita. Certo che spiace consttatare che un popolo storico alla base della cultura occidentale che fondò il rinascimento è uno dei popoli attua più ignoranti e che detiene la percentuale minore di lettori di libri al mondo. Non può finire altro che con un governo come quello rappresentato nel film in oggetto... purtroppo è così l'Italia popolare è ormai lobotomizzata dal calcio, dalla pubblicità, dalle fake news dei giornali, dai governi fantoccio, dall'individualismo diffuso, ecc. ecc. ecc.

Link to comment
Share on other sites

7 minuti fa, meliddo ha scritto:

Valutare il "contenuto" è prassi dei regimi autoritari, vedi socialismo reale e integralismi vari.

Accipicchia che confusione, l'arte veicola sempre contenuti, anzi ma è un parere personale, l'arte spesso quella migliore si può impegnare e veicolare anche messaggio e visioni del mondo e politiche.

Link to comment
Share on other sites

3 minuti fa, Pinkflo3 ha scritto:

La cultura e la critica del sistema non si fa in televisione

Si fa quindi su Netflix… ne prendo atto. Ecco, mi mancava questo passaggio.

.

Appunto, il tema poteva essere affrontato alla Matrix (sorry sono dì parte). Già il Truman Show per me sta dall’altra parte.

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, meliddo ha scritto:

Questi sono del 1989,vediamo chi li conosce, senza usare google.

Come disse Marlin a Scheggia… credo tu mi stia dicendo qualcosa dì importante ma non capisco…. Non mi carica il contenuto che hai linkato 😱

Link to comment
Share on other sites

2 minuti fa, Pinkflo3 ha scritto:

Accipicchia che confusione, l'arte veicola sempre contenuti,

Trova dove ho scritto questo, sostengo che il valore artistico  è indipendente dal contenuto "veicolato" (uber?) tant'è che dopo millenni L'Iliade è ancora un'opera fondamentale, con buona pace della celebrazione bellica che "veicolava".

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...