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Melius Club

Controreazione "parliamone"


salvatore66

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Inviato
52 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Negli operazionali questi hanno un comportamento migliore in alternata, ma ci possono essere altri problemi, tipo offset elevato.

Nelle applicazioni audio non si usano molto, anzi mi pare che non si usano proprio, ma posso essere smentito.

CS

Gli op Hanno gain ad anello aperto. Elevati ma su banda ristretta la controreazione determina il gain ma diventano lentissimi  in alcuni molto vecchi la slew/fate attiva soli 0.5 volt/microsecondo. Op 709 741 Lm 3242900  3900. SN 76131 Etc etc

 

 

 

 

supermike
Inviato
Il 09/10/2026 at 08:45, OLIMPIA2 ha scritto:

Per poter apprezzare il suono di una elettronica senza controreazione è bene che tutta la catena lo sia altrimenti il risultato potrebbe essere controproducente. 

@OLIMPIA2 In realtà non esiste una catena senza controreazione perché il triodo possiede per sua natura una forma di controreazione elettrostatica locale incorporata. Quando la tensione di placca (anodo) scende all'aumentare della corrente, la sua capacità di attrarre elettroni dal catodo diminuisce, esercitando un'azione regolatrice intrinseca. Un ampli a valvole senza neanche la controreazione locale avrà una distorsione armonica nativa (di seconda armonica) molto elevata, un'impedenza altissima e quindi un damping factor ridicolo ovvero incapacità di pilotare un altoparlante di grosse dimensioni che richiede invece un buon damping factor. Insomma ci puoi pilotare solo tweeter e midrange caricati a tromba. 

 

 

captainsensible
Inviato
1 ora fa, Akla ha scritto:

Gli op Hanno gain ad anello aperto. Elevati ma su banda ristretta la controreazione determina il gain ma diventano lentissimi  in alcuni molto vecchi la slew/fate attiva soli 0.5 volt/microsecondo. Op 709 741 Lm 3242900  3900. SN 76131 Etc etc

 

 

 

 

Si quelli vecchi sono lenti comunque i 5532 già hanno valori di 6 V/microsec, un op amp della fine anni '70.

CS

Inviato
11 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Si quelli vecchi sono lenti comunque i 5532 già hanno valori di 6 V/microsec, un op amp della fine anni '70.

CS

Vero e in molti pre MC dell'epoca  il 27 29 33. 

rpezzane
Inviato
4 ore fa, Ggr ha scritto:

be'.. chi sa e ha voglia spieghi. Chi è interessato, se proprio non capirà tutto, potrà approfondire per conto suo o fare altre domande. Almeno la discussione serve a qualcosa,  Altrimenti qui si resta sempre alle trincee..

Diciamo che la differenza sta in ciò che misuri nel loop di controreazione e quindi nell'errore che vai a correggere. In un caso vedi la differenza di tensione e nell'altro quella di corrente.

Io non pensavo neanche ci fossero ampli a current feedback, l'ho scoperto adesso che Audia Flight lo utilizza. Teoricamente il vantaggio è nella banda passante garantita che in sostanza diminuisce molto poco (diciamo è costante) all'aumentare del guadagno. Però tendenzialmente si utilizza per applicazioni a larga banda (MHz). Quando ero in una nota azienda elettronica, lo utilizzavamo il CFB ma su sensori particolari. Teoricamente migliora anche lo slew rate per contro però ha una precisione di correzione inferiore. Alla fine ogni cosa ha pregi e difetti. Bisogna saper enfatizzare i pregi nascondendo o limitando i difetti.

Saluti

Mighty Quinn
Inviato
6 minuti fa, rpezzane ha scritto:

ogni cosa ha pregi e difetti.

Quasi ogni cosa 

L' RME ha solo pregi 

rpezzane
Inviato
Adesso, Mighty Quinn ha scritto:

L' RME ha solo pregi 

Si si, a parte quello intendevo....

  • Haha 2
ilmisuratore
Inviato
47 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Si quelli vecchi sono lenti comunque i 5532 già hanno valori di 6 V/microsec, un op amp della fine anni '70.

CS

...già 6V/uS basterebbero per "ricostruire" il tempo di salita della stragrande maggioranza di musica registrata in commercio il cui "slew rate" si attesta generalmente su 1 V/uS

Diciamo che la musica registrata è "lenta" rispetto le capacità del tempo di salita di un componente/elettronica

captainsensible
Inviato
10 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...già 6V/uS basterebbero per "ricostruire" il tempo di salita della stragrande maggioranza di musica registrata in commercio il cui "slew rate" si attesta generalmente su 1 V/uS

Diciamo che la musica registrata è "lenta" rispetto le capacità del tempo di salita di un componente/elettronica

Quello dipende dal valore di picco della tensione, comunque per bassi segnali 1 v/microsec è piu' che sufficiente.

CS

ilmisuratore
Inviato
6 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Quello dipende dal valore di picco della tensione, comunque per bassi segnali 1 v/microsec è piu' che sufficiente.

CS

La rilevazione dello slew rate necessario (relativo all'inviluppo di un brano) considera una potenza, appunto, di picco per un ampli da 100 watt su 8 ohm

La stragrande maggioranza di ampli fornisce uno slew rate abbondantemente piu alto

La sensazione di "lentezza" dipende da altro...ad esempio i fanatici delle potenze basse (con 20 watt stai a "cavallo") sono quelli che alla fine cascano miseramente nella "trappola"

captainsensible
Inviato
19 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

La rilevazione dello slew rate necessario (relativo all'inviluppo di un brano) considera una potenza, appunto, di picco per un ampli da 100 watt su 8 ohm

La stragrande maggioranza di ampli fornisce uno slew rate abbondantemente piu alto

La sensazione di "lentezza" dipende da altro...ad esempio i fanatici delle potenze basse (con 20 watt stai a "cavallo") sono quelli che alla fine cascano miseramente nella "trappola"

Non lo so, di sicuro 1v/micros non basta per un ampli da 100W.

Poi di fatto un ampli che non ha abbastanza slew rate non penso che dia sensazione di lentezza, ma semplicemente distorce!

 

CS

Inviato
14 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

La sensazione di "lentezza" dipende da altro...ad esempio i fanatici delle potenze basse (con 20 watt stai a "cavallo") sono quelli che alla fine cascano miseramente nella "trappola"

Quando la musica ha un colpo improvviso e forte, l'amplificatore da 20 watt finisce subito la sua energia. Il suono viene "schiacciato" (va in saturazione), i dettagli spariscono e la musica sembra moscia e frenata.

ilmisuratore
Inviato
8 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Non lo so, di sicuro 1v/micros non basta per un ampli da 100W.

... certamente

Il discorso verte su quanto slew rate sia necessario in relazione al tipo di inviluppo

OLIMPIA2
Inviato
1 ora fa, supermike ha scritto:

@OLIMPIA2 In realtà non esiste una catena senza controreazione perché il triodo possiede per sua natura una forma di controreazione elettrostatica locale incorporata. Quando la tensione di placca (anodo) scende all'aumentare della corrente, la sua capacità di attrarre elettroni dal catodo diminuisce, esercitando un'azione regolatrice intrinseca. Un ampli a valvole senza neanche la controreazione locale avrà una distorsione armonica nativa (di seconda armonica) molto elevata, un'impedenza altissima e quindi un damping factor ridicolo ovvero incapacità di pilotare un altoparlante di grosse dimensioni che richiede invece un buon damping factor. Insomma ci puoi pilotare solo tweeter e midrange caricati a tromba. 

Non hai nessuna esperienza di triodi, scrivi su dettatura I.A., lascia perdere.

Le soluzioni ci sono solo che le cerchi nel posto sbagliato... 

Lo ripeto per l'ennesima volta: parlate del nulla, l'hifi moderno è al 99% controreazionato, e tutti i prodotti sono progettati per sottostare a quel modello.

Rimane un misero 1%, forse anche meno, fatto di autocostruttori e piccoli artigiani, lasciateci tranquilli, siamo una specie protetta in via di estinzione.

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