daniele_g Inviato ieri alle 08:57 Condividi Inviato ieri alle 08:57 23 ore fa, keres ha scritto: Tante rece in rete, 51% pollice su e 49% pollice giù. in questo periodo non c'è moltissimo di interessante in prima visione, questo luglio è dominato dai Minions, qualche supererore e roba del genere. viste anche le scarse alternative, io dico che il prezzo del biglietto è un buon investimento per rendersi conto se si sta col 49 o col 51 1 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803119 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. briandinazareth Inviato 11 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 11 ore fa visto ieri. ci sono spoiler. avrei una valanga di cose da dire, il film mi ha molto colpito e, secondo me, merita di essere rivisto a breve. lo farò di getto e con ancora delle cose da elaborare. innanzitutto sgombrerei il campo da una questione: l'odissea di nolan non è l'odissea di omero, ma combina altre tradizioni del mito e di ulisse, greche, latine e non solo, evidentissima anche quella dantesca. da adolescente ero impallinato per l'odissea (grazie ad un'insegnante eccezionale), ma l'idea che ogni produzione artistica debba essere fedele alla tradizione, che poi non è ontologicamente fedele neppure a se stessa, non mi appartiene. anzi, il mito vive nel cambio di visione e senso nelle varie epoche. come poi tutti hanno fatto per millenni con tutti i miti. se ci si aspetta una filologia prettamente omerica il film, per quanto si discosti meno di quello che avevo compreso dal dibattito in corso (che però ho cercato di avitare per arrivare più "vergine" possibile al film), non vi piacerà, perché nolan fa un'operazione gigantesca per raccontare qualcosa di universale e anche profondamente contemporaneo. è il racconto del crollo di una civiltà, quella del bronzo, del quale il suo ulisse si rende anche responsabile, passando dai racconti dei popoli del mare come elemento esterno all'inizio del film, fino all'identificazione di loro stessi con i popoli del mare. i popoli del mare non sono causa unica del collasso, ma elemento e sintomo allo stesso tempo. tutto è legato alla distruzione dei commerci e delle rotte, alla violazione della legge di zeus, che poi, in fondo è sempre la solita golden rule, in tempi nei quali questa regola era necessaria di garantire il viaggio, necessario ed essenziale alla civiltà globalizzata dell'epoca dei racconti omerici. molto potente anche il riferimento alla perdita della scrittura assieme ai palazzi, e alla tradizione orale come unico modo di preservare la memoria, motivo fondante della metrica (bellissima la ripetizione del canto di ulisse da parte dell'aedo durante tutto il film). funziona perché la perdita della scrittura esemplifica cosa sia stato realmente il collasso dell'età del bronzo. nolan ha sicuramente letto cline e simili, troppa accuratezza storica su queste cose, che omero e i seguenti hanno accarezzato e creato nel mito ma senza avere gli elementi reali attuali. secvondo me, in questo racconto, universale e contemporaneo, la tanto contestata scelta del cast troppo vario, è necesssaria. non sta parlando dei precursori degli ellenici e degli ittiti, sta parlando di noi e di tutti, usando il mito e le dinamiche di ogni tempo. non avrebbe avuto senso renderlo stra-mediterraneo e confinato. cosa che è stata fatta in modo evidente anche con le location. a me la scelta di elena/clitennestra in totale e radicale contrasto con l'eterea penelope (l'immagine della fedeltà perfetta) ha ricordato l'operazione fatta con il giuda nero di jesus christ superstar. usare lo stereotipo per distruggerlo, rendendolo riconoscibilissimo. il film, oltre la messa in scena di rara bellezza e potenza, è profondo e coerente in ogni scena, ogni dettaglio ed ogni scelta contribuiscono al racconto di nolan. matt damon è l'ulisse perduto che mi immagino, si rende conto dell'illusione del controllo sulle cose, in omero questo aspetto è naturalmente legato più ai capricci delle divinità, nolan lo rende più radicale perché ineludibile, quasi a prescindere dalla volonta degli dei. una realtà profonda dell'esistenza, non solo contingenza. atena diventa più visione personale di ulisse che entità reale, rafforzando questa idea. anche la fragilità e la forza di sinone, che muore per l'inganno necessario di ulisse, inganno che poi accompagna il protagonista lungo tutto il viaggio, come la scintilla del tradimento del valore umano, in qualche modo anche "giuridico", che manteneva la fragilissima civiltà perduta. la grandezza di questo film, secondo me, è che ha un'enorme profondità è intelligenza (del resto parliamo di ulisse...), ma rimane poco didascalico (qualcosa c'è, ma forse necessaria per un pubblico stra-generalista) è un'esperienza cinematografica eccezionale anche per chi non ha alcun interesse nelle pippe mentali di cui sopra , non ha idea del mito e di cosa sia stato elaborato nei secoli, della civiltà del bronzo ecc. le immagini e le scelta di fotografia rendono tutto molto reale, quasi tattile, la scena della tempesta o quella dentro il cavallo, ad esempio, ma anche il banchetto a sparta, fuggono dalle tendenze del momento e della spettacolarizzazione forzata. continuerei a lungo ma ho scritto fin troppo :) 4 1 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803659 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 11 ore fa Condividi Inviato 11 ore fa 32 minuti fa, briandinazareth ha scritto: nolan ha sicuramente letto cline l'ho pensato anch'io. analisi molto interessante la tua, e che condivido nelle grandi linee; continuo a pensare che a tratti qualche sfilacciamento ci sia, ma che nel complesso sia un film molto buono, da vedere. Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803671 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 10 ore fa Autore Condividi Inviato 10 ore fa 40 minuti fa, briandinazareth ha scritto: ma ho scritto fin troppo Assolutamente no, diversamente da altri logorroici critici, tutto molto interessante e ti ringrazio. Ad esempio non avevo idea del collegamento fra questo mito e la fine della civiltà del bronzo. ANZI se hai tempo e voglia ti pregherei di continuare a scrivere. Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803678 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 9 ore fa Condividi Inviato 9 ore fa 1 ora fa, dariob ha scritto: collegamento fra questo mito e la fine della civiltà del bronzo. questo collegamento non è nel mito (così come come quello fra gli achei e i misteriosi "popoli del mare" che devastavano le principali civilità di allora non é storico): lo fa Nolan, ovviamente, e in modo esplicito tramite la voce di Ulisse stesso. ora, dubito che ai tempi chiamassero così l'età del bronzo, ma anche questo ricade nel discorso già fatto più volte e, mi permetto di dire, meglio di tutti da @briandinazareth: non è importante l'eventuale anacronimo che ci sarebbe, non è un errore come quando a volte compaiono orologi al polso degli antichi romani (visto davvero). è una scelta volontaria, funzionale a ciò che il regista vuole esprimere. se vogliamo cercare il rispetto filologico del mito e delle interpretazioni più verosimili che ne sono state date nel tempo, non lo troveremo in questo film, o ce lo troveremo solo in parte. ma tutta la costruzione rimane coerente e consistente a prescindere da ciò. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803729 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 8 ore fa Condividi Inviato 8 ore fa aggiungo una cosa sulla questione "polifemo". ovvero perché nolan ha deciso di togliere l'unica parte che chiunque conosce dell'odissea, ovvero il "nessuno" che inizialmente non permette al gigante di indirizzare la sua ira? il mito più conosciuto è quello che probabilmente nolan ha modificato più profondamente. non ho idea di cosa passi nella testa di nolan, se volesse rimarcare una distanza dal mito originale magari, oppure se veramente non funzionava bene in inglese, ma mi sembra una supercazzola. però c'è una cosa che inserisce questa versione del "mostro" molto bene nel film, ed è sempre nel mito della regola di zeus: chiunque potrebbe essere un dio ma gli uomini non se ne accorgono e l'epoca del collasso della civiltà rende gli uomini ciechi. quindi ulisse e i suoi danno per scontato e certo che il "mostro" non sappia parlare e rimangono stupiti quando accade, neppure c'è il tentativo di comunicare, cosa che invece è al centro del poema omerico. l'hybris di ulisse si realizza con l'infierire fisicamente, non nella battaglia dialettica che tutti conoscono. una scelta molto particolare che però funziona. 51 minuti fa, daniele_g ha scritto: se vogliamo cercare il rispetto filologico del mito e delle interpretazioni più verosimili che ne sono state date nel tempo, non lo troveremo in questo film, o ce lo troveremo solo in parte. ma tutta la costruzione rimane coerente e consistente a prescindere da ciò. esatto, e poi se guardiamo le infinite rielaborazioni, rappresentazioni e interpretazioni, sono spesso molto lontane dal mito originario (almeno quello riportato). perché il viaggio (fisico o interiore), il sentirsi stranieri, il perdere l'orientamento, il ricordo e la sua travisformazione, il non avere il controllo delle cose, la paura e la fascinazione per l'ignoto e tanti altri aspetti dell'ulisse, sono universali dell'essere umano. sofocle, platone, virgilio, dante, pascoli, joyce e mille altri hanno scritto il loro ulisse, spesso lontanissimo da quello omerico. questa fissazione dell'intangibilità del mito è un riflesso culturale di un conservatorismo patologico che sta attraversando una parte della società, che si trova, come un ulisse inconsapevole, perduta in un mondo che non capisce e che cerca di tornare in una itaca rassicurante che non esiste più, senza rendersi conto che, in fondo, non è mai esistita. Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 7 ore fa Condividi Inviato 7 ore fa 39 minuti fa, briandinazareth ha scritto: però c'è una cosa che inserisce questa versione del "mostro" molto bene nel film, ed è sempre nel mito della regola di zeus: chiunque potrebbe essere un dio ma gli uomini non se ne accorgono e l'epoca del collasso della civiltà rende gli uomini ciechi. quindi ulisse e i suoi danno per scontato e certo che il "mostro" non sappia parlare e rimangono stupiti quando accade, neppure c'è il tentativo di comunicare, cosa che invece è al centro del poema omerico. l'hybris di ulisse si realizza con l'infierire fisicamente, non nella battaglia dialettica che tutti conoscono. applausi. . piccola considerazione a margine. è di questi giorni la notizia secondo cui alcuni studiosi avrebbero individuato (da quanto ho letto, in modo che viene ritenuto attendibile) la terra di Ulisse non in Itaca bensì in una penisola della Grecia. un errore di uno degli autori dell'Odissea, licenze poetiche... chissà ? questo fa pedere di valore al poema ? oppure a un'opera ad esso ispirata ? e se un eventuale nuovo film mostrasse la terra di Ulisse su quella penisola e non su Itaca, sarebbe uno sfregio imperdonabile e tale da far perdere qualsiasi valore a quel film ? o in realtà sarebbe filologicamente più corretto, visto che l'individuazione di quella penisola deriva dalle indicazioni geografiche fornite nel poema ? 1 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803811 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 7 ore fa Condividi Inviato 7 ore fa ATTENZIONE: SPOILER una cosa che colpisce è l'assenza nel film di una parte molto importante nell'Odissea: l'isola dei Feaci. la mancanza risalta perché è forse la parte del poema che più richiama il contenuto del film di Nolan: la vergogna e il dolore di Ulisse di fronte al canto di come un suo stratagemma abbia causato la rovina di Troia, il senso inviolabile dell'ospitalità dei Feaci... forse Nolan ha omesso proprio questa parte perché in un certo senso implicitamente contenuta in tutto il resto del film ? paradossalmente, l'ha richiamata e sottolineata con più forza in questo modo ? Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803831 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
keres Inviato 6 ore fa Condividi Inviato 6 ore fa Aspetto elaborazione critica di @analogico_09 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803865 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 6 ore fa Condividi Inviato 6 ore fa 43 minuti fa, daniele_g ha scritto: una cosa che colpisce è l'assenza nel film di una parte molto importante nell'Odissea: l'isola dei Feaci. è un'altra scelta abbastanza strana. anche perché così rinuncia pure a nausicaa. come attrattività per il grande pubblico sembra qualcosa di controproducente., ma forse, semplicemente, non rientrava bene mell'economia dell'intero film Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803882 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
daniele_g Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 39 minuti fa, keres ha scritto: Aspetto elaborazione critica di @analogico_09 prima bisogna convincerlo ad andare a vedere un film di Nolan . scherzi a parte, credo che in molti attendiamo la sua "elaborazione critica": è sempre interessante. Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803903 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa Il 19/07/2026 at 11:49, daniele_g ha scritto: piccola o grande nota a margine: Nolan ha voluto chiaramente fare dell'Odissea qualcosa di diverso; non cerca di riprodurne il senso che da millenni conosciamo, la usa come base per riflessioni differenti da quelle che si trovano nell'originale. questo del resto capita spesso, e soprattutto quando si tratta di un'opera che ha già avuto innumerevoli commenti, interpretazioni, e anche varie riduzioni per cinema e TV. insomma, è vero quel che dite, ma non lo trovo scandaloso in un caso come questo. se cercate una lettura strettamente filologica e che, in sostanza, ripeta esattamente lo spirito di Omero, certamente non è questo il film. Ho già scritto che il cinema ispirato ad un progetto letterario ad un libro esistente potrà certamente modificare gli aspetti puramente tra amici le cronologie, attualizzando anche gli aspetti morali dell'opera filmica, le significazioni allegoriche, etc, rispettando tuttavia lo spirito dell'opera di riferimento stessa. Non avendo visto il film non ho idea di cosa potrebbe aver realizzato Nolan in tal senso, se avesse usato l'aspetto iconografico puramente esteriore del mito omerico tradendo nei completamente l'aspetto epico antico benché presentato in forma moderna.. , niente da ridire se lo avesse fatto bene con con novelle suggestioni immaginifiche e testuali, diversamente potremmo trovarci di fronte ad un film sull'Odissea che non parli non introdurca in alcun modo modo le essenzialità epiche e filosofiche, il senso della tragedia antica che sono alla base profonda dello spirito omerico. Sta bene pure questo, si prende a pretesto un titolo di un grande libro molto amato e molto chiamativo per edificare un atro castello, benissimo, ma in ultima istanza lo spettatore disorientato potrebbe esclamare ma che mizzekca l'avrebbero chiamato a fare " Odissea" sto film fanta e qualcosavo di avventura l. Per rispondere anche al caro @kereschevri grazie della fiducia. 😄 Chiudo in modo aperto il discorsetto e quando avrò visto il film potrò esprimere il mio parere sul film, sugli aspetti letterari, su come siamo stati testualmente ed immaginitivamente "raccontati," Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803908 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 4 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Ho già scritto che il cinema ispirato ad un progetto letterario ad un libro esistente potrà certamente modificare gli aspetti puramente tra amici le cronologie, attualizzando anche gli aspetti morali dell'opera filmica, le significazioni allegoriche, etc, rispettando tuttavia lo spirito dell'opera di riferimento stessa. a me sembra che abbia usato il mito di ulisse e l'odissea, ma non solo della visione omerica. attinge al mito in modo molto più ampio. quando lo vedrai? Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803913 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 24 minuti fa, briandinazareth ha scritto: quando lo vedrai? Non prima che esca in VHS o Laserdisc, immagino. 2 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803931 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MaurilioMc Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa Nausicaa secondo me non c'è perche', per Nolan, rappresenta la gioventù, impersonata proprio dalla principessa,che quindi,si ricollega al passato di Ulisse, a tutto quello che è stato è che non potrà più tornare. Il regista si è concentrato sul desiderio del ritorno alla stabilità del futuro e al desiderio di ottenere una vecchiaia lontana dagli inganni e densa della tranquillità promessa dal l'approdo ad Itaca, garantito dal ritrovamento del talamo in legno garante della serenità perduta a causa del forzato abbandono della famiglia. La necessità del ritrovare la quiete della vecchiaia contrapposta all'agire esasperato delle sue azioni precedenti, caratterizzate dall'inganno, dal rischio e dall` incertezza del domani che permeano proprio l'essenza della gioventu in quanto tale e quindi, l' inconoscibilita'di un futuro deciso dal fato e dagli dei e non dall'uomo che deve accettare, pur facendo uso dell'hybris, che caratterizza tutti gli eroi greci, comunque ed in qualsiasi caso, ciò che accade anche se cerca, con le sue azioni di essere padrone ed artefice del suo futuro, proprio come fa, ogni, l'uomo moderno che ha sostituito gli dei con la tecnologia,la scienza e la libertà d'azione e di pensiero. Libertà, quindi da ogni legame, rinuncia ad ogni radice, in cambio forse, di un sogno irrealizzabile di autonomia fondato sulla speranza. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29960-odissea/page/5/#findComment-1803964 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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