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Melius Club

Nella riproduzione audio domestica l'influenza dell'ambiente è sopravvalutata


Messaggi raccomandati

appecundria
Inviato
2 ore fa, Max440 ha scritto:
2 ore fa, Max440 ha scritto:

"Oste, com'è il vino?"

Mi ricorda tanto quella storia della volpe e dell'uva

Tu sì che apporti valore alla discussione. 

  • Haha 1
magicaroma
Inviato

@gobert4 guarda, per me il trattamento acustico è importante, ma Aloia che dice cazzate non si può leggere

  • Melius 1
Inviato
14 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Chissà i sostenitori di queste tesi, quanti ambienti trattati (di rilievo) hanno sentito.

Non mi risulta che sale da concerto e teatri li abbiano costruiti al motto di “tanto poi ci pensano gli strumenti a compensare se son fatti bene, ed anche le orecchie con la loro bella psicoacustica).

Se leggi bene il titolo vedrai che si parla di ascolto casalingo....

Poichè nessuno (si presume) ascolti nella bat caverna l'ambiente è si un elemento molto sopravvalutato per poi poter giochicchiare con correzioni varie. Ovviamente nessuno pensa che l'acustica ambientale sia irrilevante ma in un impianto nulla è irrilevante. Concordo che in basso si possono avere dei problemi ma non c'è ambiente casalingo in cui non si possa ascoltare più che degnamente. Poi chi ha un ambiente dedicato non ha problemi e può operare come vuole, chi ha un ambiente condiviso se ne farà una ragione o interverrà quel minimo consentito dal partner (ossia tende, tappeti, cuscini e librerie). Poi non scordiamoci mai una cosa: non è che l'impianto è l'alieno che oggi suona da me e domani nella mega sala di ascolto di Rocco. Suonerà sempre da me. Quindi l'impianto lo ottimizzi in quell'ambiente e i paragoni li farai sempre a parità di ambiente e tra il cambio di un componente e quello di un tendaggio io ho sempre percepito più dal primo. Poi ripeto se hai la fortuna di un ambiente dedicato e la possibilità di intervenire ti puoi divertire parecchio anche li, ma come ha già detto qualcuno i miglioramenti grossi li percepirai sotto i 150 Hz, sopra cambiano i grafici sicuramente ma il suono percepito abbastanza poco.

Saluti

  • Melius 2
Mighty Quinn
Inviato

La mia tesi è piuttosto complessa e articolata in diversi punti 

1. @appecundria è il nuovo @Dufay in termini di sfornamento topic interessanti 

2. Su questo topic in particular, gioverebbe documentarsi un po' prima se si è a digiuno e comunque è sempre utile mantenere un elevato e costruttivo spirito critico 

3. @ilmisuratore ha sempre ragione 

4. nei rari casi in cui @ilmisuratore dovesse deviare dalla verità financo di un millimetri, prevale il punto 3.

5. ormai è quasi impossibile scrivere senza fare lunga anticamera di attesa vuoi per la pubblicità vuoi per la tremenda fatica a caricare una pagina. Meglio potenziare il sistema e chi vuole partecipare paga. In ogni caso così sarà un lento e tristo declino, laggiù nella terra della lontananza e dell' oblio (cit. Hemingway, credo).

Inviato

 

 

Se c'è la qualità intrinseca nel progetto (direttività e fase), la base c'è già. Manca un po' questo spirito oggi nei forum, dove c'è una specie di deriva reazionaria per cui se non passi la vita con il microfono e i software in mano, sembra che tu non abbia il diritto di goderti la musica.


Sul discorso diffusori credo siamo tutti d’accordo e si dovrebbe ben partire da lì, dandolo per assodato.

Eppure ogni volta…

 

Sul resto siamo all’iperbole di una situazione che è solo nella tua testa e che ha poco a che fare con la realtà; 

sulla stessa linea di chi pensa che uno passi la vita a cambiare cavi, solo perché gli da importanza.

Oramai su questo forum vi siete barricati nella vostra fazione e gli argomenti invece di evolvere, vengono  sporcati da ridicolaggini continue.

 

Lo trovo solo un modo per screditare e perculare chi non la pensa come chi scrive…
Ci sarà sicuramente chi fa acquisti compulsivi e chi si diverte a fare misure o chi ne fa a non finire perché non ci ricava nulla di buono (non è che con un microfono o un saldatore in mano diventi un esperto professionista eh), ma da qui a parlare di ansia e disperazione che porta a non godersi la musica…

 

 

Inviato
51 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Sul discorso diffusori credo siamo tutti d’accordo e si dovrebbe ben partire da lì, dandolo per assodato.

Eppure ogni volta…

 

Sul resto siamo all’iperbole di una situazione che è solo nella tua testa e che ha poco a che fare con la realtà; 

sulla stessa linea di chi pensa che uno passi la vita a cambiare cavi, solo perché gli da importanza.

Oramai su questo forum vi siete barricati nella vostra fazione e gli argomenti invece di evolvere, vengono  sporcati da ridicolaggini continue.

 

Lo trovo solo un modo per screditare e perculare chi non la pensa come chi scrive…
Ci sarà sicuramente chi fa acquisti compulsivi e chi si diverte a fare misure o chi ne fa a non finire perché non ci ricava nulla di buono (non è che con un microfono o un saldatore in mano diventi un esperto professionista eh), ma da qui a parlare di ansia e disperazione che porta a non godersi la musica…

 

 

 

Ma guarda che non c’è nessuna fazione e nessuna voglia di screditare nessuno, ci mancherebbe altro! Stiamo solo chiacchierando su un forum davanti a un caffè virtuale.

Se te la sei presa così tanto per la mia battuta sull'ansia da microfono, mi spiace , non era assolutamente mia intenzione toccare tasti dolenti o "perculare" nessuno. Il bello di questo spazio è proprio potersi confrontare su approcci diversi: c'è chi si diverte di più con i grafici e chi preferisce andare a braccio fidandosi solo dell'udito, ed è giusto che ognuno si goda questo hobby come meglio crede.

Alla fine, come hai detto tu, sui diffusori la pensiamo allo stesso modo e quella è la base di partenza per tutti.

Buoni ascolti!

 

  • Thanks 1
Maurjmusic
Inviato
4 ore fa, antonew ha scritto:

il senso era che un diffusore di livello deve suonare già bene appena lo tiri fuori dalla scatola, posizionato alla bell'e meglio. Se c'è la qualità intrinseca nel progetto (direttività e fase), la base c'è già.


 Mi sorge spontanea una domanda: la correzione acustica passiva  ha un costo sopravvalutato rispetto ai benefici che si ottengono? 
 

Inviato

L’acustica ambientale ottimale rende evidenti i difetti delle registrazioni. Ne restituisce ogni crudezza. Provate con le cuffie, sara’ piu’ chiaro il concetto.

Cio’ spesso, nella musica acustica, va in danno della verosimiglianza. 
Si potra’ forse dire: pero’ suona come e’

registrato. Da qualche parte della sala d’ascolto un ospite potra’ obiettare: sti catzi, si sente male

 

Inviato
16 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:


 Mi sorge spontanea una domanda: la correzione acustica passiva  ha un costo sopravvalutato rispetto ai benefici che si ottengono? 
 

 

Assolutamente no, il trattamento acustico passivo fatto con criterio è decisivo e non è affatto sopravvalutato nei benefici.

Il punto è : chi ha la priorità e quanto sborsare?

Se compri un diffusore scarso, con problemi di fase, distorsione alta e direttività calcolata male, puoi spendere anche migliaia di euro in pannelli acustici e Tube Traps, ma la stanza non potrà mai inventarsi la qualità o il dettaglio che la cassa non ha in partenza.

La "qualità intrinseca" di cui si parlava serve a questo: se un diffusore è progettato magistralmente, ti permette di avere un ascolto eccellente, focalizzato e credibile anche in un salotto comune, perché fornisce al nostro cervello informazioni temporali pulite per "difendersi" dall'ambiente.

Poi, se a quel progetto eccellente decidi di abbinare anche un trattamento acustico passivo per rifinire la gamma bassa o gestire le riflessioni residue, fai il salto definitivo. Ma spendere cifre folli per curare una stanza se alla base c'è un diffusore mediocre o non ottimizzato per interfacciarsi con un ambiente domestico, quello sì, secondo me è un controsenso economico e tecnico.

 

  • Melius 2
Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

L’acustica ambientale ottimale rende evidenti i difetti delle registrazioni.

 

Devi dirlo ad @appecundria : alcuni di noi già lo sanno :classic_wink:

ps: Aloia se non sbaglio era anche un "venditore", oltre che un valente tecnico elettronico: per quali motivo doveva remare contro a sè stesso dicendo che vale di più curare l'ambiente rispetto ad una bella coppia pre+finale esoterici?

Chiedo, sempre per il famoso amico...

Bye,

Max

Inviato
1 ora fa, antonew ha scritto:

Se compri un diffusore scarso, con problemi di fase, distorsione alta e direttività calcolata male

 

Ellapeppa !!

Mi dici marca e modello di stà ciofeca? :classic_laugh:

 

Inviato
1 ora fa, antonew ha scritto:

se un diffusore è progettato magistralmente, ti permette di avere un ascolto eccellente, focalizzato e credibile anche in un salotto comune

 

Anche questo vorremmo sapere, per renderci conto se dobbiamo buttare JBL, Klipsch, Tannoy, B&W, Kef, Harbeth, Sonus Faber, etc, etc... nel cassonetto. :classic_rolleyes:

13 minuti fa, pietralata ha scritto:

Ma non è in base all’ambiente che si determina il posizionamento e la giusta dimensione e/o tipologia dei diffusori? Perché sarebbe sopravvalutato?

 

Eeeee... sattooooooo!! 

Erik il Rosso
Inviato
25 minuti fa, pietralata ha scritto:

Ma non è in base all’ambiente che si determina il posizionamento e la giusta dimensione e/o tipologia dei diffusori? Perché sarebbe sopravvalutato?

Anche per me è così, secondo me la scaletta priorità per la composizione di un impianto dovrebbe essere la valutazione in ordine di 

ambiente e sue peculiarità 

gusti sonori

scelta diffusori

 

amplificazione

il resto tra cui…. Possibilmente idoneo/a consorte

 

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