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Melius Club

La corazzata Mofi/Music Direct si è autoaffondata?


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1 ora fa, glucar ha scritto:

Credo che poco cambierà per mofi. I prezzi rimarranno quelli

Più passa il tempo e più comincio a pensarlo anch'io, perché in effetti,  anche con il passaggio in DSD, il lavoro è comunque impegnativo e si capisce che la loro unica preoccupazione sia sempre stata quella di realizzare il miglior prodotto possibile. 

 

Sono stati inutilmente furbetti, è questo che irrita. 

 

Se l'intervista pubblicata più sopra l'avessero rilasciata nel 2011, spiegando il perché avessero deciso di acquisire in DSD avrebbero venduto ugualmente e salvato - al contempo - la faccia. 

  • Melius 1
3 ore fa, glucar ha scritto:

Ma mofi mi ha dato la possibilità di ascoltare dischi come non li avevo mai ascoltati prima. Questo è per me importante, non il bollino di qualità AAA.

Perfetto, il valore e il senso di questi dischi è esattamente tutto qui.👍

  • Melius 1
4 ore fa, glucar ha scritto:

Ma mofi mi ha dato la possibilità di ascoltare dischi come non li avevo mai ascoltati prima. Questo è per me importante, non il bollino di qualità AAA.

Quoto!

Io sono al mare senza stereo, mi accontento di Tidal... ma non vedo l'ora di rientrare per riascoltare "Eye in the Sky " della mofi: sarà il primo a girare 🙂

  • Melius 2
12 ore fa, spersanti276 ha scritto:

Starting with the original tape and using our custom Tim de Paravicini Studer A80, our engineers do a rundown of the recording, noting azimuth-alignment-settings for each splice and edit. Once there has been a thorough evaluation of the tape, the engineer captures the first song or up to the first edit. At each splice point he realigns the azimuth. This precision alignment is crucial to maximizing information retrieval from the tape. These tapes could have been recorded at different studios on different tape machines, and it is vital to mirror these machines by continually aligning azimuth. After the capture, the DSD file is evaluated in Sebastopol and returned to the analog domain. Using a Tim de Paravicini analog EQ, the engineer makes his equalization adjustments. EQ is not done in the digital domain. This signal is then fed into the lathe cutterhead, which is driven by Tim de Paravicini tube amplifiers.

In a conventional analog-to-lathe cut, the engineer needs to make all his adjustments, including azimuth alignment, on the fly. Azimuth alignment is a micro adjustment, and there is no way to nail it precisely while cutting on the fly. And this is a move that needs to be done at each splice, regardless of how short the duration

Ok, per me, da ex operatore di settore, ed è quello che mi interessa capire, fanno:
 

Master tape > DSD (loro acquisizione) > Eq con de Paravicini (on the fly stando a quanto si legge) > tornio (pilotato da un ampli driver de Paravicini, al posto del solito Neumann)
 

Fine.

Questo è quello che dicono che fanno.

Permangono i miei dubbi, ma me li tengo, perché se è questo che dichiarano, finché non è provato il contrario, questo è.

  • Thanks 2
16 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

Capisco la tua cocciuta determinazione nel cercare di capire come esattamente procedono nel taglio delle lacche, ma credimi Francesco: non ha più alcuna importanza.

ah ma l'ho ben capito! diciamo che era una questione aperta e puramente speculativa che può al massimo, forse, interessare ad altri due o tre qui dentro con cui ci siamo scambiati queste riflessioni, o forse solo a me..

Amen😄

24 minuti fa, scroodge ha scritto:

che può al massimo, forse, interessare ad altri due o tre qui dentro

Credo interessi a molto più che due o tre, compreso il sottoscritto. Così come mi è servito leggere la posta di TAS pubblicata più su da  @spersanti276.

Ma come già detto da altri, non cambia il mio giudizio qualitativo. E mi faccio bastare quanto detto, non mi interessa pensare "sarà vero?", altrimenti non se ne esce più 

 

  • Melius 1
giorgiovinyl
1 ora fa, scroodge ha scritto:

Ok, per me, da ex operatore di settore, ed è quello che mi interessa capire, fanno:
 

Master tape > DSD (loro acquisizione) > Eq con de Paravicini (on the fly stando a quanto si legge) > tornio (pilotato da un ampli driver de Paravicini, al posto del solito Neumann)
 

Fine.

Questo è quello che dicono che fanno.

Permangono i miei dubbi, ma me li tengo, perché se è questo che dichiarano, finché non è provato il contrario, questo è.

Se ho capito bene l'equalizzazione è on the fly, nel senso che non ci sono interventi, ma con la possibilità di ripeterla più volte, considerato che non sono costretti a usare il master tape di nuovo ogni volta ma la loro acquisizione (flat suppongo) in DSD.

Corregimi se sbaglio

1 minuto fa, giorgiovinyl ha scritto:

 ....l'equalizzazione è on the fly, nel senso che non ci sono interventi, ma con la possibilità di ripeterla più volte, considerato che non sono costretti a usare il master tape di nuovo ogni volta ma la loro acquisizione (flat suppongo) in DSD.

Corregimi se sbaglio

E' on the fly in quanto è fatta "al volo" ovvero il segnale  (DSD convertito in analogico) in uscita dal DAC (o dal PC-DAW), viene equalizzato in diretta dall' eq de Paravicini e, sempre in diretta, inviato al tornio che incide la lacca. 

Procedura "rischiosa" ma senz'altro fattibile.
 

Altra considerazione, dato che dicono non esseci un nastro (o un file)  prima del tornio, se vogliono garantire che quella produzione di LP sia replicabile, dovranno sempre usare quei settaggi con QUELL' equalizzatore de Paravicini, che, nel tempo deve trovarsi sempre nelle medesime condizioni operative, con cui è stato utilizzato in quella produzione.

Rischioso sulla distanza (bisogna considerare anche che è un eq a tubi), ma senz'altro fattibile.

 

 

  • Melius 1
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