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Melius Club

Quanto conta la sorgente al giorno d'oggi?


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TopHi-End
Inviato
20 ore fa, Bike ha scritto:

È anche quello più costoso in termini di tempo e fatica

Molto di più a livello economico.

Alla fine, ascoltare e provare prodotti, fa parte della passione.

Ma l'acquistare (nel 99% a distanza), coi relativi rischi, spendendo cifre più o meno importanti, fare test e confronti, e poi magari, come spesso accade, rimanere delusi del risultato, è molto frustrante.

Aggiungi poi che, come può accadere, se non ti piace, devi fare foto, fare annunci e rimettere in vendita, avendo a che fare con decine di persone che - "ho visto che hai messo a 1.700€, ti offro 1.000€ e mi devi dare pure il resto"; questa è la vera fatica snervante.

Ma è l'unico modo che conosco per acquistare sorgenti, diffusori, cavi, amplificazioni e accessori vari, testandoli solo ed esclusivamente nel mio ambiente e nella mia catena, che ha veramente senso per me.

Inviato

@TopHi-End  importante è ridurre il numero di acquisti “alla cieca”. Piuttosto che provare 10 componenti mediamente plausibili, conviene restringere il campo a 2–3 scelte molto mirate, basate su sinergie già note. Alcuni marchi e modelli hanno comportamenti abbastanza prevedibili: non è garanzia assoluta, ma abbassa molto il rischio di delusione.

 

D'altronde chi misura soltanto magari si semplifica la vita, ma sì, a volte si convince di cose che poi non reggerebbero una prova reale in ambiente. Alla fine, autosuggestione dalle misure, autosuggestione all'ascolto, la verità sta nel mezzo però.

TopHi-End
Inviato

@Bike ma ovviamente.

Sento il parere di amici e leggo qualcosa, solo a livello orientativo. Se i feedback sono tendenzialmente molto positivi, allora cerco in rete e valuto l'acquisto.

Di certo non mi baso assolutamente sulla scheda tecnica e sulle misure, ma solo ed esclusivamente su ascolti reali in contesti conosciuti o potenzialmente riconducibili ai miei.

Inviato
1 minuto fa, TopHi-End ha scritto:

Di certo non mi baso assolutamente sulla scheda tecnica e sulle misure, ma solo ed esclusivamente su ascolti reali in contesti conosciuti o potenzialmente riconducibili ai miei.

Certamente, ho compreso benissimo il tuo modo per procedere, mi riferivo in generale, c è chi misura o legge le misure degli altri in rete, chi ascolta solo e non misura. Ma come dicevo prima, le misure servono per selezionare bene a monte (evitare prodotti problematici  e se parliamo di DAC ad oggi non ne esistono scarsi alle misure ) ma poi  l’ascolto nel proprio ambiente serve per decidere davvero, ed quello che alla fine, conta davvero.

 

Inviato
Il 30/04/2026 at 18:14, Dufay ha scritto:

Sicuro di stare bene?

una meraviglia. i fichi secchi sono una mano santa

Inviato
9 minuti fa, portnoy ha scritto:

una meraviglia. i fichi secchi sono una mano santa

Attenzione credo siano lassativi come certi impianti messi su con la mentalità del fico secco.

Inviato

Oggigiorno non esiste una sorgente, specie dac, che non faccia più che bene il suo lavoro. Le differenze sonore sono per di più legate all'impronta sonora che il progettista li vuole attribuire. Le diverse tecnologie di conversione, gli stadi d'uscita ecc. Diventa alla fine una mera questione di gusto personale e non di qualità del segnale prodotto. 

  • Melius 2
Inviato

Alle volte cerco un razionale nelle cose se le sorgenti vanno tutte bene perché ci si ostina a cambiarle continuamente e a discuterne in lungo e in largo.

Forse perché è il componente più facile da cambiare nell’impianto e cambiare gratifica il 90% degli audiofili.

Poi probabilmente se si è giunti ad un certo appagamento nel proprio ambiente e con il proprio impianto cambiare diffusori o ampli è più complesso e comporta maggiori rischi.

Mah misteri della vita.

Inviato

Cambiare diffusori significa ricominciare la guerra con l'acustica della stanza (i bassi "gonfi", il posizionamento). La sorgente è percepita come un componente puro che non litiga con l'ambiente, rendendo l'acquisto molto più rassicurante.

Inoltre la tecnologia dei diffusori evolve lentamente , il digitale corre. 

PippoAngel
Inviato
24 minuti fa, Look01 ha scritto:

Alle volte cerco un razionale nelle cose se le sorgenti vanno tutte bene perché ci si ostina a cambiarle continuamente e a discuterne in lungo e in largo.

È l'equivalente "digitale" del cambio di testina in campo analogico !!! Quanti appassionati di giradischi hanno una "batteria" di bracci / testine / pre-phono da attivare / cambiare?

Ci si diverte ... chi cambia dac e chi cambia testina ... cambiare diffusori e posizionamento in ambiente è molto più faticoso !

  • Thanks 1
Inviato
38 minuti fa, fabbe ha scritto:

Oggigiorno non esiste una sorgente, specie dac, che non faccia più che bene il suo lavoro. Le differenze sonore sono per di più legate all'impronta sonora che il progettista li vuole attribuire. Le diverse tecnologie di conversione, gli stadi d'uscita ecc. Diventa alla fine una mera questione di gusto personale e non di qualità del segnale prodotto. 

Invece non credo  proprio.

In realtà ci possono essere differenze notevoli.

Di sicuro non sceglierei a caso 

Inviato

 

16 minuti fa, PippoAngel ha scritto:

È l'equivalente "digitale" del cambio di testina in campo analogico !!! Quanti appassionati di giradischi hanno una "batteria" di bracci / testine / pre-phono da attivare / cambiare?

Ci si diverte ... chi cambia dac e chi cambia testina ... cambiare diffusori e posizionamento in ambiente è molto più faticoso !

 

Uno streamer o un DAC si scambiano in cinque minuti, occupano lo stesso spazio e offrono quel brivido del nuovo senza stravolgere il salotto. :classic_biggrin:

 

Ospite
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