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Dopo la morte di Dio


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Inviato
26 minuti fa, senek65 ha scritto:

Questo dovrebbe bastare a tutti per vedere le cose sotto un aspetto differente.

Ma no, l'approccio storico - antropologico non ha presa sul credente fervente.

  • Thanks 1
Inviato
9 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Quello è l'aspetto storico

Poi andrebbe approfondito il messaggio spirituale e di senso dei testi

Su discorso spirituale posso essere d'accordo in quanto relativo, per sua natura, ad una sfera non razionale. Se son credente devo credere.

Sul senso, sinceramente, avrei maggiori dubbi visto che, di fatto, sono testi che hanno attraversato millenni con infinite, o quasi, traduzioni: non si sa nemmeno per certo chi sia stato a scriverli.  A me verrebbe da chiedermi chissà quale fosse, all'origine, il senso di certi "messaggi", oltretutto espressi, quasi sempre, in modo allegorico.

Insomma, personalmente considero la fede e la religione due cose non esattamente vicine tra di loro.

briandinazareth
Inviato
11 ore fa, Max440 ha scritto:
12 ore fa, jackreacher ha scritto:

Chissà perché si crede in qualcosa....

 

Perchè siamo esseri umani e non semplicemente graziosi animaletti... :classic_rolleyes:

 

Non è così misterioso il perché tendiamo a credere a qualcosa e perché tendiamo a cercare l'agente dietro i fenomeni. 

 

Ma più forte è la spinta psicologica a darci importanza, senso  ed eccezionalità e quindi,  non animaletti ;)

Inviato
11 ore fa, Max440 ha scritto:

non semplicemente graziosi animaletti...

Non ha natura al seme
Dell’uom più stima o cura
Che alla formica: e se più rara in quello
Che nell’altra è la strage,
Non avvien ciò d’altronde
Fuor che l’uom sue prosapie ha men feconde.

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

Non è così misterioso il perché tendiamo a credere a qualcosa e perché tendiamo a cercare l'agente dietro i fenomeni. 

Appena più sopra @Panurge ha citato Leopardi (grazie wiki che mi viene in soccorso :classic_biggrin:) io più da vilico e frequentatore di aule  ITIS  ti cito un De Andrè d'annata e il suo giudice nano rancoroso "prima di genuflettermi nell'ora dell'addio non conoscendo affatto la statura di Dio".

Inviato

Tutti inneggiano alla poca importanza dell'essere umano...

Dirlo è facile, in pratica tutt'altro

La differenza è tutta lì 

O quasi

😁

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

l'approccio storico - antropologico non ha presa sul credente fervente.

Si escludono a Vicenza?

Ah no.. a Biella

😅☺️

 

Inviato

A Vicenza non si esclude niente, bollicine, bianchi, rossi, siamo ecumenici.

  • Haha 1
Inviato
2 minuti fa, Panurge ha scritto:

Vicenza non si esclude niente

Pure i gatti 

😛

Inviato
Inviato
21 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Tutti inneggiano alla poca importanza dell'essere umano...

 

Tutti?

Non certo Gesù Cristo e il cristianesimo !

 

Inviato

Messori non fa neanche lontanamente parte delle letture scientifiche del settore, era un giornalista cattolico non uno storico o un antropologo.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
9 minuti fa, Max440 ha scritto:

Altrimenti continuate a parlare "per sentito dire", senza una vera conoscenza degli argomenti.

 

Amico mio,  accetta il fatto che persone che hanno letto e studiato molto più di te, non abbiano la tua fede. Che siano atei, agnostici o anche credenti in cose diverse dalle tue. 

 

Ps gli audiolibri proprio no, troppo lenti per chi legge in modo rapido

Inviato

Tanto per fare un esempio un po' come Aprile per i neo borbonici.




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