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Melius Club

Diffusori dal suono "Live"...un pregio o un difetto ?


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Inviato

Ah ricordiamo che il pezzo di Miles Davis è del 1959... 

Parecchio più vecchio di me 

captainsensible
Inviato
2 minuti fa, Felis ha scritto:

Trentadue piedi! Non 64' :classic_laugh: Se fosse 64' sarebbero 6 Hz. Per la misura dei piedi si usa l'apostrofo inoltre.

Sorry, il 32 ' hai ragione, qui tra piedi e pollici è un attimo !

 

CS

  • Melius 1
Inviato
4 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Sorry, il 32 ' hai ragione, qui tra piedi e pollici è un attimo !

 

CS

Piedi e alluci semmai

  • Haha 1
ilmisuratore
Inviato

Premesso che ognuno è liberissimo di ascoltare al volume che gli pare...il grande paradosso è che quando qualcuno viene a casa mia (e che per natura racconta che la SPL non la "sopporta") e gli do il telecomando in mano...questo va a finire che ascolta a livelli perfino piu forti di quanto ascolto io...

Mi chiedo cosa non torna (ma lo posso immaginare)

Sognatore
Inviato
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

ognuno è liberissimo di ascoltare al volume che gli pare..

Esattamente 

 

sai quanti dicono per esempio che le la scala sono casse da giostrai ? Poi magari chi viene da me ad ascoltare musica rimane con la mascella spalancata….😉

Inviato

Un suono realistico è fatto di tante cose.

Equilibrio tra le frequenze, per essere credibile e avere corpo, attacchi e rilasci naturali e non forzati, silenziosita' di fondo, distorsione fuori dall'udibile.

Se un impianto nom ha queste basi, può strillare quanto vule, puo stappare timpano vetri maroni ai vicini, ma sarà sempre un ravatto,.come si dice dalle mie parti.

Un pianofrote, una cantante, un qualsisi strumento,  suona sia forte che piano all'interno dello stesso pezzo. Che facciamo? Sono reali solo quamdo suonano forte, o devono essere reali durante tutto il loro range?  Io percepiaco reale anche suoni o voci appena sussurrate, come la spieghiamo?

 

Erik il Rosso
Inviato
17 minuti fa, Ggr ha scritto:

Su un buon impianto,  non si perde un bel niente, si sente solo più piano.

Mah? Quello che ho scritto non è solo farina del mio sacco, ma tratto da considerazioni per me attendibili,  ma mi pare chiaro che se un transiente supera di 20 anche 30db ( che è facile trovare) il livello di base di ascolto normale del brano di 75/80db  e viene ridotto drasticamente manca e limita di molto la riproduzione con gli effetti citati. Un buon impianto dovrebbe avere come base casse da 90 db e 100w ed ha di suo picchi di ben oltre  100db quindi ci siamo, a parte sui bassi.

ilmisuratore
Inviato
2 minuti fa, Sognatore ha scritto:

Esattamente 

 

sai quanti dicono per esempio che le la scala sono casse da giostrai ? Poi magari chi viene da me ad ascoltare musica rimane con la mascella spalancata….😉

Ogni contesto è a se stante...bisogna ascoltare prima di giudicare

Come detto prima...gente che si "schifa" per la SPL "alta" alla fine ascolta da me a livelli piu alti di quanto faccio abitualmente

Allora diciamola tutta...vuol dire che i loro impianti con SPL paradossalmente piu basse producono fatica da ascolto e strillano (magari perchè dopo aver comprato il fonometro su amazon fanno un rapporto SPL rilevata in base al forte strillare)

bic196060
Inviato
2 minuti fa, Sognatore ha scritto:

Esattamente 

 

sai quanti dicono per esempio che le la scala sono casse da giostrai ? Poi magari chi viene da me ad ascoltare musica rimane con la mascella spalancata….😉

ma certo. Io la prova la ho fatta con delle Tannoy Berkely, non certo efficiente quanto le Lascala (che mi piacciono), ma comunque siamo sui 93-94db credo. Ed ho anche le Heresy (in alnico), le JBL 4343 (tutte in alnico) etc etc

 

La musica va ascoltata al volume giusto perchè sia godibile e CREDIBILE.

 Quello su cui non sono d'accordo è che tali volumi siano quelli da stadio. In ambiente domestico non ha senso.

Se poi uno ha a disposizione un hangar, lo tratta adeguatamente (se no il suono fa letteralmente cagare) e lo sonorizza con strumentazione adeguata, se questo è ciò che gli piace, può ricreare per se stesso i volumi di un evento pubblico.

 

Ma per ascoltare BENISSIMO la RIPRODUZIONE DI un gruppo jazz, e tutta la musica colta dai madrigali a Berio (io per ora oltre non vado) in casa, se si ha la fortuna di poter avere un ambiente adatto, meglio se dedicato, basta molto meno di quanto qui si vada raccontando.

 

 

ilmisuratore
Inviato
3 minuti fa, Ggr ha scritto:

Io percepiaco reale anche suoni o voci appena sussurrate, come la spieghiamo?

...eh...si spiega che nel momento in cui il brano (voce) sussurra lo stesso impianto dev'essere capace di riprodurre la voce quando alza bruscamente di livello...sembrando "vera" e non fastidiosa

ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, bic196060 ha scritto:

Quello su cui non sono d'accordo è che tali volumi siano quelli da stadio. In ambiente domestico non ha senso.

...sai...a "volume giusto" tutto sembra tranne che un ambiente domestico

L'importante è che l'ambiente sia trattato acusticamente da integrarsi bene con i diffusori

Alla fine la stanza "non deve partecipare"...e se partecipa sicuramente bene non farà

Inviato
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

..sai...a "volume giusto" tutto sembra tranne che un ambiente domestico

L'importante è che l'ambiente sia trattato acusticamente da integrarsi bene con i diffusori

Alla fine la stanza "non deve partecipare"...e se partecipa sicuramente bene non farà

hai capito roma per toma. Parlo di ambiente domestico riferendomi a dove tutti noi viviamo ed ascoltiamo, non alle sensazioni che provoca l'impianto. Poi magari tu vivi in uno stadio e non c'e' nulla di male.

ilmisuratore
Inviato

Però...sta cosa di vedersi prendere per "giostraio" chi segue una logica della riproduzione "verace"...come se tutto fosse condito da ingredienti "grezzi e rozzi" non va bene :classic_biggrin:

Io dico che è molto piu "grezzo e rozzo" chi ascolta con sistemi che della distorsione ne fanno un partner abituale  (e magari senza accorgersene nemmeno)

ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, bic196060 ha scritto:

hai capito roma per toma. Parlo di ambiente domestico riferendomi a dove tutti noi viviamo ed ascoltiamo, non alle sensazioni che provoca l'impianto. Poi magari tu vivi in uno stadio e non c'e' nulla di male.

No...no...vivo anch'io dentro una sala domestica dedicata per l'audio...ma durante l'ascolto la sala non partecipa e quindi non si ha la sensazione di starci dentro (questo intendevo)

Inviato
Adesso, ilmisuratore ha scritto:

No...no...vivo anch'io dentro una sala domestica dedicata per l'audio...ma durante l'ascolto la sala non partecipa e quindi non si ha la sensazione di starci dentro (questo intendevo)

ma non c'etra nulla con quanto intendevo io...rispondi in modo casuale ed entropico agganciando un termine, in questo caso "domestico".

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