Vai al contenuto
Melius Club

La "voce" dell'impianto: punto della situazione dopo 20 anni di discussioni...


Messaggi raccomandati

4 ore fa, Max440 ha scritto:

 

Casse da 20k euro pilotate da un ottimo integrato da 2k euro

Casse da 2k euro pilotate da un bel pre-finale da 20k euro

Dimmi tu, senza neppure sapere i marchi, quale è il sistema migliore.

Poi se vogliamo continuare a parlare del "sesso degli angeli", avanti così (tanto lo facciamo da 20 anni... :classic_laugh: )

È difficile generalizzare ti  faccio un esempio concreto vissuto da me con le mie orecchie che va in direzione opposta con delle Minima Amator Vintage quindi costo che nell' usato credo si attesti sui 2000/2500 quando passai da un Accuphase E250 al Luxman 595 ase le Minima non sembravano più le stesse una dinamica ed una resa sulle basse frequenze che il 250 non aveva.

2 ore fa, Look01 ha scritto:

È difficile generalizzare ti  faccio un esempio concreto vissuto da me con le mie orecchie che va in direzione opposta con delle Minima Amator Vintage quindi costo che nell' usato credo si attesti sui 2000/2500 quando passai da un Accuphase E250 al Luxman 595 ase le Minima non sembravano più le stesse una dinamica ed una resa sulle basse frequenze che il 250 non aveva.

La situazione amplificazioni è stata brutalmente piallata da cinesi e classe D recenti di un certo livello ( vedere quelli che troneggiano in classe A per Stereophile, dal costo di circa 2000€, accanto ad ampli da 200.000€) . Poi resta sempre il fattore interfacciamento ( e il gusto soggettivo), in un certo impianto, dentro una stanza X, con cavi Y ed elettroniche Z un certo ampli indipendentemente dal costo può spesso umiliarne uno di costo simile, il quale però in altro contesto potrebbe ribaltare la situazione. In generale i diffusori migliori influenzano la resa finale più del resto della catena, anche se non se ne può fare una sorta di undicesimo comandamento, imho.

37 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Poi resta sempre il fattore interfacciamento ( e il gusto soggettivo), in un certo impianto, dentro una stanza X, con cavi Y ed elettroniche Z un certo ampli indipendentemente dal costo può spesso umiliarne uno di costo simile, il quale però in altro contesto potrebbe ribaltare la situazione.

Riscontrato piu volte, sottoscrivo

1 ora fa, Luca44 ha scritto:

La situazione amplificazioni è stata brutalmente piallata da cinesi e classe D recenti di un certo livello ( vedere quelli che troneggiano in classe A per Stereophile, dal costo di circa 2000€, accanto ad ampli da 200.000€) . Poi resta sempre il fattore interfacciamento ( e il gusto soggettivo), in un certo impianto, dentro una stanza X, con cavi Y ed elettroniche Z un certo ampli indipendentemente dal costo può spesso umiliarne uno di costo simile, il quale però in altro contesto potrebbe ribaltare la situazione. In generale i diffusori migliori influenzano la resa finale più del resto della catena, anche se non se ne può fare una sorta di undicesimo comandamento, imho.

Va bè pialliamo le sorgenti , pialliamo gli ampli e poi sarà il turno dei diffusori a questo punto tutto suona uguale quindi non varrà la pena di discutere di Hi-Fi.

Direi di dedicarci a qualche altra passione ad esempio il gentil sesso sperando che non arrivino i piallatori e i Cinesi 😂😂.

 

 

  • Thanks 1

@Look01 Hanno piallato il divario nei prezzi di sorgenti e amplificazioni che suonano molto bene, non hanno ridotto il suono degli apparecchi ad esser uguale per tutti e tantomeno tutto suona bene. Alcuni prodotti però fanno pari con roba enormemente più costosa, non lo dico io, lo dice Stereophile che è un pochino più autorevole di me e ammiocugggino. 

12 minuti fa, Look01 ha scritto:

quindi non varrà la pena di discutere di Hi-Fi.

Non sarebbe un gran male , si parlerebbe più di musica o si ascolterebbe di più parlando di meno, o ci si concentrerebbe sulle cose su cui resterebbe più da agire e in parte già si fa, mai visto come al tempo di oggi parlar tanto di come ottimizzare l'acustica ambientale, un tempo era cosa sconosciuta o quasi tra i semplici appassionati

1 ora fa, extermination ha scritto:

Ma come si fa a cappellare un interfacciamento… l’ABC ! 

Eppure è un errore frequente... Ci sono mille modi per toppare, però credo sia un pochino lungo e anche fuori tema discuterne qui.

  • Moderatori
30 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Non sarebbe un gran male

Puoi sempre non leggere o commentare,è una tua liberalità;al pari di chi intenda -invece- discuterne. 

Sul MeliusClub trovano posto tutte le aspettative, poi,ognuno sceglie per sé cosa preferire.

  • Melius 1
10 ore fa, extermination ha scritto:

Ma come si fa a cappellare un interfacciamento… l’ABC ! 

Si cappella Alberto eccome...

Ad esempio applicare pochi watt ad un diffusore sensibile (come generalmente fanno in molti) è una bella cappellata

Con brani a basso fattore di cresta ascolteranno mediamente bene...mentre con brani ad alta dinamica ascolteranno quasi sempre distorsione di forma

Un brano ad alta dinamica in regime RMS può richiedere 5/6 watt...e nei picchi massimi superare anche i 300 

Dunque la leggenda metropolitana dell'abbinamento POCHI WATT + SENSIBILITÀ ALTA è una cappellata 

Diverso invece quando si parla di sensibilità altissima 

  • Melius 1
24 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Si cappella Alberto eccome...

Ad esempio applicare pochi watt ad un diffusore sensibile (come generalmente fanno in molti) è una bella cappellata

Con brani a basso fattore di cresta ascolteranno mediamente bene...mentre con brani ad alta dinamica ascolteranno quasi sempre distorsione di forma

Un brano ad alta dinamica in regime RMS può richiedere 5/6 watt...e nei picchi massimi superare anche i 300 

Dunque la leggenda metropolitana dell'abbinamento POCHI WATT + SENSIBILITÀ ALTA è una cappellata 

Diverso invece quando si parla di sensibilità altissima 

Verissimo.

     

extermination
48 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

cappella Alberto eccome...

Ad esempio applicare pochi watt ad un diffusore sensibil

Pochi watt (quanti) poco sensibile ( quanto) - SPL nel punto di ascolto ( quanto). Quelli del club dei “120”’ dB fan presto a buttarla in “cappellata”. Scientificamente non esiste un valore unico e giusto per quest’ultimo parametro (picco nel punto di ascolto - a parità di distorsione) 

  • Melius 2

@extermination be', è chiaro che andrebbero considerate un bel po' di cose, tipo la vastità dell' ambiente, le abitudini di ascolto, le caratteristiche dei programmi musicali che si ascoltano (leggi picchi dinamici).

Ma in generale noto che quasi sempre si sminuisce la questione, perché "tanto io ascolto a basso volume, non mi servono più di 2 o 3 watt".   E non mi riferisco a chi ha diffusori da oltre 100 db.

46 minuti fa, extermination ha scritto:

Pochi watt (quanti) poco sensibile ( quanto) - SPL nel punto di ascolto ( quanto). Quelli del club dei “120”’ dB fan presto a buttarla in “cappellata”. Scientificamente non esiste un valore unico e giusto per quest’ultimo parametro (picco nel punto di ascolto - a parità di distorsione) 

Nel punto ascolto, con determinati programmi musicali, devi poter ottenere almeno 115/120 dB di picco massimo indistorto

Questa è la differenza che trasforma la spl in emozione e coinvolgimento...al posto del piattume, la fatica di ascolto e il suono stridente

Affinché si possa raggiungere....i watt non saranno pochi

Per un esempio oggettivo e dimostrativo il tempo che ritorno a casa e lo posto 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...