Vai al contenuto
Melius Club

Dopo la morte di Dio


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, jackreacher ha scritto:

qualcuno mi vuole seguire...." (non per forza), ma di libera scelta.

Interessante notare come alcuni tendano ad interpretare tutto ciò che riguarda religione e affini, con una visione esclusivamente negativa.

Bad vision

😑

 

P.s.

Solo Sav apprezza il Vangelo come testo con contenuti etici importanti 

Inviato
36 minuti fa, jackreacher ha scritto:

O dell'anticristo di apocalisse....

Mai come in questo momento lo studio delle sacre scritture ci ( mi ) da una chiave di lettura della follia che ci circonda .

Penso all'Apocalisse di Giovanni e al passaggio dove parla del marchio della bestia e a quello che è successo solo pochi anni fa.

  • Melius 1
jackreacher
Inviato
1 ora fa, LUIGI64 ha scritto:

Interessante notare come alcuni tendano ad interpretare tutto ciò che riguarda religione e affini, con una visione esclusivamente negativa.

Bad vision

Perché ti riferisci così al mio intervento?

Io ho esposto un concetto scritto nei vangeli, non ho dato nessuna visione negativa né positiva.

.

1 ora fa, LUIGI64 ha scritto:

Solo Sav apprezza il Vangelo come testo con contenuti etici importanti 

L'etica e la spiritualità spesso camminano a braccetto ma non sempre, bisogna capire cosa è eticamente "buono" e cosa no.

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, jackreacher ha scritto:

Chissà perché si crede in qualcosa....

 

Perchè siamo esseri umani e non semplicemente graziosi animaletti... :classic_rolleyes:

Inviato
16 minuti fa, jackreacher ha scritto:

ho esposto un concetto scritto nei vangeli, non ho dato nessuna visione negativa né positiva.

Forse ho quotato male

Il mio post naturalmente non era riferito a te

☺️

Inviato
3 ore fa, best_music ha scritto:

La morte di Dio è una metafora filosofica utilizzata per ragionare sulla decadenza dei valori assoluti e la perdita di significato della divinità giudaico-cristiana come fondamento della morale e del senso dell'esistenza nell'Occidente moderno.

:

Non è infatti necessario che qualcosa "esista" per avere effetti sul comportamento umano e quindi sulla storia.

Urca!!!

best_music
Inviato
10 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

attendiamo l'avvento del Superuomo di Nietzsche

Abbiamo già dato :classic_wink:

Inviato
55 minuti fa, best_music ha scritto:

Abbiamo già dato

Non mi è chiaro con la sua volontà di potenza, creatività, ecc..come potrebbe essere definito precisamente questo Superuomo nietzschiano

Chatgpt lo definisce, in sintesi:

Il Superuomo è colui che trasforma sé stesso in un'opera creativa, assumendosi la responsabilità di dare forma e significato alla propria vita.

🤔🧐

Da quando egli giace nella tomba, voi siete veramente risorti. Solo ora verrà il grande meriggio, solo ora l’uomo superiore diverrà – padrone!
Avete capito queste parole, fratelli? Voi siete spaventati: il vostro cuore ha le vertigini? Vi si spalanca, qui, l’abisso? Ringhia, qui, contro di voi il cane dell’inferno?
Ebbene! Coraggio! Uomini superiori! Solo ora il monte partorirà il futuro degli uomini. Dio è morto: ora noi vogliamo, – che viva il superuomo
 (Nietzsche)

best_music
Inviato
Adesso, LUIGI64 ha scritto:

come potrebbe essere definito

Mi riferivo al fascino che la teoria del superuomo ha avuto sulle dittature nazi-fasciste, cosa che in qualche modo ci è servita da lezione sul pericolo che le masse si illudano che esista qualcuno così superiore agli altri che possa proporsi come guida del resto della popolazione.

widemediaphotography
Inviato
10 ore fa, Max440 ha scritto:

 

Perchè siamo esseri umani e non semplicemente graziosi animaletti... :classic_rolleyes:

Prendiamo come riferimento due figure straordinarie e contemporanee: San Pio da Pietrelcina e Albert Einstein. Due uomini diversissimi, eppure entrambi rivolti al mistero di Dio: il primo attraverso la fede, l’esperienza mistica e il prodigio; il secondo attraverso la scienza, il  pensiero vero e lo stupore davanti all’ordine dell’universo regolato da un Dio architetto.

In una certa visione del mondo, possano quindi  convivere santi, pensatori e ricercatori di altissimo livello, ciascuno con una propria via verso l’imponderabile. Ad esempio

nei Vangeli, Gesù apre più volte a una visione dell’esistenza più ampia della semplice vita terrena, senza ridurre il destino dell’anima a un’unica interpretazione, come per la reincarnazione. E se dovessi  scegliere tra la profondità del Cristo e l’opinione del solito  forumista qui di transito la risposta sarebbe piuttosto perentoria...

Anche la musica e i suoi messaggi  aiutano ad ampliare lo sguardo: Comprendere ad esempio davvero Franco Battiato, il suo percorso spirituale, filosofico e interiore, significa entrare in una visione molto vasta dell’uomo, dell’anima e del divino.

Non chiudersi in un’unica lettura della realtà, ma accettare che il percorso possa essere letto e affrontato da più strade:  fede, ragione, arte e ricerca interiore, o

la loro antitesi come il Comunismo :classic_biggrin:

  • Thanks 1
Inviato

"I quattro Vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca e Giovanni) furono scritti in greco nella seconda metà del I secolo d.C. Sebbene la tradizione cristiana attribuisca i testi agli apostoli o ai loro stretti discepoli, l'esegesi biblica moderna concorda sul fatto che i testi originari fossero anonimi e che i nomi siano stati associati agli scritti solo agli inizi del II secolo per garantirne l'autorevolezza apostolica"

 

"La Bibbia non è stata scritta da una sola persona, ma da circa 40 autori diversi in un arco di oltre 1.500 anni."

 

Questo dovrebbe bastare a tutti per vedere le cose sotto un aspetto differente.

Inviato
3 minuti fa, best_music ha scritto:

riferivo al fascino che la teoria del superuomo ha avuto sulle dittature nazi-fasciste

Certo, avevo compreso

Comunque interessante

Vorrei approfondire un po' il concetto di superuomo secondo Nietzsche 

Inviato
22 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

Comprendere ad esempio davvero Franco Battiato, il suo percorso spirituale, filosofico e interiore, significa entrare in una visione molto vasta dell’uomo, dell’anima e del divino.

Non chiudersi in un’unica lettura della realtà, ma accettare che il percorso possa essere letto e affrontato da più strade:  fede, ragione, arte e ricerca interiore

Sono sostanzialmente d'accordo

Sono sempre stato dell'idea che è sempre meglio cercare di integrare vari aspetti della conoscenza per avere una interpretazione più corretta ed esaustiva della realtà 

Spesso la mente tende a dividere, analizzare, fino a perdere la visone di insieme

  • Melius 1
Inviato
27 minuti fa, senek65 ha scritto:

Questo dovrebbe bastare a tutti per vedere le cose sotto un aspetto differente.

Quello è l'aspetto storico

Poi andrebbe approfondito il messaggio spirituale e di senso dei testi




×
×
  • Crea Nuovo...