Panurge Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 1 minuto fa, briandinazareth ha scritto: troppo lenti per chi legge in modo rapido Però mentre si mettono giù relazioni e note integrative vanno bene
LUIGI64 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 1 ora fa, senek65 ha scritto: A me verrebbe da chiedermi chissà quale fosse, all'origine, il senso di certi "messaggi", oltretutto espressi, quasi sempre, in modo allegorico. Il senso spirituale di un testo si può anche non considerare, se esso non interessa, nessuno vieta di interpretarlo soltanto dal punto di vista storico, o antropologico
briandinazareth Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 10 minuti fa, Max440 ha scritto: 35 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Tutti inneggiano alla poca importanza dell'essere umano... Tutti? Non certo Gesù Cristo e il cristianesimo ! A prescindere dal guardare le dimensioni dell'universo e del tempo, che vanno apparire veramente arrogante sentirsi un po' troppo stoca5zo in quanto uomini. C'è un altro problema fondamentale: Da quando nel tempo, non siamo più animali ma esseri speciali? Da quando siamo usciti dall'acqua? Da quando ci siamo separati da quelli che poi sarebbero diventati i primati? Da quando seppelliam9 i morti? Forse già ai tempi del naledi. Oppure dai sapiens, e neanderthal e denisova muti? Non è un problema irrilevante
Max440 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 5 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Amico mio, accetta il fatto che persone che hanno letto e studiato molto più di te, non abbiano la tua fede Ma certamente, ci mancherebbe. Dico solo che alcuni argomenti non si studiano, né alle superiori né tantomeno all'università (a parte chi fa Filosofia o Teologia). Mio nipote, per esempio, cristiano convinto, praticante e attivo nel volontariato e nella chiesa cattolica in generale, è laureato in filosofia magistrale con 100 e lode... non credo sia uno sprovveduto
senek65 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Adesso, LUIGI64 ha scritto: Il senso spirituale di un testo si può anche non considerare, se esso non interessa, nessuno vieta di interpretarlo soltanto dal punto di vista storico, o antropologico Un testo sacro è sacro e si usa per quello, non certo come testo storico o antropologico. L'antico testamento è pieno zeppo di atrocità assurde.
Max440 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 3 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Non è un problema irrilevante Ma non è neppure l'unico problema... Occuparsi del presente e del futuro è il restante 66,6% dell'argomento
Panurge Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Il concetto, per me, è che avere fede non implica automaticamente essere sprovveduti, poi si aprirebbe il dibattito molto interessante sulla fede consuetudinaria ( credo in quello a cui crede il mio vicino) e fede come scelta profonda, ma richiede parecchio tempo e devo liquidare i forfettari.
Max440 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 4 minuti fa, senek65 ha scritto: Un testo sacro è sacro e si usa per quello, non certo come testo storico o antropologico. Why? Chi ti ha suggerito questa cosa? I riferimenti storici nei Vangeli (ma anche nell'Antico Testamento) sono decisamente importanti. Basti citare Erode Antipa o Ponzio Pilato, con i relativi ruoli storicamente accertati e quelli di carattere religioso, anch'essi non messi più in dubbio da nessuno, a prescindere dalla Fede personale, ma solo in relazione alla figura di Gesù il Nazareno e del suo precursore, Giovanni il Battista
Max440 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 2 minuti fa, Panurge ha scritto: il dibattito molto interessante sulla fede consuetudinaria Come non citare lo stesso Gesù nei Vangeli: .-.-.-.-.-. 21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23 Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.
briandinazareth Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 17 minuti fa, Max440 ha scritto: Ma non è neppure l'unico problema... Occuparsi del presente e del futuro è il restante 66,6% dell'argomento è un problema fondamentale però, se dici che non siamo animali bisognerebbe capire da quando è così.
briandinazareth Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 29 minuti fa, Panurge ha scritto: Però mentre si mettono giù relazioni e note integrative vanno bene non con una neurodivergenza come la mia
LUIGI64 Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 34 minuti fa, senek65 ha scritto: L'antico testamento è pieno zeppo di atrocità assurde Testo complicato e controverso Può essere letto a più livelli Ad essere sinceri, non mi attrae troppo il suo approfondimento, ma ammetto che è un mio limite Preferisco il Nuovo Testamento, decisamente
widemediaphotography Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 1 ora fa, Max440 ha scritto: Ma certamente, ci mancherebbe. Dico solo che alcuni argomenti non si studiano, né alle superiori né tantomeno all'università (a parte chi fa Filosofia o Teologia). Mio nipote, per esempio, cristiano convinto, praticante e attivo nel volontariato e nella chiesa cattolica in generale, è laureato in filosofia magistrale con 100 e lode... non credo sia uno sprovveduto Papa Leone XIV prima di conseguire titoli per studi teologici ed ecclesiastici e filosofici, nel 1977, si è laureato in una disciplina estremamente irrazionale e basata su credenze popolari: Matematica! Papa Francesco in Filosofia , ecc, ecc con una base di Chimica. Chiedi qui quanti abbiano gli stessi C.V. non a caso prima ho citato Eistein e l'esempio opposto Francesco Forgione
homesick Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Per chi volesse in breve approfondire la differenza tra fantasy e testo sacro . https://youtu.be/khfBwNOeLG4?is=X2ivd09CnzePm-SZ
Panurge Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno @widemediaphotography, quindi? Cardinali ignoranti non ne producono ma dovrebbe essere la prova di qualcosa?
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