Jump to content

E.A.R. 834P clone diy: un pre phono a valvole in kit con enormi potenzialità


Stel1963
 Share

Recommended Posts

48 minuti fa, sandrelli ha scritto:
12 ore fa, walge ha scritto:

la faccenda della tensione Vkf non c'entra con quell'accoppiamento.

poi la frequenza di taglio del passa alto con quei valori è di 4,02 Hz

 

Il mio discorso era riferito rispetto allo schema sotto privo di quella rete. Si discute dell EAR non di chi sia meglio. Mi pare che quelle 2 R da 2M e 3M dimezzano la DC sul catodo tenendo così la vkf del tubo sotto i limiti, evitando di dover sollevargli il filamento, ed evitando stando sotto sotto, i fischi e sibili che provoca una vkf troppo alta.

Inoltre diminuendo il valore di quel C in parallelo alla 2M si può anche aumentare i 4,02 Hz, troppo basso secondo me, insomma, un filtro più alto, ma sempre calcolato in base ai C nell'alimentazione di disaccoppiamento, per scongiurare autooscillazioni subsoniche.

Cari @sandrelli, @joe845, @walge Non ho le basi teoriche che voi avete, cerco di imparare e vi invidio moltissimo. Fatemi capire.... C2 e C9 sono relazionati a R2? Dunque variando la dimensione di C2 per esigenze di componentistica che hai sottomano. si abbassa la frequenza di taglio subsonico e dunque bisogna variare R2? Dunque è importante dire che C2 deve essere di valore tha 0,1 e 0,15uF ? Questo discorso vale anche per C9? (io ho messo un 1,8uF perchè l'1 uF non lo avevo e avrei dovuto comprarlo).  Essendo però C9 a valle di R2, ed essendo li il taglio subsonico che evita anche che il circuito oscilli, C9 penso sia molto elastico come valore... giusto? C2 invece no.  Correggeteminse sbaglio.... appunto vado ad intuito, mentre voi avete le basi indispensabili, e direi ben più delle basi!!!😃😃😃

Link to comment
Share on other sites

36 minuti fa, sandrelli ha scritto:

ma i trasformatori dovrebbero avere le stesse caratteristiche elettriche per farne un paragone... dovrebbero essere piazzati sempre nello stesso punto e stesso orientamento magnetico (rispetto alla bobina di filtro)

Non avevo ancora il filtro induttivo... e si, li ho piazzati tutti nello stesso posto, dentro al case che avevo previsto. Tranne i toroidali, gli altri erano tutti orientati uguali per necessità. Inoltre il confronto è interessante perche tutti i trafo hanno caratteristiche di voltaggio e amperaggio identiche, 6,3v 2A (richiesto 1,3-1,5A) e 250V 80mA (richiesto dal circuito un 30mA, quindi sovradimensionato€

 

52B7FF88-7E02-4DB5-B6B4-08560AAD9015.jpeg

Link to comment
Share on other sites

 a beh, io come bobina di filtro uso il primario di trasformatori avanzati controllando prima l'induttanza e la resistenza,  (con un 110+110 si possono anche separare i canali)  ma il problema rimane l'ottimale orientamento tra trasfo e induttanza per non vanificarne l'aggiunta

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

35 minuti fa, sandrelli ha scritto:

come bobina di filtro uso il primario di trasformatori avanzati controllando prima l'induttanza e la resistenza,  (con un 110+110 si possono anche separare i canali)  ma il problema rimane l'ottimale orientamento t

Geniale!!!!   È vero! Un trasformatore E’ un’induttanza!   Non ci avevo mai pensato.  Anche se sembra evidente, non lo è affatto !!!

Link to comment
Share on other sites

domanda: cosa c'entra l'uso del primario di un trasformatore di alimentazione come induttanza di filtro ?

Il trafo di alimentazione gestisce sono segnali alternati; se gli facciamo passare la corrente continua il nucleo satura anche con pochi mA , quindi la induttanza crolla e lo scopo del suo uso fa a farsi friggere.

Ogni ottima induttanza di filtro ha il suo gap nel traferro e la sua funzione è direttamente proporzionale alla nontà di costruzione

 

Walter

  • Melius 1
  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

24 minuti fa, walge ha scritto:

l trafo di alimentazione gestisce sono segnali alternati; se gli facciamo passare la corrente continua il nucleo satura anche con pochi mA , quindi la induttanza crolla e lo scopo del suo uso fa a farsi friggere.

Ogni ottima induttanza di filtro ha il suo gap nel traferro e la sua funzione è direttamente proporzionale alla nontà di costruzione

 

Walter

Non ho le conoscenze per giudicare il commento, ma minsembra molto ragionevole e conseguente.  D’altronde una buona induttanza da 20H 60mA costa 14€ (La hammond).  Una ottima, ben finita, con calotte da esebire sul “tettuccio” ne costa 20€ (La Raoli che sembra fatta per il frontale di una Rolls Royce!) Se parliamo di costruire un apparecchio top, forse è meglio affidarsi a “er meio” che al riciclo, tramne nel trafo dove un siemens o un telefunken vintage mi pare siano tra “er meio”.  Grazie @walge!!!!

Link to comment
Share on other sites

@sandrelli

e???

 

scusa ma perché non ti prendi una bella induttanza di filtro fatta bene?

 

Se togli la I (come dici tu ) cosa speri di ottenere ?  
Il valore ultimo poi crollerebbe!
Hai un minimo di strumentazione tipo tester / ponte Lcr?

 

Le cose vanno fatte a dovere

 

Walter


 

Link to comment
Share on other sites

oK.... ANDIAMO AVANTI IN MODO ORDINATO...

PARTE1

Lista delle parti da comprare a parte per sostituire ciò che trovate nel kit.

 

Dalla lista di John su Lencoheaven

Valore, voltaggio, Marca, Serie, Tipo | Numero di riferimento per trovarla su internet| Quantità

.

Qui anche i riferimenti alla tipologia, area del circuito, se opzionale o meno etc.
R = RIAA Part - double purchase quantity and match to 0.5% (compratene il doppio ed accoppiatele ad un massiomo dello 0,5% di tollernza)
BC = Bypass Capacitor, opzionale.
C = Il valore di questa parte può variare o essere omessa a seconda dei vostri gusti
E = Questa parte dovete averla in più, per fare test e adattare il pre alle vostre esigenze nella fase di test del pre.
Q = Quantità da ordinare.... se non specificato è sempre 2.

.

Iii.a. Elenco delle parti della scheda del preamplificatore Nota per tutte le parti RIAA: qui è dove la precisione conta! Ho comprato multipli di ciascuno e ho usato i due valori più vicini qui per seguire la raccomandazione di Thorsten di parti con tolleranze strettissime, massimo della 0,5%  nella RIAA. L'elenco delle parti mostra solo 2 di ciascuna. quelle che monterete alla fine, quindi seavetei un multimetro buono e volete fare lo stesso dovrete aumentare le quantità minime e fare una selezione manuale. In fase di acquisto aumentare voi queste quantità. 4 di ciascuno dovrebbe essere sufficiente per ottenere una coppia precisa. Con 6-7 non avrete problemi a selzionarle Ove non specificato invece acquistate tutte le parti in gruppi di due (Appunto, se non diversamente indicato). Quantità in viola.

 

 

R - 270pf 500V CDE Silver Mica Capacitor | Part #: CD15FD271FO3F | Qty. 2

R - 33pf 500V CDE Silver Mica Capacitor | Part #:  CD15ED330GO3F | Qty. 2

R - 100pf 500V CDE Silver Mica Capacitor | Part #: CD15FD101FO3F | Qty. 2

R - 787k 1/2W Resistor .1% 15ppm | Holco Part #: 279-H4787KDYA | Qty. 2

Note: Oppure 2x ogni resistenza da 680k e 110k per ottenere 790k. 1/4 o 1/2W OK

Nota: se vuoi scegliere  un bel resistore, questo è il posto ... Rhopoint o Tepro o qualunque vi possiate permetter (parliamo comunque di frazioni di Euro o cifre modeste) ... per avvicinarsi meglio all'ideale 790K puoi usare la seconda opzione di due resistori in serie. Questi due resistori dovrebbero essere dello stesso tipo in quanto saranno collocati in una serie per raggiungere 790

1uf 400V Vishay Roederstein MKP-1839  | Part #: MKP1839510401

.15uf 400V Sprague 715P | Part #: 715P15454LD3

100uf 16V Elna Silmic II | Part #: RFS-16V101MH3#5

1uf 160V Vishay Roederstein MKP1839 | Part #: MKP1839510164

47uf 400V Panasonic EE Series Electrolytic | Part #: EEU-ED2W470 | Qty: 6

.47uf 400V Sprague 715P | Part #: 715P47454MD3 | Qty: 6

Note: Thorsten originally specified 100uf. If you want to go further you can try 6x Nichicon LKX 100uf  450V | Part#: LKX2G101MESY35 and 6x Panasonic 1uf 400V Part#: ECW-F4105HL

O.1uf Panasonic | Part #: Film Capacitors 63V .1uF 10% Part #ECQ-E12104KF | Qty: 3

Note: Across tube heaters

C 680k 1% Dale RN60 (2M Resistor Replacement if using an NOS tube in V2) | Part #: RN65D6803FB14

 

Note: 680k for NOS Tube in V2 -

2M 1% Vishay Dale CMF/RN60

Note: For current production tube in V2

[/li]
[li]68k Dale CMF60 Resistor | Part #: CMF6068K000FHBF
[/li][li]Note: Only required if using a stepped attenuator[/li][/list][/li]
[li]100R Ohmite Little Demon Carbon Composition | Part#: OD101JE
[/li][li]Note: Thorsten Mod. Carbon composition, while usually not used in audio, it is important here for taming oscillations[/li][/list][/li]
[li]51k Vishay / Sfernice | Part #: RCMS0551001FHS14[/li]

 

PROSSIMO POST SULL'ALIMENTAZIONE!

 

 

 

 

 

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

2 minuti fa, genesis ha scritto:

Seguo con molto interesse 👍

Grazie, e grazie per la reazione... pensavo questo 3d fosse moribondo. Ma se interessa a qualcuno vado avanti!

Link to comment
Share on other sites

@Stel1963 No, no Fabrì, vai avanti.... che moribondo e moribondo...E' che l'argomento è interessante, ma per esperti.

Un consiglio: per chi volesse partire da un prodotto finito e poi moddarlo, che linkpuoi suggerire?

Link to comment
Share on other sites

Il 10/4/2021 at 18:36, mchiorri ha scritto:

No, no Fabrì, vai avanti.... che moribondo e moribondo...E' che l'argomento è interessante, ma per esperti.

Un consiglio: per chi volesse partire da un prodotto finito e poi moddarlo, che linkpuoi suggerire?

Grazie!!! Whow... allora continuo! Beh, io prim di comprare il Kit ho preso un Ear 834p ed un clone cinese Ear834p. E vero che il mio Ear era vecchiotto, uno dei primi penso. I Sut interni non erano male ma nemmeno benissimo. E per il resto, stesse valvole stesso phono, quando ho preso il Clone suonavano quasi uguali. L'EAR lo trovavo molto colorato anche se molto piacevole. Beh, il clone.... uguale. Aperti erano quasi identitici. Al che ho venduto l'EAR (tempo di convivenza ... 25 giorni!) che è andato al volo, in Germania grazie alla baia. E mi son tenuto il clone. Sia l'Ear che il clone hanno un suono volutamente colorato. Nel senso che è a progetto!. Infatti usano entrambi una resistenza al carbone sull'ingresso. Non mi rendevo conto di quanto colorasse, fino a che non ho realizzato la prima versione del Kit (anche lei con la resistenza in carbone!) e nella seconda build la ho tolta.  Purtroppo al ho rotta. Adesso ho il clone che uso un po per tutto, sopratutto i dischi che mi piacciono ma che suonano da cani. Con le colorazioni volute da Paravicini sono molto più ascoltabili! E il Kit straupgradato come phono di riferimento (ieri se lo è sorbito pure @landrupp!!!)  Il problema di colorazione è intenzionale, infatti anche la RIAA è sballata. Fa un effetto loudness, con esaltazione degli altissimi e con picco sui bassi a circa 160 hz, una gobba fino agli 80-90 per poi crollare. Il furbone di Tim aveva previsto che in un mondo di fiere senza controlli di tono, e di diffusori anonimi e con wooferini dimensione tweeter impilati, un loudness nascosto nel fono lo avrebbe reso ricco, e ci ha azzeccato!)  Il circuito è geniale per la sua semplicità e raffinatezza, e manco quello è  farina del sacco di De Paravicini. Infatti è stato sviluppato e messo a punto su un forum californiano di progetti a valvole nell'arco di 6 anni. Tim era membro del forum e ha proposto uno schema di partenza, il forum ha risposto bene e lo hanno affinato. Poi lui lo ha prodotto e ha deciso di variare la RIAA mettendo un condensatore da 110pf al posto di uno da 100 e uno da 310 al posto di uno da 300pf nel circuito di equalizzazione. E una resistenza al carbone da 51 K al posto della resistenza in strato metallico da 47K (alterando quindi, anche se di poco, il valore visto dalle testine mm, tutte a 47k esatti) e ha fatto boingo. MA se vuoi un pre lineare... basta riportare i valori a quelli giusti.

Dunque torniamo a noi. Il clone, con pochissime modifiche, si trova usato a 200€. E' fatto davvero bene! Tranne gli stepup, meglio prendere la versione solo mm e poi mettersi due trasformatori di stepup shure o sowter o altro dentro. Facilissimo, c'è lo spazio e lo switch già pronto. MAi avuto un pre così silenzioso, anche se a valvole. Più silente (a casa mia.... tante interferenze emi e manca la terra, sono "atterrato" ai termosifoni!) del clearaudio reference balanced o del Basic+ Accu 3 telai. Nuovo il cinese costa 360€. Pochi per quello che è ma tanti... bisogna infatti cambiargli tutte e 3 le valvole, altri 80€ con delle ecc83 jj. Fanno 440€ se poi te lo stoppano in frontiera altri 100€. 540€? Troppo (ripeto non per come suona, ma con 140€ te ne costruisci uno uguale!!!! Anzi meglio!!!

Se vuoi provarlo (il clone dico) te lo mando, ma spedizione a carico del destinatario. Così mi dai un parere anche tu. Non ho variato la riaa ne la resistenza sul clone. Lo tengo così, e lo uso spesso come pre, ha il controllo di volume e pilota qualunque cosa benissimo. Con 3 ecc83 di cui 2 di guadagno e la terza 1:1 corrente e impedenza sono a livello dei migliori pre.

Link to comment
Share on other sites

52 minuti fa, Stel1963 ha scritto:

Se vuoi provarlo (il clone dico) te lo mando, ma spedizione a carico del destinatario. Così mi dai un parere anche tu. Non ho variato la riaa ne la resistenza sul clone. Lo tengo così, e lo uso spesso come pre, ha il controllo di volume e pilota qualunque cosa benissimo. Con 3 ecc83 di cui 2 di guadagno e la terza 1:1 corrente e impedenza sono a livello dei migliori pre.

Grazie, ne parlo con il mio compagno di merende....

Link to comment
Share on other sites

Dunque... prima di passare allo stadio di alimentazione, facciamo luce sugli eventuali step della scheda di amplificazione del segnale.  Questi sono solo consigli, ma motivati dal fatto che, montando il kit standard e poi impazzendo per dissaldare e risaldare e vero che si rischia (lontanamente, a me mai successo, ma capita) dinrovinare la metallizzazione di qualche foro, ma si impara anche tantissimo sul suino dei singoli componenti.  
IL KIT dell’EAR834 p Yoshino CLONE DIY È FACILISSIMO DA MONTARE.  RICHIEDE MASSIMO 3 ORE E LO PUÒ FARE UN BAMBINO DI 9 ANNI.  Anzi, chi ha figli ne approfitti.  I piccoli si divertono e ci vedono bene.  Fatevi infilare tutti i componenti da loro.  Poi controllate solo che tutti i condensatori elettrolitici siano con il negativo (una bella striscia nera con un enorme segno meno da un lato del condensatore) rivolto dql lato giusto.  Nel caso della scheda parte audio, tutte verso l’interno.  Vostro figlio-a si sarà basato sulle foto.  Fatelo anche voi e non sbaglierete.  Basta copiare.  Come sui lego, che sono infinitamente più complicati!!!  Poi non vi resta che spiegare al pupo o pupa che no, il saldatore in mano no, che quello è pericoloso e lo fa papa.  
Come dicevo, se avete le valvole e il trasformatore (e magari anche un case), senza nessuna esperienza in 3 ore con calma avete un pre phono funzionante e ben suonante.  Lasciatelo così qualche giorno.  Potrebbe anche già soddisfarvi.  In ogni caso è fondamentale che ascoltiate le pecche ed i limiti (se ne trovate, logico. A molti piace più cosi!).  
un suono molto molto caldo e spettacolare con i bassi un po lunghi e in evidenza sui mediobassi (sul jazz è anche piacevole, e sul blues fantastico). Insomma, un suono molto “americano” old style.  Una volta che avete capito come suona.... e ora di smontarlo e cominciare a cambiare alcuni componenti essenziali in questo ordine (e dopo ogni cambiamento vi consiglio di riascoltarlo almeno una giornata. Capirete tantissime cose sulle elettroniche che già avete in casa!!!)

1) 4 condensatori di accoppiamento (determinanti per il suono).  

Valore 400v 1uF e 0,15 uF.  8CA16EF0-B151-4014-8220-4048916DB231.thumb.jpeg.76a748b8d5929044e3e0cd1fc88ff164.jpeg
Questi sono davvero un collo di bottiglia.  Determinano il suono del vostro pre in modo importante se non sono adeguati.  Vi consiglio a costi ancora umani (un 20€ ciascuno o meno) dei Jantzen rossi. Ma anche i PIO Nos russi da pochi euro vanno bene.  Oppure gli Audyn o dei Mundorf ragionevolmente economici.  0DC0B390-885E-4CE0-84C7-4F4399D90F4D.thumb.jpeg.836f92c2c1789af842ef7f2f9ad38a1a.jpegSono quelli cerchiati in rosso.  Se proprio volete, potete fare che mon metterli nemmeno, ma solo se siete coscienti della differenza sonica tra un buin condensatore r un cattivo condensatore.  Sostituiteli! Senza esagerare. Ma non tirate nemmeno troppo al risparmio! Sono il punto centrale di tutto il cambiamento e vediamo di mettere qualcosa di sufficientemente neutro e trasparente che ci permetta di giocare e sentire bene poi le altre modifiche.  Quindi anche se ci piacciono... noiente NOS qui, ne Western Electric ne altro.  Almeno non adesso.  
Continua sul prossimo post.....

Link to comment
Share on other sites

Grande Stel!!!!!! Mi hai fatto venire certe voglie..... 🐷

Scherzi a parte, se invece volessi bypassare tutto il discorso smonta-rimonta-ascolta (che per pigrizia mancanza di tempo non ho voglia di fare) per andare dritto all'assemblaggio del modello "top" ? Immagino che tu abbia già le idee chiare sulla lista finale della spesa......  Cosa dici? Alla fine se i Mundorf rossi o i Jantzen sono simili come prestazioni, tanto vale prenderli e basta........ No?

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

20 ore fa, ginoux ha scritto:

Grande Stel!!!!!! Mi hai fatto venire certe voglie..... 🐷

Scherzi a parte, se invece volessi bypassare tutto il discorso smonta-rimonta-ascolta (che per pigrizia mancanza di tempo non ho voglia di fare) per andare dritto all'assemblaggio del modello "top" ? Immagino che tu abbia già le idee chiare sulla lista finale della spesa......  Cosa dici? Alla fine se i Mundorf rossi o i Jantzen sono simili come prestazioni, tanto vale prenderli e basta........ No?

Grazie!!!!!! L'obbiettivo era quello, far tornare (o cominciare) il saldatore in mano a più gente possibile, visti sopratutto i risultati incredibili e i costi risibili.

Ok... allora modifichiamo il progetto di pubblicazione. Mi è arrivata ieri una scheda nuova, con solo le resistenze. Per chi vuole andare diretto al risultato.... lo possiamo fare step by step con foto e illustrazioni delle scelte. Ci vorrà un mesetto almeno ma cominciamo dia materiali necessari. Una volta che tutti ce li hanno, diventa facilissimo.

Link to comment
Share on other sites

Il grazie è per te (cheti sei preso questa rogna) che condividi le esperienze!!! Prima di iniziare l'avventura volevo chiederti un paio di cose... L'originale Ear non l'ho mai ascoltato ma ne ho sempre sentito parlare bene e, dato che è un mio sogno realizzare "qualcosa" ho pensato che potrebbe essere un buona partenza! Porta pazienza e considera la mia verginità!!! Sii delicato!!!!! 🤣

Quindi: 1) ho un buon tester e una discreta stazione saldante.... Non ho oscilloscopio nè ponte LCR... Posso rischiare?

2) Quanto è difficile trovare cavi schermati aereonautici, valvole "importanti" come la V1 e e altre cose particolari da te già usate e sperimentate?

3) mi piacerebbe un cabinet tutto chiuso.... La finitura, ovviamente, dipende dai gusti... ma hai qualche sito o suggerimento?

4) vale la pena pensare ad un doppio telaio? Te lo chiedo perchè uno tra i primi requisiti che mi interessano è l'assoluta silenziosità del progetto....

Ah... dimenticavo: la scheda che ti è arrivata l'hai presa dalla Cina? potresti mettere il link così comincio a valutare seriamente il tutto?

A presto.........

Link to comment
Share on other sites

Se qualcuno lo ha in vicinanza di Roma, lo vorrei misurare .

E copia conforme dell'Audioresearch SP6, quindi la genetica sembra buona.

 

 

 

Walter

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...