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Crossover Sine Cap (senza condensatori): esperienze in merito


Messaggi raccomandati

7 ore fa, PietroPDP ha scritto:

per quello dicevo che non sempre una risposta pur linearissima sia per forza di cose ben suonante, è da valutare caso per caso.

Vedi il malinteso nasce da questo. Una risposta regolare io invece  sostengo suoni benissimo sempre ma pretende che anche il resto sia corretto. 

 

7 ore fa, PietroPDP ha scritto:

Aspetta rileggi sotto, io non è che voglio avere ragione per forza, ma questo sotto lo hai scritto tu e per me non è corretto, tutto qui.

Infatti ti ho confermato che la frase sotto è infelice e voleva significare quanto sopra. Se una risposta molto regolare suona male è stata ottenuta in modo maldestro e forzato a scapito degli altri parametri, a volte  tirando per il collo anche gli amplificatori. Quindi si, una buona risposta può suonare, non direi male ma nemmeno benissimo, se ottenuta sconsideratamente. Spero di aver chiarito. 

 

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

A questo punto dipende da ciò che usi e quanto si avverte ad orecchio la modifica

Se il tuo discorso verte a sottolineare che dallo "0,1 dB" all'ascolto emerge più differenza della modifica applicata... è perché è cambiato altro...cosa normale per un intervento di equalizzazione a fase minima 

Quando cambia "altro" l'osservazione non si deve limitare alla risposta in frequenza 

Per gli equalizzatori si osserva anche la fase, il ritardo di gruppi, il rumore e, se sono elementi con input e output digitale...si osserva anche il jitter 

In pratica quello che volevo dire. La risposta "deve essere regolare" ma non ottenuta a scapito del resto. Se hai ritardo di gruppo equalizzare a fase minima non solo è sbagliato, non solo non sistema, se ci provi ti ritrovi altre magagne. 

6 ore fa, PietroPDP ha scritto:

 

Se tu tocchi con l'equalizzatore una qualsiasi frequenza di 0,1 dB e nel frattempo misuri la risposta, lo spostamento della curva è irrisorio a video e anche se lo vedi con gli occhi che si è spostato, è talmente di poco che non ti fa dire ora la curva è sballata, ma pure se lo tocchi di 1 dB la curva non diventa pessima se è già buona.

Insomma si procede coi classici e più che sufficienti +- 3 db cercando di mantenere una bella linea diritta .

Poi sta alla sensibilità ed esperienza del progettista sapere dove, come e quanto correggere.

 

  • Melius 1

Altro esempio due vie con Seas wxcel 18 ex 003 grafene e Seas Exotic t35. Senza condensatore sul tweeter

Risposta valida da 400 hz 

In asse e fuori  e in ambiente.

Il woofer ha una correzione passiva come anche il Tweeter.

Linearità gia eccellente,  totalmente dannoso accanirsi.

E qua stiamo appunto entro i +- 3 db tranne il calo fuori asse dopo i 12 khz fisiologico per un tweeter da 35 mm.

In ambiente addirittura siamo entro un decibel tra 60 e 12.000 hz...

Ma suona la risposta o soprattutto la qualità del filtro e degli altoparlanti?

 

 

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PietroPDP
4 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Pietro, se applichi una qualsiasi variazione in ampiezza...alle misure ti ritrovi la medesima variazione 

Di contro...un equalizzatore a fase minima introduce anche una variazione della fase...e di contro ancora alcuni equalizzatori introducono rumore (riquantizzazione e arrotondamento)

A questo punto dipende da ciò che usi e quanto si avverte ad orecchio la modifica

Se il tuo discorso verte a sottolineare che dallo "0,1 dB" all'ascolto emerge più differenza della modifica applicata... è perché è cambiato altro...cosa normale per un intervento di equalizzazione a fase minima 

Quando cambia "altro" l'osservazione non si deve limitare alla risposta in frequenza 

Per gli equalizzatori si osserva anche la fase, il ritardo di gruppi, il rumore e, se sono elementi con input e output digitale...si osserva anche il jitter 

 

Sono d'accordo che cambia anche altro, ma stavamo parlando della risposta, @grisulea aveva scritto che era sufficiente una buona risposta e si metteva a posto anche la fase, ora col messaggio successivo ha chiarito e ha detto che è stata una uscita infelice.

Ho cercato di spiegare in generale che una buona risposta non dà automaticamente un suono di alto livello.

Se spostiamo con un equalizzatore di 0,1 dB o anche di 1 dB la risposta a video resta corretta, ma il suono cambia.

Che poi cambiano anche altre cose è sicuro.

Quello che voglio dire è che la risposta è solo uno dei tanti fattori da considerare.

grisulea
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Insomma si procede coi classici e più che sufficienti +- 3

Secondo me no, va guardata almeno a sesti ed entro tre db,  più o meno tre db può avere già pesanti caratterizzazioni, dipende dove cadono le differenze. Nel tuo caso la rif ha una certa enfasi tra 7 e 12 kHz, improbabile non caratterizzi quel comparto ma ad una certa età ci può stare.

PietroPDP
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Vedi il malinteso nasce da questo. Una risposta regolare io invece  sostengo suoni benissimo sempre ma pretende che anche il resto sia corretto.

 

Esattamente quello che ho sottolineato, non è automatico e non si mettono a posto da sole le fasi, sai quante belle curve le ho cestinate, perché perfette a video, ma suonavano una cippa lippa.

 

2 ore fa, grisulea ha scritto:

Infatti ti ho confermato che la frase sotto è infelice e voleva significare quanto sopra. Se una risposta molto regolare suona male è stata ottenuta in modo maldestro e forzato a scapito degli altri parametri, a volte  tirando per il collo anche gli amplificatori. Quindi si, una buona risposta può suonare, non direi male ma nemmeno benissimo, se ottenuta sconsideratamente. Spero di aver chiarito.

 

Lo stesso che ho cercato di dirti per più messaggi, io se voglio faccio la risposta super perfetta alla vista, ma non è detto che suoni bene.

Molte giornate a combattere buttate al vento, ti assicuro che ne ho buttate parecchie.

Prima si deve lavorare con le fasi, quando inizia a suonare decentemente allora affini, questa è la mia esperienza.

PietroPDP
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Insomma si procede coi classici e più che sufficienti +- 3 db cercando di mantenere una bella linea diritta .

Poi sta alla sensibilità ed esperienza del progettista sapere dove, come e quanto correggere.

 

 

Sono d'accordo, poi ognuno ha la sua ricetta per trovare il fine tuning finale, ma quando hai messo a posto le fasi con i giusti incroci già stai un pezzo avanti, poi c'è solo quanto tempo vuoi perdere ad affinare ulteriolmente un qualcosa già buono o più che buono.

3 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

 

Sono d'accordo, poi ognuno ha la sua ricetta per trovare il fine tuning finale, ma quando hai messo a posto le fasi con i giusti incroci già stai un pezzo avanti, poi c'è solo quanto tempo vuoi perdere ad affinare ulteriolmente un qualcosa già buono o più che buono.

Macché è facile basta smanettare col computer o lasciare fare a dirac.

21 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

 

Ognuno ha la sua ricetta, poi non è detto si mangi allo stesso modo.

Infatti io mangio in un tre stelle altri in bettole credendo di mangiare benissimo.

Alcuni sono veramente convinti che con tre carabattole ed un uso "mirato" del DSP di poter ottenere risultati eccezionali.

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