Giannimorandi Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 1 minuto fa, dariosch ha scritto: Bah, ho provato diffusori più efficienti ed ho ottenuto un risultato più scadente. Come timbrica può essere che non piacciono ma in fatto di dinamica no di sicuro
Ggr Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 24 minuti fa, dariosch ha scritto: Bah, ho provato diffusori più efficienti ed ho ottenuto un risultato più scadente. P.S. Non si può fare di tutta l'erba un fascio. Anche perché non si spiega perché siano ina minoranza. B&w, proac, wilson, focal, ecc, tutta gente che non capisce nulla....
ilmisuratore Inviato 3 Ottobre Autore Inviato 3 Ottobre 13 minuti fa, Ggr ha scritto: Anche perché non si spiega perché siano ina minoranza. Perchè generalmente i sistemi high efficiency sono costruiti in modo approssimativo Però quando sono ben congegnati hanno 3 marce in piu (un sacco di vantaggi)
Sognatore Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 49 minuti fa, Ggr ha scritto: B&w, proac, wilson, focal, ecc, tutta gente che non capisce nulla.... Non è che non valgono nulla, è solo un modo diverso di porgere la musica, il mondo è bello perché vario e ciascuno trova il tipo di suono che gli aggrada, tutto qui….
Erik il Rosso Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 3 ore fa, Giannimorandi ha scritto: per questo vincono facile i diffusori ad alta efficienza Diciamo che possono più facilmente riporre compiutamente i picchi dinamici con amplificazioni di modesta potenza, vantaggio non da poco, avendo mediamente dieci db in più di efficienza bastano dieci volte meno di potenza. Ma un dinamico di buona efficienza , diciamo 90db se be ben amplificato e soprattutto se aiutato da giusti sub per le frequenze inferiori, sotto diciamo 70/80 hz, non è da meno. Certo ci vogliono amplificazioni robuste da qualche centinaio di watt ed altoparlanti in grado di gestirle. 1
Erik il Rosso Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 3 ore fa, garmax1 ha scritto: Ascoltare una sonata per violino di Shostakovich rivoluziona tutto il pensiero dei violini setosi e morbidi. 😝 A Vienna in occasione della fiera, ho ascoltato un quartetto da camera forse un po’ insolito, piano viola violino contrabbasso e soprano in una splendida saletta d’epoca per una cinquantina di persone, a circa 6/7 metri. Violino a tratti non certo morbido o levigato, anzi! Piano mezza coda, con transitori notevoli e gran corpo. 1
ilmisuratore Inviato 3 Ottobre Autore Inviato 3 Ottobre 11 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto: A Vienna in occasione della fiera, ho ascoltato un quartetto da camera forse un po’ insolito, piano viola violino contrabbasso e soprano in una splendida saletta d’epoca per una cinquantina di persone, a circa 6/7 metri. Violino a tratti non certo morbido o levigato, anzi! Piano mezza coda, con transitori notevoli e gran corpo. La musica dal vivo impressiona molto...cosi dovrebbe fare l'impianto Avvicinarsi il piu possibile (registrazione permettendo)
Dufay Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 27 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto: Diciamo che possono più facilmente riporre compiutamente i picchi dinamici con amplificazioni di modesta potenza, vantaggio non da poco, avendo mediamente dieci db in più di efficienza bastano dieci volte meno di potenza. Ma un dinamico di buona efficienza , diciamo 90db se be ben amplificato e soprattutto se aiutato da giusti sub per le frequenze inferiori, sotto diciamo 70/80 hz, non è da meno. Certo ci vogliono amplificazioni robuste da qualche centinaio di watt ed altoparlanti in grado di gestirle. Tieni conto che ci sono dei limiti di tenuta. Non è che più potenza immetti più pressione hai. Quindi in linea di massima meglio sempre avere la maggiore efficienza compatibilmente con tutto il resto. Insomma equilibrio tanto per cambiare.
Giannimorandi Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre Oltre al limite di tenuta in potenza dei driver c'è l'amplificatore che per quanto veloce è nella sua erogazione deve muovere quantità di watt anche 10 volte superiore e non può essere altrettanto reattivo come uno che lavora in potenza più contenuta
Erik il Rosso Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 2 minuti fa, Dufay ha scritto: Quindi in linea di massima meglio sempre avere la maggiore efficienza compatibilmente con tutto il resto Certo, avevo ipotizzato 90 db reali che è media verso la medioalta efficienza, con 100w siamo 110db di picco, quasi sufficienti, però come detto per riprodurre i bassi a modo o casse e woofer molto grandi ma meglio i sub, anche più versatili per adattarsi alla stanza e relativi problemi. Se poi abbiamo i sub ci si può rivolgere ad altoparlanti di maggior efficienza anche dinamici, ancor meglio .
Erik il Rosso Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 2 minuti fa, Giannimorandi ha scritto: l'amplificatore che per quanto veloce è nella sua erogazione deve muovere quantità di watt anche 10 volte superiore e non può essere altrettanto reattivo come uno che lavora in potenza più contenuta Non ho competenza in merito, ma ad esempio i powersoft che uso per i sub e bassi benché da ben oltre 1000watt, sono impressionanti per velocità e sopratutto controllo con fattore di smorzamento altissimo. Non indicati per medio alti, almeno così si dice, ma esempio i Purifi EIGENTAKT hanno la fama di essere prestanti sotto tutti i punti di vista.
Giannimorandi Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 1 minuto fa, Erik il Rosso ha scritto: Non ho competenza in merito, ma ad esempio i powersoft che uso per i sub e bassi benché da ben oltre 1000watt, sono impressionanti per velocità e sopratutto controllo con fattore di smorzamento altissimo. Non indicati per medio alti, almeno così si dice, ma esempio i Purifi EIGENTAKT hanno la fama di essere prestanti sotto tutti i punti di vista. Intendevo dire che se ho un altoparlante da 100db di sensibilità, per riprodurre un transiente a 110db deve muovere 10watt, cosa alla portata di parecchi apparecchi con buona velocità e controllo. Se ho un altoparlante da 90db il transiente a 110db lo riproduce con 100watt e con difficoltà nella stessa velocità come erogarne 10 nella condizione di prima con l'altoparlante ad alta efficienza. Per questo secondo me le casse ad alta efficienza hanno un effetto live pronunciare, perché mediante esse gli amplificatori a cui sono collegate riescono a seguire meglio le sfumature e sbalzi dinamici contenuti nella registrazione in maniera accurata. Con un diffusore poco efficiente o cosiddetto "duro" richiede una dose di potenza e corrente così grande e in velocità, per seguire il segnale musicale che anche se di qualità fatica
Ggr Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 2 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Perchè generalmente i sistemi high efficiency sono costruiti in modo approssimativo Ho letto che vincono a mani basse...
Ggr Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 24 minuti fa, Giannimorandi ha scritto: Oltre al limite di tenuta in potenza dei driver c'è l'amplificatore che per quanto veloce è nella sua erogazione deve muovere quantità di watt anche 10 volte superiore e non può essere altrettanto reattivo come uno che lavora in potenza più contenuta Questa sugli ampli mi pare un po tirata per i capelli. Se sono ben dimensionati, e alimentati come si deve, non fanno nessuno sforzo. Certo che se compro un ampmificatore da 200 watt, dimensionato per erogarne 210, qualche problema arriva. Ma non sono tutti cosi. Ci vogliono amplificatori che quello che dichiarano rientra nella loro zona di comfort, e non vicino al limite. Basta cercarli, ci sono.
dariosch Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre Mah, poverini quelli che ascoltano con 8Watt, non hanno capito niente...
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