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Melius Club

Superbonus: ma non dovevamo non vederci più?


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Inviato
6 minuti fa, grisulea ha scritto:
14 minuti fa, appecundria ha scritto:

Adesso arriva lui e discutiamo di quello che dice lui e come dice lui.

Dove lo leggi? 

Va bene, il topic lo diamo al gatto. Stabilisci tu di cosa bisogna parlare in questa discussione. Sei contento?

Tiriamo avanti.

Che pazienza che ci vuole. 

Inviato

Vedi @nullo a meno di pensare di poter bruciare idrocarburi fino alla fine dei secoli, l'emancipazione da queste fonti, con tutto ciò che comporta dal pdv ambientale, economico, geo politico etc., deve essere pensato, programmato, progettato e realizzato a livello politico. In Italia, sulla scia dei deliri petroliferi di Trump, abbiamo avuto l'abilità di ideologizzare questi temi. L'Europa stabilisce una road map e viene subito contrastata evitando accuratamente di prenderla in considerazione, nel bene o nel male. Abbiamo avuto la possibilità del PNRR, ma non se ne è fatto nulla e peraltro questa importante occasione si è persa nei mille rivoli dei micro finanziamenti a macchia di leopardo che non hanno creato lo sperato effetto moltiplicatore a livello economico.

Come vedi, l'orizzonte temporale dei nostri politici arriva a qualche settimana al massimo. Che parliamo a fare di quello che succederà nel 2040? 

Dal punto di vista tecnico, per il 2040, penso che nel 2040 le pdc ibride (o qualcosa di equivalente) potranno sostituire una vecchia caldaia a gas centralizzata senza maggiori ingombri e se occorrerà fare arrivare la trifase per farla funzionare, si farà arrivare con incentivi, finanziamenti etc.

Oppure non si farà e si continuerà a bruciare idrocarburi. Non penso che la UE (se esisterà) ti costringerà a sventrare la casa e ti impiccherà economicamente.

Però, imporre la costruzione di case nuove a zero emissioni (a partire da una certa data) capisci che è un gran passo avanti?

  • Melius 1
Inviato
8 minuti fa, appecundria ha scritto:

Va bene, il topic lo diamo al gatto. Stabilisci tu di cosa bisogna parlare in questa discussione. Sei contento?

Tiriamo avanti.

Che pazienza che ci vuole. 

Non stabilisco proprio nulla. Il topic ........, hai completamente confuso il superbonus col 50 o 65%. Sono cose profondamente diverse. Titolo sbagliato, ti si è fatto notare. Altro che pazienza, in questo caso prima dovresti sapere di quel che scrivi. 

Inviato
1 minuto fa, grisulea ha scritto:

Non stabilisco proprio nulla.

Invece lo hai stabilito e hai dato dell'imbecille agli astanti. Adesso fai pure quello che ti pare, non interverrò più così non sarai più infastidito. Mi sono scocciato. Ciao.

Inviato
14 minuti fa, wow ha scritto:

Oppure non si farà e si continuerà a bruciare idrocarburi.

Tranquillo dovranno pur finire. 

15 minuti fa, wow ha scritto:

Però, imporre la costruzione di case nuove a zero emissioni (a partire da una certa data) capisci che è un gran passo avanti?

Sicuramente. Quanti potranno permettersele è già stato chiesto? 

Inviato
3 minuti fa, grisulea ha scritto:

hai completamente confuso il superbonus col

Spiegare il topic più di tre o quattro volte è seccante. Discuti di quello che ti pare, chi se ne importa. 

Inviato
Il 04/10/2026 at 09:05, nullo ha scritto:

Chi paga le obbligatorie ristruturazioni e impianti dei privati e pubblici.

Come si sostengono?

Riposte nel merito, per cortesia.

Seguo con attenzione, vedi mai che a sto giro riesco a fare la ristrutturazione? 

:classic_biggrin:

  • Haha 2
Inviato
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

hai dato dell'imbecille agli astanti

Dove? 

Inviato
16 minuti fa, grisulea ha scritto:

Sicuramente. Quanti potranno permettersele è già stato chiesto? 

lo chiedono continuamente quelli che non sanno di cosa parlano. Ma visto che tu non appartieni a questa categoria, dimostrami che una casa a zero emissioni sia meno economica di un buco nero energetico, facciamo in un periodo di dieci /quindici anni, considerando anche il maggior valore dell'immobile anche in caso di rivendita.  

Inviato

 

 

46 minuti fa, grisulea ha scritto:

Sei nel posto sbagliato a fare i conti, qua impera l'ideologia. Come se non a tutti piacerebbe vivere in un mondo pulito. Il mondo pulito oggi costa parecchio. Si discute di problema abitativo e si vuole fare vivere tutti in una reggia (costi parlando). 

anzi, visto che ci troviamo, dimostrami che un mondo "sporco", sia più economico di un mondo pulito (che è cosa differente da una reggia), considerando tutti i costi (welfare, efficienza economa etc) 

Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

facciamo in un periodo di dieci anni.  tonprima di altri 

Prima la devi acquistare. La domanda  mi è parsa chiara. Quanti se la possono permettere. Dieci anni non mi pare attinente. 

 

6 minuti fa, wow ha scritto:

dimostrami che una casa a zero emissioni sia meno economica di un buco nero energetico,

perché devi confrontarla col buco nero. Ma una via di mezzo non si può considerare? 

3 minuti fa, wow ha scritto:

anzi, visto che ci troviamo, dimostrami che un mondo "sporco", sia più economico di un mondo pulito (che è cosa differente da una reggia), considerando tutti i costi (welfare, efficienza economa etc) 

Guarda  che la domanda è chiarissima, riguarda semplicemente i costi attuali o prossimi vicini e chi può permetterseli. Il mondo sporco non lo vuole nessuno, io per primo ed ho già fatto tutto il possibile personalmente. Ma non posso ragionare solo con l'egoismo, bisogna anche essere pratici e confrontarsi con la possibilità di ciascuno e la fattibilità in alcune situazioni. 

Inviato
46 minuti fa, grisulea ha scritto:
54 minuti fa, appecundria ha scritto:

hai dato dell'imbecille agli astanti

Dove? 

Ho quotato il passaggio, come si usa sul web. Adesso continua a fare il comizio e non taggarmi.

Inviato

Diciamo che è un pò come l'elettrico per le auto.

La fattibilità è bassina seguendo le leggi del libero mercato, migliore ma con gran bagno di sangue se imposta per legge.

 

 

Inviato

@grisulea non tutti devono pretendere di stare all'ombra del Duomo (cito te in un altro thread).

Mutatis mutandis, se proprio non ci si può permettere l'acquisto di una casa nuova oppure ristrutturata NZEB (acquisto che consente notevoli sgravi fiscali e mutui agevolati (mutui green) cosa che ad esempio sta facendo mio figlio a fronte di costi non certo esorbitanti) si acquisterà una casa di classe energetica inferiore (la via di mezzo di cui parli) che tra 25 anni (a meno di probabilissime in Italia deroghe o esenzioni) si svaluterà sensibilmente per una banalissima legge di mercato.

Cosa ti devo dire? 

Però non si può neanche lamentare (come mi pare di capire dal non detto (non tuo)) se il valore di costruzioni con prestazioni energetiche scarse o scarsissime, cali o tenda allo zero nei prossimi decenni e in altri ambiti invocare il ruolo purificatore e infallibile delle leggi di mercato. 

  

 

Inviato
1 minuto fa, Idefix ha scritto:

Diciamo che è un pò come l'elettrico per le auto.

E' un discorso che abbiamo affrontato migliaia di volte. L'elettrico ha costi alti ed è onestamente immatura come tecnologia, dalle nostri parti, perché non esistono infrastrutture, non esiste una seria politica sulle fonti energetiche rinnovabili, per giunta, il costo dell'elettricità è agganciato a quello del gas (semplifico, ma parlo dell'infernale meccanismo del Prezzo Marginale di Mercato e del c.d. decoupling) e per colpa di politiche cervellotiche, le industrie automotive europee sono rimaste ferme al palo.

Ma se ci pensi, una auto elettrica è una lavatrice con una batteria n volte più grande di quella del nostro telefonino (batterie che tecnicamente fanno passi da gigante ogni mese) e tanto software di gestione: potrebbe costare molto di meno di un'auto con motore termico. Su questi processi virtuosi, dovrebbero essere guidati dai governi, ma non se ne ha notizia.   

  • Melius 1



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