Ivo Antonio Inviato 14 Gennaio 2024 Condividi Inviato 14 Gennaio 2024 Metto un'altra tipica incisione dell'epoca e di questo stile, c' è molta gioia di vivere in questa incisione del 1956 di due protagonisti che ebbero spesso problemi con le dipendenze. . Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1074351 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Antonio Inviato 14 Gennaio 2024 Condividi Inviato 14 Gennaio 2024 I due incisero un altro album, del 1958, rimasto un classico del genere. Il titolo, la copertina e la musica lasciano intravedere una spensieratezza ignava di quello che stava maturando in USA e nel jazz con l'arrivo del nuovo decennio. Un feeling ancora fra i solchi, contagioso, specie se si ascolta questa musica in analogico. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1074366 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Antonio Inviato 15 Gennaio 2024 Condividi Inviato 15 Gennaio 2024 Non furono soltanto i musicisti bianchi a creare il genere, ci furono anche musicisti di colore che ben si integrarono in quello che era un modo di vivere la musica lontano dalle nevrosi di New York. A distanza di tempo questa musica ha un suo fascino dovuto anche agli studi di registrazione dell'epoca ed alla riscoperta del vinile. Metto un link con delle registrazioni del tecnico Howard Holzer. https://better-records.com/search?q=tag:"howard-holzer" Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1075418 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gusgoose Inviato 11 Febbraio 2024 Condividi Inviato 11 Febbraio 2024 abbiate pazienza, non c'è nessuno che per caso ha a disposizione l'articolo di piacentino sulla nascita del bebop comparso su musica jazz di maggio 2023? un grazie anticipato da gusgoose_it@libero.it Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1105988 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 12 Febbraio 2024 Condividi Inviato 12 Febbraio 2024 @gusgoose hai un messaggio privato… Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1107522 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 13 Febbraio 2024 Condividi Inviato 13 Febbraio 2024 @gusgoose Credo tu abbia trovato già. Se hai bisogno ancora fammi sapere.Comunque grazie, avevo l’articolo e… non lo avevo letto. Molto ben scritto. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1107716 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 16 Marzo 2024 Condividi Inviato 16 Marzo 2024 C’è un disco che amo tanto, un disco dove suona anche John Coltrane (ma questo è il particolare meno importante). Il disco è a nome di Cecil Taylor, un pianista che è stato un pioniere del jazz “moderno” (giudizio poco significativo… se non rapportato al tempo in cui è stato pronunciato). È l’unico album, che io sappia, dove possiamo apprezzare Taylor e Coltrane insieme (ed è stato furbescamente ristampato a nome del secondo con titolo Coltrane Time) ma la forza, a mio modesto avviso, sta tutta nel confronto/scontro fra il pianista e il malcapitato trombettista, Kenny Dorham, alfiere di quello che all’epoca era considerato il jazz “tradizionale”. Un po’ come se Satchmo si fosse ritrovato a suonare in un disco di Bud Powell… Se Taylor fa il suo lavoro mettendo in pratica un approccio dissonante, Dorham rispetta rigorosamente la grammatica del bop. Insomma, ognuno dei due sembra andare per la propria strada catafottendosene dell’altro. In mezzo, quasi fossero figli dei genitori divorziati, Chuck Israels al contrabbasso e Louis Hayes alla batteria che fanno del loro meglio per far funzionare il tutto. Coltrane, che suona a modo suo, sembra starsene in disparte, attento che non gli finisca qualcosa addosso per sbaglio. Il pregiudizio culturale che regna sovrano fra pianista e trombettista può apparire, all’ascolto, tanto sterile quanto complessamente affascinante. Secondo la Penguin i due si annullano l’un l’altro, secondo me da quel sonoro reciproco vaffa messo in forma di jazz è nato un gran disco. Cecil Taylor, Stereo Drive 2 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1142486 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Marzo 2024 Autore Condividi Inviato 16 Marzo 2024 @campaz Molto interessante la tua recensione, divertente la battuta ironica nel finale, mi incuriosisce, non conosco questo disco di Taylor, sentirollo volentieri. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1142633 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 16 Marzo 2024 Condividi Inviato 16 Marzo 2024 @analogico_09 è la continuazione di quell'ascolto sistematico che ti avevo condiviso qualche tempo fa (sono arrivato a 1400 dischi jazz dal 49 al 69). Riesco ad ascoltare poco altro, ma mi piace sempre di più sfrugugliare nella produzione di quel magnifico ventennio: ogni tanto esce fuori la chicca che non è il solito disco ascoltato e riascoltato ed è sempre divertente scoprirla. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1142696 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Phil966 Inviato 16 Marzo 2024 Condividi Inviato 16 Marzo 2024 @campaz l’ho ascoltato su qobuz, veramente molto bello, peccato che il vinile (buono) costi una fucilata. Grazie per la segnalazione Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1142829 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Armando Sanna Inviato 17 Marzo 2024 Condividi Inviato 17 Marzo 2024 Ho trovato una copia in vinile dell’album Star People di MD, ho ascoltato con piacere un lavoro del quale si parla molto poco, l’ho trovato molto piacevole ( essendo molto in linea con le sonorità elettriche come Doo Bop) lo consiglio agli amanti del genere. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1143091 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 17 Marzo 2024 Condividi Inviato 17 Marzo 2024 Il 11/1/2024 at 18:39, damiano ha scritto: Però Braxton ha anche suonato questo dove si possono sentire dei passaggi come li avrebbe suonati un bopper. Ecco, mi permetto di dare questa indicazione per chi vuole cimentarsi con questo grande artista: In The Tradition, 2 dischi SteppleChase di pezzi da Real Book che si trovano, in vinile, a prezzi stracciati. Due domeniche fa sono andato a casa di un grandissimo appassionato di jazz, con un magnifico impianto, per un ascolto con possibilità di acquistare anche dei vinili. Tra quelli proposti ce ne era pure uno di Anthony Braxton, presentato come l'unico disco in cui B. esegue standards. Purtroppo non siamo arrivati ad ascoltarlo. Immagino sia questo. Non sono uscito però a mani vuote ho preso la prima stampa italiana Blue Note di Andrew!!! di Andrew Hill in ottime condizioni. Più tardi vi posto le foto per chiedervi qualche informazione. Stavo per prendere pure il doppio Nippon Soul di Cannonball Adderley con Yussuf Lateef tra gli altri. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1143148 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 17 Marzo 2024 Condividi Inviato 17 Marzo 2024 2 ore fa, Armando Sanna ha scritto: Ho trovato una copia in vinile dell’album Star People di MD, ho ascoltato con piacere un lavoro del quale si parla molto poco, l’ho trovato molto piacevole ( essendo molto in linea con le sonorità elettriche come Doo Bop) lo consiglio agli amanti del genere. Stavo per prendere la ristampa analogica della Vinyl Me Please in saldo con ulteriore sconto ma poi ho preso altro ( tra cui Sextant di Herbie Hancock) Alla prossima occasione non me lo faccio scappare 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1143153 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 17 Marzo 2024 Condividi Inviato 17 Marzo 2024 1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto: Due domeniche fa sono andato a casa di un grandissimo appassionato di jazz, con un magnifico impianto, per un ascolto con possibilità di acquistare anche dei vinili. Tra quelli proposti ce ne era pure uno di Anthony Braxton, presentato come l'unico disco in cui B. esegue standards. Purtroppo non siamo arrivati ad ascoltarlo. Immagino sia questo. Ecco le copertine di "In The Tradition" volumi 1 & 2. Sono immagini dei CD che ho preso dalla rete, appena avrò tempo ti potrò dare anche i riferimenti di discogs delle mie copie in vinile. In effetti, Braxton è tornato spesso sugli standard, come per riaffermare (agli ignavi) che prima di andare al master ha frequentato tutte la scuola dell'obbligo. Segnalo in particolare un'altra coppia di (buone) registrazioni dedicate al tema https://en.m.wikipedia.org/wiki/Seven_Standards usciti per la Magenta. Mi piacerebbe conoscere il grande appassionato di jazz 🙂 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1143305 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 17 Marzo 2024 Condividi Inviato 17 Marzo 2024 Avevo citato Andrew!!! Più in là mi dilungherò sul contenuto artistico, per ora voleva capire meglio sulla edizione che ho comprato. L’appassionato di Jazz me la ha presentata come prima stampa italiana, per non sbilanciarsi. Ma sembra in tutto e per tutto stampata in U.S.A. come è scritto sia nella cover spessa e flipback sia nell’inner. Nel retro copertina c’è stampigliato Distribuzione Messaggerie Musicali. A me sembra importato in Italia. Su Discogs risulta questo https://www.discogs.com/release/6450349-Andrew-Hill-Andrew Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/70/#findComment-1143506 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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