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Melius Club

Per quale motivo la maggioranza dei sistemi top non è attivo ma passivo ? Qualità assoluta ? Praticità ? Costi o altro ?


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bic196060
Inviato
3 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Figurati. Pure adesso un grammofono vale una fortuna. Però ti posso assicurare che suona meglio il mio streamer... 

Del grammofono è possibile ... Non certo ma sicuramente possibile 🥰

Inviato

La qualità assoluta è la ragione principale: la praticità e i costi inferiori semmai ce l'hanno i sistemi attivi, dove infatti il compromesso è proprio il livello qualitativo (a meno che non si voglia confondere la "pulizia" del segnale con la qualità della riproduzione) in funzione di una riduzione delle dimensioni, dei costi di produzione, dei consumi energetici ecc.

Nel caso delle sorgenti analogiche di alto livello poi il discorso di passare per una conversione in digitale vanificando il tutto non si pone neanche.

9 minuti fa, bic196060 ha scritto:

tra 50 anni un amplificatore a valvole di gran classe, già classico oggi, sarà ancora ricercato e varrà una fortuna, al contrario di uno streamer, un DSP o un convertitore di oggi. Scommettiamo?

C'è poco da scommettere: gli apparecchi digitali già solo per l'obsolescenza (il più delle volte programmata) delle varie tecnologie perdono ogni valore nel giro di 4-5 anni, figuriamoci fra mezzo secolo! Così piccoli e leggeri non saranno più utili neanche come ferma porta...:classic_biggrin:

 

Inviato
1 ora fa, Luca44 ha scritto:

Non vedo la scritta mod o admin assieme al tuo nome... Appena la vedrò deciderò se eseguire i tuoi ordini o andarmene... Nel frattempo tutti possono esprimere la loro opinione e quando e se lo riterrò opportuno vi aggiungerò la mia, le mie esperienze etc. 

Il lupo perde il pelo ,ma il vizio rimane 

  • Thanks 1
Inviato
Adesso, jedi ha scritto:

Il lupo perde il pelo ,ma il vizio rimane 

A jedi non lo capisco ...

Sara perché ho fatto qualche critica alle sue amatissime JBL.

Boh chi lo capisce è bravissimo.

Inviato
10 minuti fa, jedi ha scritto:

Il lupo perde il pelo ,ma il vizio rimane 

Pero' tornando al tema ,in primis perche' nel nostro hobby ,ci piace avere piu' componenti da poter assemblare ,ma anche mio parere persinale ,e  sono sincero quello poche volte che ho sentito un diffusore attivo ,lo trovavo un po' come andare da mcdonalds a mangiare un panino  ,sintetico 

  • Melius 1
Inviato
4 minuti fa, Dufay ha scritto:

A jedi non lo capisco ...

Sara perché ho fatto qualche critica alle sue amatissime JBL.

Boh chi lo capisce è bravissimo.

Perche' ti trovo arrogante e sinceramente irritante(e non lo fai solo con me)

E non centra un tubo parlare delle si mie amatissime JBL

 

 

 

Giannimorandi
Inviato

Secondo me è una pura opera di riciclaggio di amplificatori che abbiamo già oppure che vogliamo comunque inserire nel contesto per valore affettivo o comunque per il brand che si vuole mantenere. 

Un diffusore attivo bene implementato con crossover elettronico e dsp è tecnicamente superiore ad un amplificatore che amplifica un diffusore passivo con le relative perdite sia di dinamica che come risposta in frequenza modellata a piacimento come si può fare per via elettronica, unica peccato può essere l'amplificazione dentro al diffusore fatta in maniera semplice  e spesso in classe d economica, ma nonostante ciò le prestazioni ci sono 

Inviato
3 minuti fa, jedi ha scritto:

Perche' ti trovo arrogante e sinceramente irritante(e non lo fai solo con me)

E non centra un tubo parlare delle si mie amatissime JBL

 

 

 

Eppure a tanti sono simpatico e non dico (o cerco di non dirne)  cavolate dal punto di vista audio come tanti altri...

Parlando sempre per esperienza personale senza nascondermi .

Se tu preferisci chi si nasconde buon per te .

 

Inviato
29 minuti fa, Giannimorandi ha scritto:

Secondo me è una pura opera di riciclaggio di amplificatori che abbiamo già oppure che vogliamo comunque inserire nel contesto per valore affettivo o comunque per il brand che si vuole mantenere. 

Un diffusore attivo bene implementato con crossover elettronico e dsp è tecnicamente superiore ad un amplificatore che amplifica un diffusore passivo con le relative perdite sia di dinamica che come risposta in frequenza modellata a piacimento come si può fare per via elettronica, unica peccato può essere l'amplificazione dentro al diffusore fatta in maniera semplice  e spesso in classe d economica, ma nonostante ciò le prestazioni ci sono 

Sono molto vicino alla tua disamina, in effetti un diffusore passivo è più semplice da inserire in un impianto già esistente e magari con gli apparecchi a cui siamo affezionati.  Con un crossover digitale possiamo tenerci i nostri amati ampli e avere perdita di qualità 0 ma il problema è che ce ne serve uno stereo per ogni via dei diffusori e se sono 4 vie ci servono 4 finali... Non per tutti diciamo, anche per ingombri e relativa convivenza familiare...

Inviato

Gia' detto,sentite qualche mese fa le KII top di gamma (35k di listino) da un privato vicino a  Milano,qualche settimana fa ha contraccambiato la visita e ha sentito i miei diffusori e ne e' uscito alquanto demoralizzato.Non solo per la qualita' evidentemente superiore ma anche per impatto e dinamica.

  • Melius 1
Giannimorandi
Inviato
5 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Sono molto vicino alla tua disamina, in effetti un diffusore passivo è più semplice da inserire in un impianto già esistente e magari con gli apparecchi a cui siamo affezionati.  Con un crossover digitale possiamo tenerci i nostri amati ampli e avere perdita di qualità 0 ma il problema è che ce ne serve uno stereo per ogni via dei diffusori e se sono 4 vie ci servono 4 finali... Non per tutti diciamo, anche per ingombri e relativa convivenza familiare...

Un diffusore attivo bene implementato non abbisogna di nessun ampli, è tutto dentro alla cassa, addirittura può non richiedere nemmeno pre e streamer in quanto c'è già tutto implementato, colleghi i diffusori alla corrente elettrica perché almeno questa è necessaria, poi se hai una linea internet in casa tramite wifi funzionano da sole, oppure si collegano s streamer oppure ad un preampli, dipende dal livello di "automazione" che si vuole fare, praticamente basterebbe una coppia di diffusori e basta per l'impianto volendo 

  • Thanks 1
Inviato
11 minuti fa, leosam ha scritto:

sentite qualche mese fa le KII top di gamma (35k di listino) da un privato vicino a  Milano

be', credo tu abbia passato anni a mettere a punto già solo i tuoi finali , se non ricordo male, quindi difficile far meglio di qualcosa di customizzato per lunghe ere e in base ai propri desiderata. Comunque è solo un modello di diffusore amplificato vs i tuoi. Nel forum c'è chi è passato da full Mark Levinson e Wilson Sophia a Neumann con piena soddisfazione acustica... 

IlRisolutore
Inviato
3 ore fa, Luca44 ha scritto:

Prendo spunto da una frase di Dufay in altra discussione... In commercio, nella nostra dorata e adorata nicchia audiofila, gran parte dei sistemi al vertice dei produttori non utilizza reti attive ma crossover passivi. Anche se da tempo la possibilità di operare ad altissima risoluzione in digitale i tagli in frequenza e pure di fronte al miglioramento continuo del suono degli op-amp  per eventuali crossover elettronici, raramente vengono premiati sia dai produttori che dagli acquirenti i prodotti che non siano passivi. Ogni tanto qualche azienda ci prova ma raramente il ( nostro ) mercato le premia. Esprimete il vostro gradimento e quelle che ritenete siano le cause, nonostante in studio, per produrre musica siano tanto apprezzati .

Pensa che ci sono appassionati che ascoltano con le Tannoy...

Dopo questo capisci perchè le reali migliorie non vengono accettate dallo zoccolo duro.

IlRisolutore
Inviato
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Devi però dire quel che pensi tu e le tue esperienze in merito.

In breve se possibile.

Disse quello con oltre 20000 post in cui scrive sempre le stesse cose.

  • Haha 2
IlRisolutore
Inviato
1 ora fa, Giannimorandi ha scritto:

Secondo me è una pura opera di riciclaggio di amplificatori che abbiamo già oppure che vogliamo comunque inserire nel contesto per valore affettivo o comunque per il brand che si vuole mantenere. 

Un diffusore attivo bene implementato con crossover elettronico e dsp è tecnicamente superiore ad un amplificatore che amplifica un diffusore passivo con le relative perdite sia di dinamica che come risposta in frequenza modellata a piacimento come si può fare per via elettronica, unica peccato può essere l'amplificazione dentro al diffusore fatta in maniera semplice  e spesso in classe d economica, ma nonostante ciò le prestazioni ci sono 

Chi ha parlato di soli monitor con stadi finali installati nel mobile?

La multiamplificazione attiva si può realizzare tranquillamente con amplificatori finali esterni.

Chiaramente il discorso classe D rispetto ad AB e -peggio - A è una baggianata pazzesca.

Altra ossessione figlia dell'ignoranza tecnica e dei vari bias cognitivi.

  • Melius 1

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