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Un setup di riproduzione "onnivoro" potrebbe esistere?


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Questo Ellipticor https://audioxpress.com/article/test-bench-the-new-d2404-552000-ellipticor-tweeter-from-scan-speak  ha una THD non bassissima ma per esempio è praticamente tutta seconda armonica... Se calcoliamo che sì, tu coerentemente cerchi la minore distorsione assoluta possibile anche con le elettroniche, ma sei un caso più unico che raro visto che  la maggioranza usa i diffusori a tromba con valvolari, spesso monotriodi, soprattutto in gamma media e alta, tutte cose che producono non poca seconda armonica... Quindi alla fine...  

10 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Questo Ellipticor https://audioxpress.com/article/test-bench-the-new-d2404-552000-ellipticor-tweeter-from-scan-speak  ha una THD non bassissima ma per esempio è praticamente tutta seconda armonica... Se calcoliamo che sì, tu coerentemente cerchi la minore distorsione assoluta possibile anche con le elettroniche, ma sei un caso più unico che raro visto che  la maggioranza usa i diffusori a tromba con valvolari, spesso monotriodi, soprattutto in gamma media e alta, tutte cose che producono non poca seconda armonica... Quindi alla fine...  

...ecco, quel grafico che hai trovato è coerente

La THD + N non è esattamente la seconda armonica a solo e/o la terza...se facciamo una serie di calcoli siamo sui valori che ho menzionato, inoltre l'analisi è con segnali stazionari sinusoidali

Con la musica produrrebbe anche alcune intermodulazioni

Per il discorso valvole e la sua THD colorante (se sono ampli che colorano) non sono stato troppo d'accordo a usarli

Spesso hanno potenze e dinamiche risicate e, come abbiamo palesemente notato, con alcuni dischi vengono richieste potenze istantanee oltre i 340 watt di picco massimo

Personalmente ho strutturato tutto secondo criteri legati alla resa delle misure, almeno per il 95%

Funziona la cosa ?....eccome !!! 

Alta sensibilità e potenza adeguata va decisamente meglio che una potenza tirata per il collo

7 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Per il discorso valvole e la sua THD colorante (se sono ampli che colorano) non sono stato troppo d'accordo a usarli

Lo so, ma dato che praticamente il 99% di chi usi in casa diffusori a tromba ad alta efficienza utilizza valvolari a distorsione non bassa... 

 

33 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

La THD + N non è esattamente la seconda armonica a solo e/o la terza...se facciamo una serie di calcoli siamo sui valori che ho menzionato,

Si, ma se guardi bene vedrai che in sostanza è quasi tutta innocua seconda e pure la terza non è che sia tutta 'sta rovina suoni... Quelle armoniche che influirebbero davvero sono bassissime, non le misura mai nessuno isolandole dal resto e c'è il dubbio su quando e come diventino davvero fastidiose. Per di più oggi non serve arrivare a tweeter di quel genere per avere un tweeter bensuonante.

 

52 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

inoltre l'analisi è con segnali stazionari sinusoidali

Con la musica produrrebbe anche alcune intermodulazioni

Ma finiamo sulla storia dell'inadeguatezza di certe misure per correlare le sensazioni di ascolto  che abbiamo fatto più volte. Cmq per far esempi pratici certe Avantgarde o Acapella etc. a tromba suonano benissimo ( messe nel giusto ambiente almeno) ma non saprei dire se siano in assoluto preferibili , lo diventano per chi abbia necessità di alta efficienza  e per chi abbia necessità di dinamica elevatissima. 

13 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Buongiorno Max...visto che è stato "centrato il punto" vediamo di poter risalire alle cause (sarebbe il tema che ho sollevato ma NESSUNO ha risposto) e descrivere per filo e per segno i motivi che compromettono l'onnivorismo atto a riprodurre tutto bene e non solo una parte

Già il modo di registrare un brano può variare da un genere musicale all'altro... Ci mettiamo le differenze in fatto di strumenti utilizzati, il modello di fruizione ( un conto musica in una sala da concerto con strumenti acustici, un altro assistere ad un concerto rock e via discorrendo)... Le aspettative e le esigenze dell'ascoltatore varieranno di conseguenza e sarà necessario che l'impianto assecondi e favorisca certi aspetti, che non sempre sono conciliabili con gli altri. 

Per differenziarsi i costruttori stessi spesso sposano una "filosofia" sonora privilegiando certe caratteristiche anziché altre, cercando così i propri affezionati . 

Però se non si hanno troppe fisse e l'impianto è davvero buono ed equilibrato più o meno dovrebbe digerire tutto.

Credo che ogni progettista e costruttore di apparecchiature hifi, siano esse testine, casse, amplificatori o qualsiasi altra cosa, progetta e costruisce con la convinzione che il suo prodotto  sia onnivoro,cioe sia in grado di riprodurre al meglio qualsiasi genere musicale. Questo prodotto, quindi, teoricamente, deve essere in grado di riprodurre il suono assoluto esattamente come suona in natura. Il problema però è che il suono assoluto non esiste, è solo una chimera. Troppe variabili imprevedibili, di origine acustica e tecnica sono in grado di interferire su qualsiasi risultato sonoro  finale,. sia esso naturale, registrato o riprodotto. Quindi dato che il concetto teorico "onnivoro" rimane invariato rispetto alla variabilità del suono assoluto che è incerto, il confronto deve essere impostato diversamente. "Onnivoro" va confrontato con il concetto che prende in esame l'idea del "suono che mi piace di più" a livello soggettivo. A questo punto, però anche il concetto"onnivoro" non è più assoluto, ma diventa relativo al "suono che più mi piace"  e quindi difficilmente connotabile perché anche "onnivoro" non è più oggettivo ma diventa soggettivo come ciò che si preferisce singolarmente. Parlare di impianto onnivoro, a questo punto, credo possa perdere, quasi completamente il valore concettuale e il senso iniziale del termine in questione. Ognuno ascolta con ciò che riesce a creare maggiore emozione all'ascolto,a prescindere dal genere musicale

  • Thanks 1
3 ore fa, Luca44 ha scritto:

Però se non si hanno troppe fisse e l'impianto è davvero buono ed equilibrato più o meno dovrebbe digerire tutto

E' quello che ho detto io in un post precedente, se non troviamo quello che,  si fa troppe pippe mentali per l'impianto invece di ascoltare  musica, e l'impianto è messo a punto e interagisce bene, ovviamente, con l'ambiente, dovrebbe andare bene con tutto...

Saluti

Andrea

6 ore fa, ildoria76 ha scritto:

@Dufay cosa ne pensi delle Klipsch La Scala, sinceramente e tecnicamente

 Grazie 

L'ho modificata pesantemente con componenti del filtro di alta, anzi altissima, qualità, qualche variazione nell'incrocio tra WF e mid e il passa alto del tw rifatto in seguito pure l'aggiunta di un super tweeter.

In condizioni originali per me inascoltabile buon impatto ma basta.

Modificata molto meglio ma se devo dirla tutta utta il gioco non  ale la candela.

Ovviamente obbligatorio l'uso di subwoofer perché da sola scende veramente troppo poco .

Insomma non proprio universale.

 

  • Thanks 1
7 ore fa, Luca44 ha scritto:

Si, ma se guardi bene vedrai che in sostanza è quasi tutta innocua seconda e pure la terza non è che sia tutta 'sta rovina suoni

A 94 dB a 1 metro però 

Sappiamo benissimo che nel punto ascolto, oltre ad un ulteriore perdita, con certi brani questo livello si supera... specie di picco 

Ed è lì la differenza che contraddistingue i picchi del pianoforte...i crash e gli splash della batteria 

Metti due diffusori a fianco...un TW RD è un TW a tromba e gli fai riprodurre quanto descritto ad un livello realistico, noterai che quello a tromba produrrà livelli elevati con maggiore scioltezza confermando anche ciò che dicono le prestazioni oggettive

 

 

7 ore fa, Gustavino ha scritto:

su lui  può pensare di  denigrare uno dei migliori tw attualmente in commercio :classic_biggrin:

E non l'ha mai visto neanche in foto. 

L'ho prestato ad Erik il rosso per provarlo  e alla fine se l'è comprato compagno perfetto per il medio ATC...

  • Haha 1
4 ore fa, MaurilioMc ha scritto:

A questo punto, però anche il concetto"onnivoro" non è più assoluto, ma diventa relativo al "suono che più mi piace"  e quindi difficilmente connotabile perché anche "onnivoro" non è più oggettivo ma diventa soggettivo come ciò che si preferisce singolarmente.

 

Esattamente!

O meglio, per precisione: diventa "onnivoro" se suona tutto il genere musicale che "io" prediligo in modo completo e come secondo me si avvicina maggiormente al suono che ascolto dal vivo.

Ma non esiste impianto che soddisfi al 100% sia un appassionato di musica barocca sia un appassionato di Hard Rock, perchè la trasparenza e la velocità di una elettrostatica non la troverai mai in una JBL o Wilson o B&W che dir si voglia, come la cosiddetta "magia" dei minidiffusori non la troverai mai in un cassone di 100kg da pavimento, come un basso poderoso, potente e immanente non lo troverai mai né nell'elettrostatica né in un mini...

Eppure, guarda un po', ognuno si sceglie l'impianto ritagliato sul suo "modus audiendi", chissà come mai...:classic_wink:

4 ore fa, MaurilioMc ha scritto:

Credo che ogni progettista e costruttore di apparecchiature hifi, siano esse testine, casse, amplificatori o qualsiasi altra cosa, progetta e costruisce con la convinzione che il suo prodotto  sia onnivoro,cioe sia in grado di riprodurre al meglio qualsiasi genere musicale. Questo prodotto, quindi, teoricamente, deve essere in grado di riprodurre il suono assoluto esattamente come suona in natura. Il problema però è che il suono assoluto non esiste, è solo una chimera. Troppe variabili imprevedibili, di origine acustica e tecnica sono in grado di interferire su qualsiasi risultato sonoro  finale,. sia esso naturale, registrato o riprodotto. Quindi dato che il concetto teorico "onnivoro" rimane invariato rispetto alla variabilità del suono assoluto che è incerto, il confronto deve essere impostato diversamente. "Onnivoro" va confrontato con il concetto che prende in esame l'idea del "suono che mi piace di più" a livello soggettivo. A questo punto, però anche il concetto"onnivoro" non è più assoluto, ma diventa relativo al "suono che più mi piace"  e quindi difficilmente connotabile perché anche "onnivoro" non è più oggettivo ma diventa soggettivo come ciò che si preferisce singolarmente. Parlare di impianto onnivoro, a questo punto, credo possa perdere, quasi completamente il valore concettuale e il senso iniziale del termine in questione. Ognuno ascolta con ciò che riesce a creare maggiore emozione all'ascolto,a prescindere dal genere musicale

Hai ragione per tutti i casi in cui l'onnivorismo lo decide il singolo soggetto... ovvero l'ascoltatore 

Per onnivorismo comprovabile intendo quando la maggiorparte di ascoltatori ricevono sensazioni simili... dunque quando statisticamente si ha la sensazione che tutto venga riprodotto veramente bene

Erik il Rosso
11 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

La tromba richiede, come detto, un ottimizzazione accurata e "personalizzata" poichè spietata

Poi suona bene anche quella, e lo fa anche senza alcuna fatica di ascolto...pure a volumi molto elevati (ma che sembra come se suonassero "a basso volume" conservando dinamica e reattività)

La mia recente esperienza personale, visibile nella foto del mio profilo, è stata la contemporanea presenza nella saletta dedicata delle Avantgarde duo, che da oltre dieci anni mi facevano compagnia, con le nuove Atc ( nuove per me perché acquistate usate e del 2012). Messe a punto e confrontate non ho avuto dubbi nel tenere le Atc. Circa il livello sonoro e dinamica ( Atc attive pro tre vie)potevo di sicuro ascoltare con entrambe a qualunque livello desiderato senza cogliere maggiori distorsioni o fastidio, anzi le Atc decisamente più coerenti e omogenee.

8 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

La mia recente esperienza personale, visibile nella foto del mio profilo, è stata la contemporanea presenza nella saletta dedicata delle Avantgarde duo, che da oltre dieci anni mi facevano compagnia, con le nuove Atc ( nuove per me perché acquistate usate e del 2012). Messe a punto e confrontate non ho avuto dubbi nel tenere le Atc. Circa il livello sonoro e dinamica ( Atc attive pro tre vie)potevo di sicuro ascoltare con entrambe a qualunque livello desiderato senza cogliere maggiori distorsioni o fastidio, anzi le Atc decisamente più coerenti e omogenee.

A gusti sono d'accordo con te

Un amico possiede le Avandgarde e una nticchia di incoerenza in alcuni passaggi me l'ha data...come se ci fosse qualche passaggio slegato tra le emissioni 

Può darsi che è risolvibile...

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