Vai al contenuto
Melius Club

Bi-Amplificazione con ampli in classe D: nuova esperienza istruttiva …


Messaggi raccomandati

SimoTocca

Di certo c’è il fatto pratico: con gli ampli in classe D, il loro miglioramento sonoro, il fatto che non scaldano neppure messi dentro l’interno di un diffusore, le altre potenze che possono erogare…ecco con loro si rende possibile una multiamplificazione di alta qualità e dal costo non stellare…

@SimoTocca non sono qui per proteggere le Beolab, ma lo spiega, la loro filosofia, modificare l'angolo di emissione digitalmente, solo così si può fare, per comprenderle vanno fatte proprie e sperimentare, il progettista Geoff Martin non è ne fesso ne matto, ascoltarle in fiera come fai, in quale configurazione, non le comprerà o non piaceranno a nessuno? Va bene anche così, restano un innovazione che solo in quel modo si possono fare.

I link li ho postati per capire cosa si può fare, e Bruno è anche buon divulgatore. 

  • Melius 1

Però c è da considerare che mentre un amplificatore in classe A o AB utilizza circuiti lineari discreti, facilmente riparabili da qualsiasi tecnico sostituendo singoli transistor o condensatori, la classe D si basa su schede a montaggio superficiale  altamente integrate e microchip dedicati. Se un modulo si guasta fuori garanzia, spesso è impossibile ripararlo sul singolo componente e si è costretti a sostituire l'intera scheda elettronica, con costi elevati o il rischio di non trovare il ricambio se il modulo è uscito di produzione

@Paky33 Mai provato una multiamplificazione con vari dac (Prism,RME ecc.)e con Camilla DSP? La cosa mi attira molto soprattutto per la possibilità di effettuare un'equalizzazione ambientale con microfono di misura.

  • Thanks 1

@ortcloud La multi amplificazione la potevo fare solo col Prism ma optai per un programma sul PC che reputai più potente ma non ne ricordo il nome.

Ha anche utilizzato un DSP con JRiver che non era male. Purtroppo la memoria e gli anni trascorsi non mi permettono di ricordarne il nome

Camilla non l'ho mai usato

SimoTocca
Il 26/06/2026 at 09:55, Paky33 ha scritto:

In teoria potrei adottare una multi amplificazione senza stravolgere il progetto perché è prevista la separazione dei woofer dalle due trombe direttamente dal pannello (esterno) dei diffusori ma sento talmente bene (per me) che la voglia di giocare i è passata:classic_dry:

Intanto complimenti per le attuali casse JBL Everest e per tutte le altre meraviglie che ti sono passate fra le mani….

Se ho capito bene le JBL consentono, come le Maggies, di alimentare separatamente il medio-acuti dalla sezione bassi. Il biwiring non è molto diverso dalla biamplificazione passiva orizzontale che uso io… e ad orecchio porta diversi benefici…

Di certo fai bene a “non giocare” più tanto, perché quando uno trova qualcosa che lo soddisfa… ecco.. piccoli aggiustamenti sì… ma quelli grandi stravolgono..

La mia scelta alla fin fine è stata dettata solo da un fatto economico: avevo già preso un finale stereo per la cuffia a nastro e ho voluto provare, con relativa poca spesa in più, il risultato di avere “maggiore potenza” aggiungendo un ampli stereo gemello in bi amp passiva.

1 minuto fa, SimoTocca ha scritto:

Intanto complimenti per le attuali casse JBL Everest e per tutte le altre meraviglie che ti sono passate fra le mani….

Se ho capito bene le JBL consentono, come le Maggies, di alimentare separatamente il medio-acuti dalla sezione bassi. Il biwiring non è molto diverso dalla biamplificazione passiva orizzontale che uso io… e ad orecchio parta diversi benefici…

Di certo fai bene a “non giocare” più tanto, perché quando uno trova qualcosa che lo soddisfa… ecco.. piccoli aggiustamenti sì… ma quelli grandi stravolgono..

La mia scelta alla fin fine è stata dettata solo da un fatto economico: avevo già preso un finale stereo per la cuffia a nastro e ho voluto provare, con relativa poca spesa in più, il risultato di avere “maggiore potenza” aggiungendo un ampli stereo gemello in bi amp passiva.

Il problema è che io uso due mono da 300watt/8ohm dell'ing. Cianci e raddoppiare diventa oneroso e difficile

SimoTocca
Il 19/06/2026 at 17:39, Bike ha scritto:

si è costretti a sostituire l'intera scheda elettronica, con costi elevati

La sostituzione di una intera scheda di un Audiophonics costa la metà della metà rispetto a sostituire un singolo condensatore del mio Mark Levinson…

Il problema è dato dalle “proporzioni” iniziali… cioè a dire che se un ampli, di pari potenza, costa venti volte meno… o più di venti… ecco che il problema della riparazione si pone in termini assai diversi… no??

Senza considerare che se si guasta uno dei classe D… meno di 3 kg.. lo metto in una busta di plastica e lo colloco  fra roba morbida nel bauletto della Vespa… e via..

Per portare il Mark Levinson .. 35 kg di durezza… devo organizzare “una catena umana”… fino all’automobile e ritorno..

 

SimoTocca
3 minuti fa, Paky33 ha scritto:

Il problema è che io uso due mono da 300watt/8ohm dell'ing. Cianci e raddoppiare diventa oneroso e difficile

Ma infatti non era “un invito” a te, che hai già trovato “la quadra” e che appunto, non fosse altro per la spesa onerosa, il gioco non vale la candela…

Era una spiegazione del perché io l’ho fatto e ho dato il via a questo thread…

P.S. La differenza di suono che esce dalla mie Maggies, non so se per merito dei doppi cavi (come è nel bi-wiring alla fin fine) o della doppia amplificazione passiva, è così diverso da quanto ascoltavo prima che sono andato a controllare più volte le connessioni… mi dicevo… vuoi vedere che magari ho invertito il canale del bassi che è a destra collegandolo erroneamente a sinistra? Sul canale degli acuti non ci si sbaglia.. i primi violini sono sempre a sinistra… quindi no problem.. ma i bassi magari… Ecco, lo dico con candore ed ingenuità, Giuro… l’ho fatto più volte perché davvero non sapevo spiegare la differenza di “spazialità”, di posizionamento degli strumenti, molto meglio definito, nell’arco sonoro della grande orchestra…Ovviamente no, nessun errore… ma che differenza! Boh..?!! 

 

SimoTocca

@Paky33 I Buckeneyes sono mono da 300 Watt per canale su 8 ohm…

Vengono via a duemila duecento euro (2.300 dollari… poi c’è la dogana certo .. ma sono queste cifre ragionevoli..) la coppia! Io avevo contattato il loro CEO, molto disponibile. Peraltro non necessitano neppure di commutare di corrente fra 100/110 e i nostri 220 perché hanno un sensore automatico… mi ha scritto il CEO…

Poi magari se ti piacciono e ti trovi bene… puoi sempre prenderne quattro, di finali mono, che in fondo verrebbero via, tutti, a meno di 4.400 euro…. Insomma ecco… uno ci può anche provare!

Sopratutto con questo clima!! 
In sala di ascolto volutamente non ho messo il condizionatore (come invece  resto della casa) perché avevo paure dell’inquinamento acustico (un po’ rumoroso..anche il migliore che sia) ed elettrico.. (nel senso che vuole molta potenza e magari il rumore elettrico entra… ecc ecc). In questi giorni ci sto ripensando a dire il vero…

Ma fatta questa premessa … posso dire che anche ieri, che ho ascoltato un paio d’ore i diffusori (con la cuffia questo caldo è proibitivo) … mentre il DAC Berkeley era molto caldo… i due finali in classe D… erano piú freschi dell’aria che veniva da fuori (la sera… ovvio!). 🙄 

16 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

@Paky33 I Buckeneyes sono mono da 300 Watt per canale su 8 ohm…

Vengono via a duemila duecento euro (2.300 dollari… poi c’è la dogana certo .. ma sono queste cifre ragionevoli..) la coppia! Io avevo contattato il loro CEO, molto disponibile. Peraltro non necessitano neppure di commutare di corrente fra 100/110 e i nostri 220 perché hanno un sensore automatico… mi ha scritto il CEO…

Poi magari se ti piacciono e ti trovi bene… puoi sempre prenderne quattro, di finali mono, che in fondo verrebbero via, tutti, a meno di 4.400 euro…. Insomma ecco… uno ci può anche provare!

Sopratutto con questo clima!! 
In sala di ascolto volutamente non ho messo il condizionatore (come invece  resto della casa) perché avevo paure dell’inquinamento acustico (un po’ rumoroso..anche il migliore che sia) ed elettrico.. (nel senso che vuole molta potenza e magari il rumore elettrico entra… ecc ecc). In questi giorni ci sto ripensando a dire il vero…

Ma fatta questa premessa … posso dire che anche ieri, che ho ascoltato un paio d’ore i diffusori (con la cuffia questo caldo è proibitivo) … mentre il DAC Berkeley era molto caldo… i due finali in classe D… erano piú freschi dell’aria che veniva da fuori (la sera… ovvio!). 🙄 

Dove li posso vedere? Hai un link?

 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



×
×
  • Crea Nuovo...