Ashareth Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 1 minuto fa, raf_04 ha scritto: trent'anni fa avevamo anche le orecchie che funzionavano meglio Ah be, su questo non ci piove proprio. Pero' con le orecchie di ora se devo comparare un impianto di 30 anni fa a uno moderno, non percepisco un progresso degno di nota.
Suonatore Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 28 minuti fa, Ashareth ha scritto: Pero' con le orecchie di ora se devo comparare un impianto di 30 anni fa a uno moderno, non percepisco un progresso degno di nota. E ti credo.... hai le orecchie più vecchie di trent'anni....Ehm... diciamo, stagionate! 1
Ashareth Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 19 minuti fa, Suonatore ha scritto: E ti credo.... hai le orecchie più vecchie di trent'anni....Ehm... diciamo, stagionate! Partendo da queste basi allora che senso ha presentare impianti hi-end nel 2026 quando la maggiorparte dell'utenza e' piu' vecchia di me? Anche se le orecchie sono piu' "stagionate", sono in grado di percepire differenze tra un impianto e un altro, forse tu no? Anche tra uno ultimo grido e uno di 30-40 anni fa, pensa tu che roba! 1
Maurjmusic Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 27 minuti fa, Ashareth ha scritto: Anche se le orecchie sono piu' "stagionate", sono in grado di percepire differenze tra un impianto e un altro, forse tu no? Certo e molti set up (anche a livello di $$$$ … da Paperone) sono ipertrofici in gamma media e alta.
micfan71 Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 15 minuti fa, Maurjmusic ha scritto: Certo è molti set up (anche a livello di $$$$ … da Paperone) sono ipertrofici in gamma media e alta. E ciò si collega al presunto deficit uditivo di noi vecchietti, che a quanto pare è tale solo sulla carta, dal momento che è opinione comune - sempre di noi vecchietti - che la tendenza sia quella di trapanare troppo i timpani.
Questo è un messaggio popolare. Danilo Inviato 8 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 8 Ottobre 19 ore fa, gimmetto ha scritto: Domanda secca: a voi sembra che la qualità di riproduzione media degli impianti esposti sia stata superiore a quella delle edizioni anche di 30 anni fa (Top Audio)? Ma per favore… non è per fare quello che “si stava meglio prima” ma , al top audio,ho ascoltato, Le Nautilus settate da Lorenzo Zen. Le Sonus Faber Guarneri Homage, L impianto provocazione di Moroni ( 124/Citation I & Ii / Dahlquist DQ 10, ) le salette allestite dai fratelli Sopegno, le Acoustat X. Tutti ascolti indelebili nel tempo, di oggetti costosi ma non impossibili. Oggi faccio fatica ad innamorarmi di un componente moderno, da tutti i punti di vista. Continuo a pensare che manchino progettisti dietro al prodotto che perseguono un loro ideale musicale. Che lascino un impronta. E le orecchie non c entrano nulla. Trovo il suono di oggi sebbene più completo e dinamico privo di personalità e fascino ( cose notevoli ci sono ma a prezzi fantasiosi). Insomma , per me le grandi macchine e diffusori del trentennio 60/90 sono superiori per musicalità agli omologhi odierni. La fascia bassa oggi è indiscutibilmente migliore. Ma Nella fascia “ economicamente impossibile “ un tempo c erano pochi componenti , quasi delle provocazioni , oggi è diventata la normalità. 3 1
Maurjmusic Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 17 minuti fa, micfan71 ha scritto: sempre di noi vecchietti - che la tendenza sia quella di trapanare troppo i timpani. Dipende, solitamente la perdita di percezione oltre i 60 anni è a partire da 2000/ 3000 hz ma è un dato generico.
Max440 Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 31 minuti fa, Danilo ha scritto: Ma per favore… non è per fare quello che “si stava meglio prima” ma , al top audio,ho ascoltato, Le Nautilus settate da Lorenzo Zen. Le Sonus Faber Guarneri Homage, L impianto provocazione di Moroni ( 124/Citation I & Ii / Dahlquist DQ 10, ) le salette allestite dai fratelli Sopegno, le Acoustat X. Aggiungo anche le Apogee Grand, le Sonus Faber Extrema, le TDL Reference Standard...
one4seven Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre Perdonatemi, forse il motivo è più semplice: se avete riscontrato una tendenza generica al "trapanamento", è evidente che c'è di base la scelta di evitare le basse frequenze. Dato che sono quelle più complicate da sistemare in ambiente, non mi sorprende che si sia scelta la via più breve. Tolto il dente, tolto il dolore. 2
Erik il Rosso Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 6 minuti fa, one4seven ha scritto: la scelta di evitare le basse frequenze. Dato che sono quelle più complicate da sistemare in ambiente Concordo, unito al fatto che una volta lo stereo si metteva in bella vista e si esibiva nel salotto buono, per cui anche i diffusori potevano essere di grandi o medio grandi dimensioni. Ora nella maggior parte si scelgono le torri slim o scaffale per defilarli e la riduzione cubatura limita
Suonatore Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 6 ore fa, Ashareth ha scritto: Anche se le orecchie sono piu' "stagionate", sono in grado di percepire differenze tra un impianto e un altro, forse tu no? Anche tra uno ultimo grido e uno di 30-40 anni fa, pensa tu che roba! Forse non hai colto che la mia era una battuta scherzosa (ho messo anche le faccine) di certo non volevo offendere. Qualora l'avessi fatto, è stato del tutto involontario e ti chiedo scusa. 1
jedi Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 5 ore fa, one4seven ha scritto: Perdonatemi, forse il motivo è più semplice: se avete riscontrato una tendenza generica al "trapanamento", è evidente che c'è di base la scelta di evitare le basse frequenze. Dato che sono quelle più complicate da sistemare in ambiente, non mi sorprende che si sia scelta la via più breve. Tolto il dente, tolto il dolore. Ma se le gamma più profonda non ci sono ,la riproduzione prende in altra piega. Poi se per mille ragioni,non si possono o non si vogliono ottenere ,parliamo di un suono diverso
bruceas Inviato 8 Ottobre Inviato 8 Ottobre 21 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: @bruceas ma intendi il giradischi Moss Eldorado? Esattamente, pensavo di ricordare che fosse russo, invece ora cercando "Moss Eldorado" ho scoperto che lo aveva progettato Lorenzo Russo Quindi è sicuramente questo. Poi quello che più rimpaingo di quelle giornate al Quark Hotel erano le presentazioni del compianto Pierre Bolduc. Mi ha insegnato molto.
Questo è un messaggio popolare. Max440 Inviato 9 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 9 Ottobre La solita storia banale delle "frequenze basse", tipica di ascolta musica solo per tirare giù la cristalleria Ma sapete quanti audiofili (anche, se non soprattutto, in questo forum) ascoltano con le LS 3/5 o con le Sonus Faber Minima? Andate a dirglielo a loro che "un impianto senza bassi ti trapana le orecchie" !! Ma dai, un minimo di onestà intellettuale, suvvia 3
Messaggi raccomandati