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Melius Club

Diffusori dal suono "Live"...un pregio o un difetto ?


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Erik il Rosso
Inviato
27 minuti fa, bic196060 ha scritto:

Mi sembra che per molti "live" voglia dire "volume alto".

Anche volume alto e bassi potenti e profondi. A volte è indispensabile per un ascolto completo. Esempio, molta musica moderna con parti elettroniche utilizza frequenze basse e molto basse a elevato volume, se mancano la riproduzione è monca.

questo è un esempio estremo, non è detto che piaccia però 

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  • Melius 1
Enrico VIII
Inviato
45 minuti fa, bic196060 ha scritto:

Mi sembra che per molti "live" voglia dire "volume alto".

Se ti fa piacere ascoltare un assolo di Jimmy Page a volume basso, puoi anche farlo, ma ti perdi tutto il pathos

Inviato

Alla fine si riduce tutto a cosa vogliamo dall'impianto.

Voglio un impianto live, 

Mi faccio un impianto con 120 db a 20 hz, con l!1% di distorsione. Mi serve? Ho dei dubbi, primo perche 120 db a 20 hz si reggono per poco tempo, poi inizia a far male, secondo perche forse non incontrerò mai un pezzo che contiene un tale suono che dura più di qualche frazione di secondo, terzo perche a quella frequenza non siamo in grado di sentire nemmeno il 20% di distorsione, figuriamoci l!1%.

È uno scopo come un altro, ma non mi si dica che è l'unico.

 

bic196060
Inviato
59 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

Anche volume alto e bassi potenti e profondi. A volte è indispensabile per un ascolto completo. Esempio, molta musica moderna con parti elettroniche utilizza frequenze basse e molto basse a elevato volume, se mancano la riproduzione è monca.

questo è un esempio estremo, non è detto che piaccia però 

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sono andato al volo ad ascoltarlo su youtube, dal PC prima ed in cuffia poi. E' una musica "semplice" i suoni sono molto adatti ad una riproduzione hifi, sicuramente ci sono dei bei bassi che riempiono, non vedo NESSUNA necessità di riprodurre questa musica a volumi particolarmente elevati. Diciamo medioalti. Diciamo con un livello medio di circa 60db e picchi di 80db nel punto di ascolto a circa 3 metri. Se l'impianto è di qualità ti ridarà TUTTO senza necessità di strillare. 

 

PS lo citi come esempio estremo...mah...se prendi l'edizione credo del 1997 del CD "Kind of Blue" di Miles Davis che comprende una "alternate take" di Flamenco Sketches (la 5 è quella originale, la 6 la alternate), non presente nel disco originale, è sicuramente più "estremo" sia il basso che la tromba ed i sax. Anche quello non c'e' nessuna necessità di ascoltare a volumi altissimi, la musica è di suo molto "presente" e "live", molto più che nella traccia originariamente scelta per la pubblicazione, la 5 appunto.

Inviato
40 minuti fa, Dufay ha scritto:

Il volume giusto che è quello degli strumenti non amplificati alla distanza giusta...

Mi elenchi le distanze "giuste" dei principali strumenti?

  • Melius 1
bic196060
Inviato
5 minuti fa, Ggr ha scritto:

Alla fine si riduce tutto a cosa vogliamo dall'impianto.

Voglio un impianto live, 

Mi faccio un impianto con 120 db a 20 hz, con l!1% di distorsione. Mi serve? Ho dei dubbi, primo perche 120 db a 20 hz si reggono per poco tempo, poi inizia a far male, secondo perche forse non incontrerò mai un pezzo che contiene un tale suono che dura più di qualche frazione di secondo, terzo perche a quella frequenza non siamo in grado di sentire nemmeno il 20% di distorsione, figuriamoci l!1%.

È uno scopo come un altro, ma non mi si dica che è l'unico.

non solo non l'unico, è una sciocchezza. IMO.

bic196060
Inviato
7 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Se ti fa piacere ascoltare un assolo di Jimmy Page a volume basso, puoi anche farlo, ma ti perdi tutto il pathos

Definisci "basso".

E poi onestamente per riprodurre "bene" o diciamo "forte" un assolo di Jimmy page (o di Jimi Hendirx...o di BB King o di Eric Clapton) non serve tutta sta gran sofisticazione. Un integratone anni '80 ben dimensionato e un paio di Advent/Epicure/ JBL/AR scegli tu e sei a posto, anzi a postissimo.

Enrico VIII
Inviato
3 minuti fa, bic196060 ha scritto:

Definisci "basso".

E poi onestamente per riprodurre "bene" o diciamo "forte" un assolo di Jimmy page (o di Jimi Hendirx...o di BB King o di Eric Clapton) non serve tutta sta gran sofisticazione. Un integratone anni '80 ben dimensionato e un paio di Advent/Epicure/ JBL/AR scegli tu e sei a posto, anzi a postissimo.

Ho commentato dove si parlava di volume. La qualità è altra cosa.

Inviato
27 minuti fa, Angics ha scritto:

Mi elenchi le distanze "giuste" dei principali strumenti?

Giusta per la quantità di strumenti, per le dimissioni della sala, del tipo di musica ma in generale vicino qualche metro massimo 10 se possibile.

 

 

Erik il Rosso
Inviato
20 minuti fa, bic196060 ha scritto:

ridarà TUTTO s

È uno dei brani che contiene in assoluto più frequenze basse estreme. Un ascolto in cuffia è limitante al massimo. A volume giusto e con impianto capace di riprodurle non ha paragoni con i bassi acustici. Però deve riprodurle a volumi elevati e possibilmente anche sotto i 20hz.

non lo dico io ma è noto :

“Sebbene la nota fondamentale più bassa del basso di Victor Wooten si attesti intorno ai 30-31 Hz (il Si grave), lo spettro acustico registrato nel brano spinge la stanza a tremare proprio grazie a dinamiche che sfiorano e penetrano il limite infrasonico (sotto i 20 Hz).”

Tali frequenze hanno il giusto impatto solo a volumi elevati . Nulla a che vedere con Kind Blue che conosco bene, almeno una ottava in più verso il basso. Come essere limitati a 10kh e non a 20, si ascolta bene lo stesso ma qualcosa manca….

Inviato
14 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

spettro acustico registrato nel brano spinge la stanza a tremare proprio grazie a dinamiche che sfiorano e penetrano il limite infrasonico (sotto i 20 Hz).”

Quindi secondo loro, non bastano più i 20 hz a 110 db. Bisogna almeno scendere a 16?  Altro che alla frutta, ci siamo mangiati anche il tavolo. 

bic196060
Inviato
9 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

È uno dei brani che contiene in assoluto più frequenze basse estreme. Un ascolto in cuffia è limitante al massimo. A volume giusto e con impianto capace di riprodurle non ha paragoni con i bassi acustici. Però deve riprodurle a volumi elevati e possibilmente anche sotto i 20hz.

non lo dico io ma è noto :

“Sebbene la nota fondamentale più bassa del basso di Victor Wooten si attesti intorno ai 30-31 Hz (il Si grave), lo spettro acustico registrato nel brano spinge la stanza a tremare proprio grazie a dinamiche che sfiorano e penetrano il limite infrasonico (sotto i 20 Hz).”

Tali frequenze hanno il giusto impatto solo a volumi elevati . Nulla a che vedere con Kind Blue che conosco bene, almeno una ottava in più verso il basso. Come essere limitati a 10kh e non a 20, si ascolta bene lo stesso ma qualcosa manca….

lo ho ascoltato in cuffia in quanto è un file su youtube e se lo ascolto dal telefono o dal PC sai che cosa si capisce.

Dopodichè ribadisco, è musica estremamente semplice. Nel mio impianto uso due sub REL che non credo arrivino ai 20hz flat, ma NON è assolutamente un mio obbiettivo quello di riprodurre SUONI a bassissima frequenza per far tremare i muri.

Ho citato Kind of Blue perchè la alternative take (non so se hai questa edizione, se hai l'originale non c'e' ci sono solo 5 tracce),  quella traccia è molto cattiva non solo sul basso, ma sui fiati. Nessuno aveva evidentemente interesse musicalmente ad incidere frequenze infrasoniche.

Ribadisco la mia opinione: si parla di riproduzione "live" facendo riferimento a parametri musicalmente ininfluenti, pressione sonora elevatissima, estensione in frequenza musicalmente inutili.

Sempre il tutto IMHO.

Inviato
4 minuti fa, Ggr ha scritto:

Quindi secondo loro, non bastano più i 20 hz a 110 db. Bisogna almeno scendere a 16?  Altro che alla frutta, ci siamo mangiati anche il tavolo. 

Se i  20 hz ad alta pressione è meglio averli che non averli.

Certa musica li richiede.

micfan71
Inviato
37 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

È uno dei brani che contiene in assoluto più frequenze basse estreme. Un ascolto in cuffia è limitante al massimo. A volume giusto e con impianto capace di riprodurle non ha paragoni con i bassi acustici. Però deve riprodurle a volumi elevati e possibilmente anche sotto i 20hz.

non lo dico io ma è noto :

“Sebbene la nota fondamentale più bassa del basso di Victor Wooten si attesti intorno ai 30-31 Hz (il Si grave), lo spettro acustico registrato nel brano spinge la stanza a tremare proprio grazie a dinamiche che sfiorano e penetrano il limite infrasonico (sotto i 20 Hz).”

Tali frequenze hanno il giusto impatto solo a volumi elevati . Nulla a che vedere con Kind Blue che conosco bene, almeno una ottava in più verso il basso. Come essere limitati a 10kh e non a 20, si ascolta bene lo stesso ma qualcosa manca….

Mi chiedo quanti al mondo abbiano mai ascoltato/ascoltino a questi livelli con un impianto casalingo

Inviato
21 minuti fa, Dufay ha scritto:

Se i  20 hz ad alta pressione è meglio averli che non averli.

Certa musica li richiede.

Può darsi. Ma definiamo alra pressione allora. Quando ascolto a 110 db, non ascolto solo gli eventuali 20 hz, ma ub mix di tutte le frequenze. A sto punto, a quanto staranno davvero sti 20 hz ammesso che ci siano?

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