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Su ATC, PMC e sui diffusori attivi in generale


Superfuzz
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@Bruce Wayne li avevo già visti entrambi, sono iscritto al suo canale,dice sempre cose interessanti e con toni pacati.

...una volta interveniva anche qui,se non sbaglio...

La mia idea era proprio quella di prendere il Nad c658 e aggiungere dei diffusori attivi,mi erano piaciute molto le Elac Navis,per ora sono con il Nad sono a metà dell'opera,per i diffusori, anche per mancanza di budget 🤭,non riesco a decidermi,ultima fissa diffusori DIY con woofer da 12" e tweeter a tromba,da valutare se crossover attivo o un plate amp Hypex.🤔

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Bruce Wayne
Il 31/3/2021 at 19:17, giacomino ha scritto:

uso con molta soddisfazione le Adam S3V con il pre/Dac RME Adi2 fs,prima avevo le Klipsch RF7 prima serie con il valvolare Primaluna PL2

 

Quindi entri diretto nei diffusori in bilanciato senza un vero PRE (l'RME è più DAC che PRE)? 

Posso chiederti la differenza sonica tra la tua prima impostazione (Klipsch + Primaluna) e quella attuale?

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Bruce Wayne

@Gici HV io prima o poi prendo un paio di monitor attivi in stile Neumann, ci entro dentro diretto dall'RME e vendo un po' degli accrocchi ampli+passivi+cavi che sto collezionando serialmente da anni. E tiro i remi in barca.

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@Bruce Wayne esatto entrò in analogico e uso come pre RME, rispetto alle Klipsch RF7 che era già un bel sentire...ma qui siamo su un coinvolgimento superiore e le frequenze medie migliori gli acuti i basssiiiiii,

Bruce se abiti in zona la casa è aperta per un ascolto 🤙🏾🤙🏾🤙🏾🎵🎺

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2 minuti fa, Bruce Wayne ha scritto:

io prima o poi prendo un paio di monitor attivi in stile Neumann

La mia stanza è piccolina e probabilmente, visto che ho anche il sub,per me sarebbero già sufficienti le 310.

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2 ore fa, Bruce Wayne ha scritto:

Se un sound engineer/producer ha un impianto personale basato su pre e monitor attivi mi viene facile pensare che (forse) affannarsi nella ricerca di un connubio ampli + diffusori + cavi può essere un battaglia persa.

Beh, lui lo fa per lavoro, per noi è un hobby e ascoltiamo musica per diletto, sono 2 ambiti decisamente differenti . . . 

saluti , Dario 

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Adesso, meridian ha scritto:

Beh, lui lo fa per lavoro,

Lui lo usa per ascoltare musica,anche multicanale,e guardare i film,per lavoro usa il banco con i "piccolini" che fanno anche da rear...

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6 minuti fa, Bruce Wayne ha scritto:

quella sala per Lincetto è spazio lavoro e spazio relax, per sua stessa ammissione.

Ok, però immagino che dal punto di vista del professionista, ascolti con quell' approccio, che non è il nostro, almeno non ll mio . . . 

Almeno, io penso che subentri una certa deformazione professionale, che lo guida verso la scelta di ciò che gli agevola anche gli aspetti lavorativi, diciamo professionali oltrechè ludici . . . 

saluti , Dario 

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Da quando ho ascoltato le atc scm 40 non riesco a togliermi dalla testa la resa in generale ma soprattutto in gamma media. Vorrei puntare alle scm 50 passive ma tutti me lo sconsigliano per i soliti motivi di pilotaggio; ma che saranno mai rispetto ad altri diffusori. Mi ricordo che anche le thiel 2.4 di una decina d'anni fa venivano tacciati dello stesso difetto e io per paura non le presi pur facendo una prova col piccolo nait xs (ve lo racconto un'altra volta).

Insomma mi da fastidio pensare a tre amplificatori semplificati dentro al diffusore: in caso di guasti all'elettronica sarebbe un bel casino, invece un diffusore passivo può durare più di trent'anni. Infine tolgo un cavo di potenza, ed è vero, ma ne aggiungo uno di segnale e un altro di alimentazione per cassa e questo può limitare gli spostamenti.

Io mi crogiolo con l'idea che un potente classe d possa farcela.

In questo periodo però, come sappiamo, senza spostamenti si vive solo di fantasia.

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@fafadim guarda da possessore delle 50 attive non tornerei affatto indietro, non vedo neppure così insormontabili i (presunti) problemi che hai elencato, certo mi resta la curiosità di ascoltare la versione passiva con alcuni finali che ho in mente... comunque sia non vedo tutti questi problemi di amplificazione, certo partendo dal presupposto che di watt gliene devi dare e pure buoni, quindi sì, qualche soldino lo devi investire. D’altra parte sono diffusori realmente di fascia alta e quindi meritano/necessitano di essere pilotate con amplificazioni di valore.

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Il mio obiettivo definitivo sono le PMC BB5SE (passive ovviamente, che sono già un impegno economico non indifferente, attive inavvicinabili in assoluto per me), mai ascoltate, vado di istinto e accetto critiche.

Intanto sto preparando un ambiente dedicato esterno all'appartamento.

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5 ore fa, fafadim ha scritto:

Insomma mi da fastidio pensare a tre amplificatori semplificati dentro al diffusore: in caso di guasti all'elettronica

È veramente molto difficile anche perché è pensata per lavorare su quel carico 

È più facile danneggiare un altoparlante 

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7 ore fa, naim ha scritto:

 Anche perché l'attivo PMC (nel caso delle BB5 e MB2) è anomalo, dal momento che i finali sono esterni e hai più elettroniche in giro che non in un sistema passivo. 

Ciao Roberto,

le piloti sempre col Boulder 1160? Intendo, certamente è un finale di altissimo livello indiscusso ma hai provato anche altro nel frattempo?

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