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Qual è il segreto per suonare bene a basso volume?


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maxgazebo
1 minuto fa, appecundria ha scritto:

Questo è l'argomento in discussione. Tu proponi un punto di vista originale ma l'argomento resta la variazione di risposta del sistema uditivo al variare della pressione sonora. 

Ma l'argomento non è "Qual è il segreto per suonare bene a basso volume?"?

Questo presuppone il fatto della conoscenza e presa d'atto delle curve di risposta udito e tutto il cucuzzaro al contorno...no?

Il mio punto di vista è originale? Azz...mi devo far pagare i diritti allora :classic_ohmy:

A parte gli scherzi, non mi sembra nulla di originale

Sto solo dicendo, ma pensavo fosse acqua calda, che per avere avere un buon ascolto/suonare bene un sistema debba essere capace di riprodurre tutta la gamma udibile, che per definizione va dai 20Hz ai 20KHz

Il problema però nelle nostre case è sempre lo stesso, la gamma alta non occupa lo spazio della gamma bassa...per cui spesso, quasi sempre ci si accontenta di diffusori con woofer da 5-6-8" che fisicamente non possono coprire bene quella gamma e quindi serve dargli una mano

29 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Non è enfasi sui bassi, quello che bisogna avere, e che spero di riuscire forse a trasferire, è una gamma bassa gestita da superfici radianti giuste, altoparlanti che possano garantire i 30Hz o 40Hz al livello del restante gamma

Superficie radiante grande permette spl elevate ma qua parliamo di basso volume. Lo stesso concetto di superficie radiante è errato. Si parla di spostamento volumetrico che quindi tiene conto anche dell'escursione. Considera che ogni 10 db in meno lo spostamento volumetrico si riduce di oltre 3 volte. Per farti un esempio riprodurre i 30 hz a volume basso, 80 db ad esempio, necessita di uno spostamento di soli 11 cm3. Alla portata di qualsiasi wooferetto. Comunque di tratta di enfasi, se si vogliono sentire bene i bassi, anche fino a volume medio alto vanno tenuti sopra la gamma media nell'intorno di alcuni db e tanto piu in evidenza tanto piu la frequenza scende, per sentire i 20 hz a basso volume e non solo basso, su un programma musicale, bisogna aumentarne di parecchio il livello. 

  • Melius 1
maxgazebo
55 minuti fa, grisulea ha scritto:

Superficie radiante grande permette spl elevate ma qua parliamo di basso volume. Lo stesso concetto di superficie radiante è errato. Si parla di spostamento volumetrico che quindi tiene conto anche dell'escursione. Considera che ogni 10 db in meno lo spostamento volumetrico si riduce di oltre 3 volte. Per farti un esempio riprodurre i 30 hz a volume basso, 80 db ad esempio, necessita di uno spostamento di soli 11 cm3. Alla portata di qualsiasi wooferetto. Comunque di tratta di enfasi, se si vogliono sentire bene i bassi, anche fino a volume medio alto vanno tenuti sopra la gamma media nell'intorno di alcuni db e tanto piu in evidenza tanto piu la frequenza scende, per sentire i 20 hz a basso volume e non solo basso, su un programma musicale, bisogna aumentarne di parecchio il livello. 

Perdonami...ma se un diffusore da 89dB di sensibilità ad 1KHz ha una risposta in frq dove i 40Hz sono sotto di 8-10dB rispetto ad 1KHz ed un altro diffusore simile da 89dB/W i 40Hz li ha lineari, anche 3dB sopra diciamo a 92dB con 1W credi siano la stessa cosa a basso volume? Stessa resa? Non credi che dal diffusore con woofer più grande sento un po' più gamma bassissima? Non credo serva scomodare i cm cubi, a prescindere dalla potenza applicata...io parlo di risposta in frq e la risposta in frq è una caratteristica intrinseca del diffusore

I 20Hz o 30Hz dove pensi sia più logico riuscire ad ascoltarli?

Non so, magari sono io che non capisco, per carità...ma la risposta in frq di un diffusore a cosa serve se non a questo?

Ormai è chiaro, per un buon suono a basso volume basta inserire nel percorso di amplificazione un dispositivo per enfatizzare i bassi, tutti gli altri parametri qualitativi contano poco o nulla.

Poco importa che nessun costruttore di apparecchiature "top"  abbia mai contemplato tali congegni nelle proprie linee di amplificazione, evidentemente gli impianti Hi-End non sono adatti per audiofili che non vogliono o non possono "far baccano".

maxgazebo
1 minuto fa, hfasci ha scritto:

Ormai è chiaro, per un buon suono a basso volume basta inserire nel percorso di amplificazione un dispositivo per enfatizzare i bassi, tutti gli altri parametri qualitativi contano poco o nulla.

Poco importa che nessun costruttore di apparecchiature "top"  abbia mai contemplato tali congegni nelle proprie linee di amplificazione, evidentemente gli impianti Hi-End non sono adatti per audiofili che non vogliono o non possono "far baccano".

Ma non credo sia questo ciò che si intende...almeno non io...cosa intendi per enfatizzare i bassi? Una equalizzazione che dìa +8 o +12dB sotto i 60Hz?

 

4 minuti fa, hfasci ha scritto:

Ormai è chiaro, per un buon suono a basso volume basta inserire nel percorso di amplificazione un dispositivo per enfatizzare i bassi, tutti gli altri parametri qualitativi contano poco o nulla.

Poco importa che nessun costruttore di apparecchiature "top"  abbia mai contemplato tali congegni nelle proprie linee di amplificazione, evidentemente gli impianti Hi-End non sono adatti per audiofili che non vogliono o non possono "far baccano".

Il "baccano" non c' entra nulla.

Sei completamente fuori strada, dovresti ascoltare di persona, ma se pensi di risolvere con loudness o similia ....  in bocca al lupo 

12 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Stessa resa? Non credi che dal diffusore con woofer più grande sento un po' più gamma bassissima?

ma stai semplicemente confermando che più spl sui bassi c'è e più bassi senti. Che li faccia il diffusore, che li carichi l'ambiente, che ce li metta un eq il risultato è che per sentirli di più devono essere di piu. Come li ottieni è irrilevante. 

Se parli di alto volume ovvio ci voglia grande spostamento vol. ma si può fare sia con woofer piccoli, tanti, che woofer grandi. E' landamento della rif che definisce cosa senti non la dimensione del woofer. 

 

  • Melius 1
4 minuti fa, eduardo ha scritto:

Sei completamente fuori strada, dovresti ascoltare di persona, ma se pensi di risolvere con loudness o similia ....  in bocca al lupo

Erano affermazioni ironiche, mai usato un loudness o un equalizzatore negli ultimi 45 anni di ascolto quotidiano, nemmeno in condominio a notte fonda.

  • Haha 1
maxgazebo
1 minuto fa, grisulea ha scritto:

ma stai semplicemente confermando che più spl sui bassi c'è e più bassi senti. Che li faccia il diffusore, che li carichi l'ambiente, che ce li metta un eq il risultato è che per sentirli di più devono essere di piu. Come li ottieni è irrilevante. 

Se parli di alto volume ovvio ci voglia grande spostamento vol. ma si può fare sia con woofer piccoli, tanti, che woofer grandi. E' landamento della rif che definisce cosa senti non la dimensione del woofer. 

 

No, non parlo di alto volume, chi ha mai parlato di alto volume...parlo di due diffusori vicini, stesso ambiente, stesso brano, stesso livello spl con microfono, uno che scende lineare fino a 30Hz e l'altro invece con i 40Hz sotto di 10dB come risposta in frq di riferimento misurata in laboratorio

Il fonometro mi dice che entrambi (uno per volta) a 1KHz stanno dando stesso livello basso, da ascolto notturno....in quale dei due diffusori sento uscire più basse frq dell'altro? In quale dei due riesco a sentire le note dell'organo sotto i 60Hz, i 40Hz?

captainsensible
1 minuto fa, hfasci ha scritto:

Erano affermazioni ironiche, mai usato un loudness o un equalizzatore negli ultimi 45 anni di ascolto quotidiano, nemmeno in condominio a notte fonda.

Hai mai fatto una misura di risposta in frequenza del tuo ambiente?

 

CS

Fabio Cottatellucci
1 ora fa, dariosch ha scritto:

Magari sbaglio, ma a me sembra un controsenso, alta efficienza non significa alto SPL?!

Assolutamente NO:classic_smile: 
Alta efficienza (o meglio, alta sensibilità) significa, semplificando un po', estrema prontezza (velocità) nel passare da un livello sonoro a un altro.
Trattandosi di prontezza nel passaggio, che questo passaggio avvenga da un livello quasi inudibile a uno lieve o da un livello elevato a un livello spaccatimpani, il discorso è lo stesso.
Per un impianto ad alta  sensibilità, lavorare con decimi di watt è normale.

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