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Melius Club

Come leggere le misure di Audio Review sulle casse e relazionarle con l'ascolto


Messaggi raccomandati

53 minuti fa, Dufay ha scritto:

realismo complessivo che aumenta in maniera esponenziale.

 

Verissimo, ma poi torna il famoso tema del "vil danaro": quanto costa un diffusore che faccia tutto bene?

Quanto invece uno che fa bene dai 50Hz in su?

Avendo soldi infiniti, ovvio che si opta per la prima soluzione, e gli ottimi prodotti non mancano di certo.

Ma siccome nel mondo reale molti di noi non possono spendere l'equivalente di un appartamento o di una Ferrari per ascoltare musica, partono le considerazioni sul "miglior compromesso"... :classic_wink:

Saluti,

Max

39 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Max...hai sentito le Quad ESL 2805 ?

 

Certamente, suonano benissimo.

Ma sotto il basso è fortemente attenuato, come molte Magneplanar (anche se la 3.7 ben pilotata... vorrei vedere quanti dinamici gli stanno dietro mantenendo la stessa qualità della medio-alta :classic_love: ).

Qualcuno privilegia la botta allo stomaco, accettando magari compromessi sul timbro di archi e legni, io faccio il contrario.

22 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Una volta provai a casa a riprodurre i 100 dB per la misura di TND...ci fu bisogno dei tappi alle orecchie...tanto era il fracasso 

Confermo; il direttore di AR misurò il mio impianto anche per TMD (pubblicazione sulla rivista di luglio 2016, se non erro) prima a 90 dB, poi visti gli ottimi risultati, a 95 dB. Mi sono dovuto chiudere in un'altra stanza!

  • Haha 2

Tanto per chiarire il concetto, vi linko solo alcuni diffusori che ho ascoltato per bene e che mi porterei a casa: suonano con la raffinatezza di un elettrostatico, e il basso non manca per nulla.

I prezzi li vedete da voi... :classic_rolleyes::

.-.-.-.-.-.

1) queste aggiungendo il loro "sub-stand" (quindi aggiungere altri 20k al listino):

https://www.thraxaudio.com/product.html?slug=lyra-se

.-.-.-.-.-.-.

2) https://luxurygroup.it/prodotto/estelon-x-diamond-mk-ii/

.-.-.-.-.-.-.

3) 

 

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Ho sempre considerato fondamentale l'apporto della gamma bassa e ultra bassa...e per una resa impeccabile è quella che assume l'aspetto più pernicioso affinché possa integrarsi correttamente con il locale e l'acustica 

E' il motivo per cui adoro le AR 9 LS,  in sospensione pneumatica, dotate di doppio woofer e caratterizzate da un' elegante soluzione di contrasto al fenomeno del wall dip (come è noto, a causa delle riflessioni della parete posteriore e del pavimento nella fascia di frequenze 150-200 Hz, si assiste ad una diminuzione della potenza irradiata). Il woofer frontale da 12 pollici lavora in maniera canonica; quello interno da 10", sempre caricato in sospensione pneumatica (irradia nella cosidetta Bass Countour chamber, posta alla base del diffusore) compensa "il buco" di risposta producendo una accentuazione centrata proprio a 150-200 Hz. I risultato è una gamma bassa estesissima (28 hz misurati in camera anecoica), pulita ed articolata; peraltro fruibile anche in ambienti relativamente piccoli.

 

  • Melius 2
40 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

Certamente, suonano benissimo.

Ma sotto il basso è fortemente attenuato, come molte Magneplanar (anche se la 3.7 ben pilotata... vorrei vedere quanti dinamici gli stanno dietro mantenendo la stessa qualità della medio-alta :classic_love: ).

Qualcuno privilegia la botta allo stomaco, accettando magari compromessi sul timbro di archi e legni, io faccio il contrario.

Le ESL 2805 da un mio amico di Palermo facevano sentire anche i 30 hz...ma senza fisicità "corporea"...una sensazione alquanto strana 

Da me le ESL sotto i 40 hz davano poco 

Un diffusore ben suonante ma molto delicato in quanto si faceva presto a sconfinare

La botta (il punch) può essere molto gradito (specie con il genere più adatto) se tutto il resto ha equilibrio 

Comunque un grande impianto lo si riconosce nel momento in cui riproduce elevate SPL senza che queste ti danno il minimo fastidio 

Questo fa si che la sensazione di realismo si acuisce per via di un maggiore coinvolgimento 

1 ora fa, gimmetto ha scritto:

Mi sono dovuto chiudere in un'altra stanza!

I segnali di test non vanno ascoltati, per fortuna, vanno misurati.

Allo stesso livello, e oltre,  la musica è perfettamente ascoltabile, nessun desiderio di tapparsi le orecchie.

Se accade è un segnale, e non di test.

Qui si parla tanto di botte.

Ma la soddisfazione di un basso, passa anche da pulizia e articolazione. E quella non esiste da 20 a circa 80 hz, perche al nassimo li ci sono le fondamentali. Quindi a 60 a 200 hz, il basso è inportante, se non di più di quello della botta.

16 minuti fa, Ggr ha scritto:

Qui si parla tanto di botte.

Ma la soddisfazione di un basso, passa anche da pulizia e articolazione. E quella non esiste da 20 a circa 80 hz, perche al nassimo li ci sono le fondamentali. Quindi a 60 a 200 hz, il basso è inportante, se non di più di quello della botta.

Più importante non credo.

Se io spengo i sub posso ancora ascoltare anzi addirittura a volte con certa musica quasi non te ne accorgi

La musica può essere godibilissima sia con diffusori da stand che con ascolto in cuffia o altro. Però se al piacere psichico vuoi associare quello fisico devi farti massaggiare da una gamma bassa in grado sia di cullarti che di darti una passatina di escavatrice Caterpillar dentro !

5 ore fa, Ggr ha scritto:

pulizia e articolazione. E quella non esiste da 20 a circa 80 hz

Non sono d’accordo, in brani ben registrati e che contengano tali frequenze (mi viene in mente tra tutti HIPPO di Bela Flack and…) ci sono molte frequenze sino a venti hz e forse meno,  a livelli elevati e sono chiaramente definite e intellleggibili nelle diverse sonorità frequenze e livelli.

E musica elettronica ma nulla cambia per la corretta  riproduzione.

  • Melius 1
30 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

Non sono d’accordo, in brani ben registrati e che contengano tali frequenze (mi viene in mente tra tutti HIPPO di Bela Flack and…) ci sono molte frequenze sino a venti hz e forse meno,  a livelli elevati e sono chiaramente definite e intellleggibili nelle diverse sonorità frequenze e livelli.

E musica elettronica ma nulla cambia per la corretta  riproduzione.

Il mio discorso era diverso. Metti una linea di basso ascendente e discendente,  coposta da 8 note. Se la prima nota è a 40 hz, le altre 7 non possono stare tra 40 e 60 hz per una mera questione matematica, infatti non ricordo linee di basso chiuse in mezza ottava, o su una ottava tra 20ce 40 hz. ma di solito si sviluppano almeno su due ottave.  per questo dico che è praticamente inutile cercare il basso articolato da 20 a 60 hz,   Profondo si, ma articolato la vedo dura. 

  • Melius 1

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