speaktome74 Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 6 ore fa, salvatore66 ha scritto: Cioè oltre il lato destro del diffusore destro e oltre il lato sinistro diffusore sinistro. Avete mai letto l'entusiasmo di certi recensori? Per me sono balle con il botto, mai sentito niente di simile in 40 anni di ascolti. A voi e' mai capitato? Ciao, per me, purtroppo hai avuto per 40 anni impianti di riproduzione non all'altezza. 1
Ggr Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Un pezzo non famosissimo. Prima guardia dei l itfiba. Da me il rillante parte a metà parete sinistra e finosce a metà parete destra. E cosi deve essere.
appecundria Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 3 ore fa, LeoCleo ha scritto: con le Thiel c'è stato da lavorare millimetricamente col posizionamento Confermo
Questo è un messaggio popolare. extermination Inviato 27 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Marzo 1a regola d’oro: Le pareti non devono “suonare”. 3
piergiorgio Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 1 ora fa, Giannimorandi ha scritto: soprattutto dal posizionamento dei diffusori stante la mia esperienza, nel mio ambiente non era così: diffusori (come già detto Dynaudio Contour 1.8) posizionati obbligatoriamente ai lati del mobile con l' impianto e la tv (circa 1,80mt), a circa 30 cm dalla parete di fondo; un paio di altri amplificatori con quei diffusori e stessa sorgente (Copland 822) non estendevano l'immagine in quel modo. Ergo era l'ampli ad avere quella caratteristica, o in qualche modo l'accoppiamento ampli-diffusori.
Blec Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 6 ore fa, FedeZappa ha scritto: Certamente, ma dipende anche tantissimo dalla dispersione dei tw e dalle dimensioni del baffle (minidiffusori e colonnette snelle sono favorite rispetto a grossi diffusori con baffle frontali larghi). — Queste hanno comunque un effetto 3D notevolissimo. Non me le posso permettere altrimenti sarebbero nel mio soggiorno. https://www.fonica-international.com/it/
LeoCleo Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 15 ore fa, LeoCleo ha scritto: 'è un brano nell'album di Sakamoto, mi pare il n.10, Rettifico: 11
maverick Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 19 ore fa, salvatore66 ha scritto: A voi e' mai capitato? certo che si, e ci mancherebbe altro. Che sia tutta la parete a suonare , e i diffusori a sparire, è l'elemento per me fondamentale e irrinunciabile di un buon impianto messo a punto, spesso dopo più aggiustamenti di posizionamento e inclinazione dei diffusori. E ovviamente di aggiustamento dell'ambiente, per quanto possibile. E comunque ho più volte riportato, anche su queste pagine, che il più grande "salto" nell'ampliamento della scena sonora, soprattutto in larghezza, io l'ho avuto con l'interposizione delle basi di Di Prinzio, le Extrema Voice. Quindi se tu hai avuto, in 40 anni (!!), esperienze contrarie, il problema è nel tuo impianto e nel tuo ambiente, e non sai cosa ti sei perso.
spersanti276 Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo Dipende anche,semplicemente, dalla distanza tra i diffusori e da come sono stati piazzati i microfoni durante la ripresa dell'evento sonoro (parlo di eventi acustici, quello che viene invece dalle registrazioni in studio di un gruppo rock è dovuto solamente ai trucchi dell' ingegnere del suono)
Questo è un messaggio popolare. scroodge Inviato 28 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Marzo Magari ecco, se la smettessimo di dire all'opener cose tipo: E guarda cosa ti sei perso.. E che impianto hai che.. Ma come hai fatto in 40 anni... 7
alexis Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo Altro fattore dirimente.. i ritardi nelle zone di incrocio tra i vari altoparlanti introdotti da crossover. piu é in fase il diffusore, meglio riesce l‘illusione. Poi dipende ovviamente dai pasticci o meno combinati in sala di registrazione. Ci sono dischi con l‘illusione fisica dí materializzazione dei suoni nello spazio. Con alcuni specifici dischi, tipo alcuni ECM storici analogici, oppure certi vetusti eccezionali dischi registrati alla carnegie, i suoni possono anche materializzarsi a tre metri di altezza sul soffitto e volare sopra le nostre teste, possono essere suono, ma anche echi, riverberi, risonanze strumentali. E mi dispiace introdurre altre variabili indigeste si più, ma c‘entrano ovviamente le qualità delle elettroniche, i corollari fisici.. eh si pure i cavi, sono dirimenti. un buon / ottimo sistema.. letteralmente di liquefa, smette di esistere come entità fisica, ma genera nel migliore dei casi, vere e proprie illusioni psicoacustiche credibili, dislocate in uno spazio immaginario. 2
Summerandsun Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 13 ore fa, piergiorgio ha scritto: Ergo era l'ampli ad avere quella caratteristica, o in qualche modo l'accoppiamento ampli-diffusori Confermo. A parità di diffusori, col vecchio integrato sentivo la scena sempre molto larga, spesso oltre i diffusori, ma un pochino piatta in profondità. Con l'amplificatore attuale la scena e' quasi sempre tra i diffusori, ma ho guadagnato profondità. Adesso sento suoni provenire "da fuori" solo con specifiche registrazioni che presentano questo effetto in modo marcato
salvatore66 Inviato 28 Marzo Autore Inviato 28 Marzo @maverick Scusami forse mi sono espresso male, sui diffusori che scompaiono ci siamo perfettamente ma con un ologramma compreso tra lo spazio dentro i confini laterali dei diffusori non oltre. Per andare oltre i confini destro e sinistro occorrono come mi pare di capire registrazioni fatte ad ok
Maurjmusic Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo Un disco molto particolare dal sound minimalista (sintetizzatori, percussioni, basso ecc. tutto molto elaborato ) è Nightclubbing di Grace Jones. In questo brano (ma anche in altri dello stesso LP) si percepisce il sound dei sintetizzatori che si estende ben oltre i diffusori ( e con un palcoscenico quasi da parete a parete ). Un bel disco nel suo genere. Altro album con suoni che si estendono ai lati dei diffusori (non in profondità), palcoscenico esteso, buona profondità. 2
maverick Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 14 minuti fa, salvatore66 ha scritto: Scusami forse mi sono espresso male, sui diffusori che scompaiono ci siamo perfettamente ma con un ologramma compreso tra lo spazio dentro i confini laterali dei diffusori non oltre. Per andare oltre i confini destro e sinistro occorrono come mi pare di capire registrazioni fatte ad ok no ..no ti eri espresso bene, e avevo capito. Confermo che se l'impianto è messo bene a punto, e l'ambiente non troppo problematico, la scena può e deve estendersi anche oltre i diffusori. Che poi dipenda anche dalla registrazione è ovvio, ma senza scomodare necessariamente cose estreme, tipo il suono che ti arriva da dietro o dal soffitto, che nel caso di musica classica (che è su quanto posso esprimermi) è spesso abbastanza grottesco e fastidioso (e per fortuna raro).
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