extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo La seconda regola d’oro: non contestare mai le percezioni altrui- semmai, cercare di capire perché io-te-lui-noi-loro “sentiamo” o crediamo di percepire “cose”. Spesso conoscenze di elettroacustica, acustica e psicoacustica aiutano a capire. 2
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 24 minuti fa, dariosch ha scritto: Il 27/03/2026 at 15:35, Maurjmusic ha scritto: uhm il cane ( anzi i cani … in lontananza pare che altro cane risponda al primo cane 😏 … una cagnara! ) è a destra appena dietro le spalle ben oltre il muro della stanza ) Expand Non ci credevo, appena ascoltato, allucinante, anche da me cosi'. Mai sentiti i gatti fuori di notte?
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 4 minuti fa, extermination ha scritto: La seconda regola d’oro: non contestare mai le percezioni altrui- semmai, cercare di capire perché io-te-lui-noi-loro “sentiamo” o crediamo di percepire “cose”. Spesso conoscenze di elettroacustica, acustica e psicoacustica aiutano a capire. Questa l'appoggio
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 14 minuti fa, jackreacher ha scritto: Questa l'appoggio E certo, perché per il resto ho scritto cazzate!!!! 😭 1
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 6 minuti fa, extermination ha scritto: E certo, perché le poche altre che ho scritto son cazzate!!!! 😭 La "tua prima regola d'oro" (le pareti non devono "suonare") non la condivido affatto così come l'hai scritta Ci sono diffusori che sfruttano parecchio le riflessioni e richiedono un posizionamento addirittura vicino agli angoli --> li ritieni progetti folli?
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 9 minuti fa, jackreacher ha scritto: tua prima regola d'oro" (le pareti non devono "suonare") non la condivido affatto così come l'hai scritta Perché non la vuoi capire. Non mi chiedere lezioni perché su questo lido ho smesso a darle dal 2010. Tra l’altro c’è pure un disegnino- parlavo di riflessioni precoci vale a dire con livelli di una manciata di dB inferiori al suono diretto e con un angolo incidente.
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 8 minuti fa, extermination ha scritto: Perché non la vuoi capire. Non mi chiedere lezioni perché ho smesso a darle dal 2010. Tra l’altro c’è pure un disegnino- parlavo di riflessioni precoci vale a dire con livelli di una manciata di dB inferiori al suono diretto e con un angolo incidente. Credo che si verifichino con pareti molto "riflettenti" e diffusori orientati non molto lontano da esse (le pareti), ma se la stanza non è nuda e le casse sono posizionate bene, alla giusta distanza e convergenza verso il punto d'ascolto credo che non ci siano drammi insormontabili, o sbaglio? Poi è ovvio che se c'è un po' di trattamento acustico le cose possano migliorare.
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 3 ore fa, extermination ha scritto: diffusori a tromba, omnidirezionali, elettrostatici, bass reflex, a dipolo …ecc..ricostruiscono lo stage virtuale con “strategie diverse” ed il modo di rapportarsi all’ambiente di ascolto deve essere conseguente. @jackreacher autocito un pezzettino del mio precedente intervento- in cui, anche qui, trovi una parziale risposta.
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 4 minuti fa, extermination ha scritto: 3 ore fa, extermination ha scritto: diffusori a tromba, omnidirezionali, elettrostatici, bass reflex, a dipolo …ecc..ricostruiscono lo stage virtuale con “strategie diverse” ed il modo di rapportarsi all’ambiente di ascolto deve essere conseguente. @jackreacher autocito un pezzettino del mio precedente intervento- in cui, anche qui, trovi una parziale risposta. Ok, giusto, ma queste cose le hai scritte a parte, la "prima (tua) regola d'oro" era a se stante...
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo @jackreacher Il toe-in può esser una soluzione per questo fattore ( sposta la riflessione più avanti e abbatte di 15-20dB la riflessione) ma può non esserlo per altri fattori in quel determinato contesto. Ad esempio ( non esaustivo)non tutti i diffusori prediligono il toe-in ( vedi diagramma polare - spettrogramma- fattore di direttività.
jackreacher Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 1 minuto fa, extermination ha scritto: @jackreacher Il toe-in può esser una soluzione per questo fattore ( sposta la riflessione più avanti e abbatte di 15-20dB la riflessione) ma può non esserlo per altri fattori in quel determinato contesto. Ad esempio non tutti i diffusori prediligono il toe-in ( vedi diagramma polare - spettrogramma- fattore di direttività Certamente
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 7 minuti fa, jackreacher ha scritto: regola d'oro" Dai non insistere. Le pareti non devono suonare - le pareti non devono riflettere - devono diffondere le medie frequenze. le pareti devono smorzare le basse frequenze - vedi gli effetti di certe pareti riguardo al rilascio di quantità elevate dí energia alle basse frequenze ( non sto parlando degli effetti riguardanti una inadeguata distribuzione delle risonanze modali). Le pareti devono diffondere le medie frequenze - e stai certo che così facendo non suonano
Titian Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 1 ora fa, antonew ha scritto: Non è che la stanza 'aggiunge' larghezza: è che un setup sbagliato o un ambiente sordo la uccidono. Su quali leggi fisiche ti basi esattamente quando dici che un ambiente “sordo la uccide”? Perché qui non stiamo parlando di una proprietà intrinseca del segnale, ma della sua percezione. E quella dipende da meccanismi psicoacustici (precedenza, interaural time/level differences, interferenze), non da una legge che garantisca che meno riflessioni = meno scena. Un ambiente molto assorbente riduce le riflessioni precoci, quindi cambia gli indizi spaziali, ma non “elimina” un’informazione contenuta nel segnale. Al massimo cambia il modo in cui viene ricostruita dal cervello. Per questo dire che un ambiente “uccide” la scena mi sembra un’affermazione troppo forte: la modifica, non la cancella. Hai in mente un modello fisico preciso o stai descrivendo un effetto percettivo? 1
extermination Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 21 minuti fa, Titian ha scritto: Per questo dire che un ambiente “uccide” la scena mi sembra un’affermazione troppo forte Io credo che spesso si tratti di incomprensioni lessicali. Riguardo i principali meccanismi legati alla propagazione del suono in ambienti chiusi, vale a dire, riflessione, diffusione, assorbimento….Se è vero che le riflessioni non sono cosa buona e giusta ( ed è vero) considerando l intero spettro udibile, è altrettanto vero che, Diffusione ed assorbimento devono integrarsi. A titolo esemplificativo basta fare riferimento alla tecnica LEDE ( Live -end / Dead - end )
Nacchero Inviato 28 Marzo Inviato 28 Marzo 1 ora fa, dariosch ha scritto: Non ci credevo, appena ascoltato, allucinante, anche da me cosi'. A me il cane sembra avanti a destra 😄.... La voce alla radio appena dietro l'orecchio sinistro, invece. Però per arrivare a questa il volume deve star su parecchio.
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