OLIMPIA2 Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 2 minuti fa, Dufay ha scritto: Già ma l'anello debole dove sta? Nell'uscita cuffia dello smartphone
Membro_0033 Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 16 minuti fa, Dufay ha scritto: ... acqua pura ma tubature con la ruggine Diventa non potabile..non va bene sicuramente, così come le acque nere nelle tubature dorate...non va bene comunque. Ps: Sergio mi chiamò all'epoca dei Vimak e mi riferì diversamente...ma forse si trattava di prova nel suo impianto...
fabbe Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile @Dufay bravo, questa è la giusta domanda! Provare provare e avere fortuna nell abbinamento. Poi è riconosciuto che diffusori/ambiente è la parte più critica. Poi ci vuole un po ci buonsenso. Non collegherei mai i diffusori a cavi acquistati in rocchette al brico.
Ulmerino Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile Credo che un lettore vintage o moderno da 2/300 euro o un giradischi da 500 euro con una buona testina possa andar bene, però a me piacciono i tabernacoli opulenti e giganteschi, meglio se oro e nero lucido, il mio sogno sarebbe una meccanica Forsell con il suo dac magari, o un giradischi tipo il Reference di Thorens o di Goldmund...😁 P.s., si scherza ovviamente, ma un fondo di verità, almeno nel mio caso, c'è...non ho mai ascoltato così bene come oggi, e a parte i Cello, ho tutta robaccia mezza autocostruita o economica o raffazonata...
fabbe Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile Credo nel detto "garbage in garbage out"! Ma è anche vero che oggi è difficile trovare componenti elettronici che facciano veramente schifo. Mio figlio ha acquistato un dac fiio r2r da 300 euro e sono rimasto sorpreso da come suona. 1
Elettro Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 17 minuti fa, Dufay ha scritto: Cmq... thread messo su solo per legittimare che uno ascolta musica con uno smartphone attaccato al pre via uscita cuffia. È come proiettare un film in 8K su un lenzuolo stropicciato, il dettaglio c'è, ma non lo vedrai mai.
Dufay Inviato 13 Aprile Autore Inviato 13 Aprile 15 minuti fa, cmpaolo ha scritto: Diventano non potabili..non va bene sicuramente, così come le acque nere nelle tubature dorate...non va bene comunque. Ps: Sergio mi chiamò all'epoca dei Vimak e mi riferì diversamente...ma forse si trattava di prova nel suo impianto... Appunto ma al giorno d'oggi sorgenti nere esistono? Esisteranno sorgenti grigie in 50 sfumature... Quello che è certo è che continuano ad esistere impianti che suonano male qualsiasi sorgente usino
ilmisuratore Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 10 minuti fa, fabbe ha scritto: Credo nel detto "garbage in garbage out"! Ma è anche vero che oggi è difficile trovare componenti elettronici che facciano veramente schifo. Mio figlio ha acquistato un dac fiio r2r da 300 euro e sono rimasto sorpreso da come suona. Non c'è da rimanere sorpresi...alla fine tutto ciò che misura bene suona altrettanto bene Chi dice che la qualità oggettiva non esiste ha preso un abbaglio Non è una questione di prezzi...ma di prestazioni Pian piano tutti se ne stanno rendendo conto
grisulea Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 9 minuti fa, Dufay ha scritto: Quello che è certo è che continua ad esistere impianti che suonano male qualsiasi sorgente usino Qualsiasi cosa usino. Perché il buon risultato dipende non da un anello della catena ma da dove la metti. Non esiste più nulla che suona male. 1 1
Elettro Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 23 minuti fa, grisulea ha scritto: Non esiste più nulla che suona male. Si ma non tutti i DAC suonano allo stesso modo però e, sebbene la tecnologia digitale sia ormai matura e i chip di conversione raggiungano prestazioni altissime anche a costi contenuti, le differenze udibili emergono da come quel segnale viene gestito appena ridiventa elettrico. Lo stadio di uscita analogico L'alimentazione I filtri digitali e il Jitter A volte le differenze sono infinitesimali a volta evidenti.
grisulea Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 18 minuti fa, Elettro ha scritto: A volte le differenze sono infinitesimali a volta evidenti. differenze rimangono. In questo periodo, essendo a Natale passato un conoscente che non ha voluto andarsene senza un ampli, dei diffusori ed il dac, in pratica un piccolo impianto che avevo in uso in quel momento, stò ascoltando con la scheda che uso per le misure. Focusrite Scarlett 2i2 4° generazione. Direi che basta. Suona benissimo nonostante sia bilanciata e la devo usare con cavi che sbilanciano. Avesse il telecomando credo quella rimarrebbe. In ogni caso entro i mille euro si è praticamente al limite possibile sfruttabile rispetto a quello che viene a valle, con tanto di telecomamdo, display e tre quattro ingressi disponibili. In alcuni casi si risparmia anche il pre. La sorgente conta tantissimo ma è un problema superato, come tutto il resto fino ai morsetti dei diffusori. 1
gimmetto Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: Pian piano tutti se ne stanno rendendo conto ma proprio pian piano...
domenico80 Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile penso che oggi il punto cruciale di qualsiasi impianto sia l'amplificazione e cerco di spiegare - le sorgenti , parlando di digitale , sono abbastanza stereotipate / standardizzate , difficile trovare una sorgente digitale che ti faccia esprimere con un < Wow > , accadeva con l'analogico quando le differenze erano evidenti e macroscopiche tra basi , bracci , testine - i diffusori , dipendentemente le dimensioni , sono anche loro abbastanza livellati - quindi il problema sono le amplificazioni che devono fare da raccordo tra sorgente e casse , ampliifcando al meglio la sorgente e dando potenza alle casse , impresa non certo semplice
ascoltoebasta Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile La sorgente (CD player),in ogni mio impianto ha sempre apportato variazioni più o meno udibili e preferibili,nulla di nuovo,sta esclusivamente ad ognuno di noi stabilirne l'importanza,è cosa logica.
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