Questo è un messaggio popolare. magoturi Inviato 5 Agosto 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Agosto 2022 @magicaroma concordo ma il Brinkman ( non so se l'ho scritto bene...) è tedesco ed è brillante,i Cambridge sono Inglesi e li trovo brillanti, i Norma sono italiani e li trovo brillanti, gli Electrocompaniet sono nordici e sono morbidi, gli Accuphase sono Giapponesi e sono morbidi, gli Atoll sono Francesi e sono brillanti....insomma... c'è di tutto e di più a prescindere dalla nazionalità e possono suonare tutti equilibrati se ben interfacciati alla restante catena audio...personalmente considero molto più importante il fattore affidabilità e da questo punto di vista tra i citati l'Atol mi ha deluso ma c'è ne sono stati altri...i più affidabili mi sono risultati i Giapponesi che, se ben interfacciati, suonano uguaente bene come gli altri e non suonano tutti uguali: il Luxman è più brillante dell'Accuphase. SALVO 3
il Marietto Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 5 minuti fa, magoturi ha scritto: il Brinkman ( non so se l'ho scritto bene...) è tedesco ed è brillante, la cosa è soggettiva e va in base all'abbinamento con i diffusori altrimenti ci si incarta con questi discorsi. Non sò che modello hai ascoltato ma l'integrato lo trovo molto piacevole per nulla affaticante, il mio dealer lo tratta e l'ho ascoltato con più diffusori .
il Marietto Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 35 minuti fa, fmr59 ha scritto: potrebbero essere un pelo più aperte in alto. Le tannoy che avevo prima, comunque, da questo punto di vista, erano anche peggio 😄 Sicuramente con quelle dopo le Evolution arriverai all'optimum , un passo alla volta 😁
magoturi Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 @il Marietto infatti nel mio post ho proprio precisato che tutto possono suonare equilibrati col giusto set- up, i diffusori erano due coppie diverse : Burmester e T+A ovviamente usati alternativamente. SALVO
Renato Bovello Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 3 ore fa, alexis ha scritto: Direi che una caratterizzione decisa su uno dei due versanti citati è un demerito, perché obbliga a certi mixaggi che non dovrebbero essere necessari. Sommando due difetti e' difficile che venga fuori un pregio 1
Wildwood Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 4 minuti fa, Renato Bovello ha scritto: 3 ore fa, alexis ha scritto: Sommando due difetti e' difficile che venga fuori un pregio In effetti ogni tipo di caratterizzazione andrebbe, anzi va considerata come l'introduzione di qualcosa che non doveva esserci o l'alterazione di qualcosa che avrebbe dovuto risultare in altro modo. In tal senso, non esistendo un ampli o, in generale, un elemento del sistema che non introduca una sua caratterizzazione, il risultato finale non può che risultare una somma di aberrazioni guidate empiricamente verso un risultato tutt'altro che stabile, soggetto comunque ad ogni tipo di variabile, in primis, alla qualità tonale della stessa registrazione, anch'essa ulteriore elemento caratterizzante miscelato al resto. Inevitabile quindi la soggettività davanti un risultato che non è certamente quello che avrebbe dovuto essere, ma da dover accettare comunque come inevitabile compromesso 2
Renato Bovello Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 34 minuti fa, Wildwood ha scritto: alla qualità tonale della stessa registrazione, Questo e' verissimo.
jerry.gb Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 1 ora fa, Renato Bovello ha scritto: Sommando due difetti e' difficile che venga fuori un pregio Penso a quei cocktails in cui due ingredienti in apparente contrasto, ben miscelati creano qualcosa di favoloso in “perfetto” equilibrio, prendetela come una provocazione, mi raccomando l’oliva😉 2
n.enrico Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 Se si tratta di veri e propri difetti, ovvero limiti evidenti, posso essere d'accordo, ma qui si parla di caratteristiche, di firme sonore, di scelte progettuali. Un ampli attufato, abbinato a un diffusore trapanante, è molto probabile che venga fuori un porcaio; ma un ampli con una firma sonora chiara, quindi più portato al dettaglio sulle medioalte e comunque sempre all'interno di una sostanziale correttezza, puoi abbinarlo a un diffusore che lo addolcisca un po' oppure - al contrario - esaltare questa caratteristica (o comunque non mortificarla), se ti piace quel tipo di suono, con un diffusore anch'esso aperto in alto, e in ogni caso ottenere un risultato di rilievo. 1
long playing Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 @magoturi 6 ore fa, magoturi ha scritto: concordo ma il Brinkman ( non so se l'ho scritto bene...) è tedesco ed è brillante,i Cambridge sono Inglesi e li trovo brillanti, i Norma sono italiani e li trovo brillanti, gli Electrocompaniet sono nordici e sono morbidi, gli Accuphase sono Giapponesi e sono morbidi, gli Atoll sono Francesi e sono brillanti...insomma... c'è di tutto e di più a prescindere dalla nazionalità Concordo. La nazionalita' non identifica la caratterizzazione timbrica o almeno non di tutti i prodotti. Il mio integrato francese per es. suono molto equilibrato e molto musicale e per nulla brillante e/o frizzante. Anche un altro imtegrato " francese " il particolarissimo " Memoire " della Triangle all'epoca mi diede un impressione diversa da come mi aspettavo ovvero molto buona e per nulla brillante e/frizzante bensi' equiilibrato e dolce nel senso migliore del termine. Pertanto ho una grande considerazione dei prodotti francesi. 1
Maurjmusic Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 Il 1/8/2022 at 23:12, STEFANEL ha scritto: se spectral lo abbini a diffusori molto aperti magari diventa tagliente Per la mia esperienza i finali Spectral possono rivelarsi eccessivamente chiari, (con diffusori un po’ “luminosi” ) solo quando collegati con i relativi pre Spectral .
Membro_0020 Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 7 ore fa, magoturi ha scritto: il Brinkman ( non so se l'ho scritto bene...) è tedesco ed è brillante,i Cambridge sono Inglesi e li trovo brillanti, i Norma sono italiani e li trovo brillanti, gli Electrocompaniet sono nordici e sono morbidi, gli Accuphase sono Giapponesi e sono morbidi, gli Atoll sono Francesi e sono brillanti...insomma... c'è di tutto …forse tutto tranne un francese che suona morbido????
magoturi Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 @long playing certamente, anche gli Advance Paris suonano morbidi ed hanno un ottimo rapporto Q/P conosco il Memoire , ce l'aveva un mio collega prima di venderlo e comprare un Devialet e concordo con le tue impressioni. SALVO.
jimbo Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 Ogni apparecchio ha una sua firma sonora,non è che suona chiaro o scueo a seconda del diffusore che gli si collega,questa è una panzana,un Mc,o un Acc per fare degli es li riconosci subita a prescindere dal diffusore che gli colleghi.Questo sarebbe possibile solo con appaecchi totalmente neutri,ma sappiamo che ciò non è possibile,certo poi il marketing ed ecco il miracolo.... 1
magoturi Inviato 5 Agosto 2022 Inviato 5 Agosto 2022 @Collegatiper no, l'Atoll non e' morbido ma altri Francesi si , come dicevo prima la nazionalita' a volte non conta.... L'Harman Kardon generalmente non e' morbido ma il Carver cm 1090 si e non tutti i Carver sono morbidi come lui... SALVO.
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