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Il buon vino


rebeccariccobon
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@piergiorgio  collega tornata giovedì dalla Sicilia mi ha portato, oltre ad un megacannolo pignolato 🤪, alcuni limoni naturali non trattati, mi hai fatto venir voglia...

@Panurge giusto oggi ho imbottigliato il mio strano nocino, derivato da ricetta materna assolutamente segreta! lo tengo volutamente amaro, come dev'essere, ed è completamente diverso da quei cessi inverecondi che si trovano in commercio.

 

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questa sera un gran bianco

 

Chablis premier cru foret. Domaine Raveneau. 2007

Una delicata carezza all'anima... ancora in grandissima forma!!

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Altra perla…forte e deciso, primitivo dolce di manduria rigorosamente dalla cantina “Attanasio”, per finire una cena in bellezza abbinandolo ad un dolce!

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messo in fresco per stasera come anti-depressivo

Philipponnat riserva reale etichetta blu Dosaggio ZERO

vendance 2012

degorgement novembre 2016

2/3 premiers et grands crus

48% vini di riserva affinati in botti 

 

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Il 17/8/2021 at 20:55, Ste81 ha scritto:

Contini fa vernaccia a Oristano.

Cabras.

Un po'  piu'  a sud c'e'  la Cantina di Santadi,  nota per il suo ottimo Carignano del Sulcis.

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Inoltre un eccellente Zind humbrecth gewurztraminer hengst grand cru 2016

 

 

A seguire, per accompagnare il dolce un vino da meditazione: passito aleatico dell'elba. Mola. 2015

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i franzosi iniziano a stupirmi , , ,  gli italici a deludermi

una volta (20/35 anni fa) a parità di prezzo, nella fascia bassa di prezzo  i francesi faceveno abbastanza pena, decisamente migliori gli italiani

a prescindere dai grandissimi nomi francesi  oggi si trovano ottimi vini francesi a prezzi sostenibili nel mentre gli italiani si sono dati a prezzi folli non aderenti alla qualità, basandosi solo sulle ricerche di mercato

manca poco che uno champagne commerciale costi meno di un prosecco (che la sorte ce ne scampi e liberi da tale sconcezza)

DUE ESEMPI:

1° esempio = sono fanatico di cabernet e non ho mai osato avvicinarmi ai Bordeaux

avendo avuto una offerta dalla Francia di 6 bt di un D di DAUZAC 2016  (margaux 3a scelta 70% cab sauv e 30% merlot) ad appena 10 euro a bt (con trasporto gratuito) mi sono lasciato tentare, male che vada anche in Italia a 10 euro non si trova un buon cabernet invece (assaggiato oggi) questa 3a scelta è un ottimo cabernet

invece lo chateau Dauzac 2016 (1a scelta - 5eme cru classe)  si trova sui 50 € ,,,, chi può lo prenda, è buono fino al 2040

2° esempio non appena uno champenoise Franciacorta ma anche uno della zona del pignoletto raggiunge un pò di notorietà il loro prodotto base (cuvee prestige o meno) sicuramente non millesimato con 18/24 mesi di fermentazione in bottiglia non la si trova a meno di 30 euro

 alla stessa cifra (30 euro) con un pò di pazienza, aspettando l'offerta giusta si trovano CHAMPAGNE d'eccellenza (non i soliti nomi commerciali) con uve premier e grand cru, con vini di riserva in botte e  con fermentazione in bottiglia di 36/42 mesi . . . . nel mentre si può pescare su champagne di fascia bassa a 18/22 euro come certi "prosecchi sup. di collina"

per non parlar poi di sauternes e vini dolci passiti,, siamo 3 a 0 per i transalpini (qualità certificata - prezzo - bontà/prestigio)

 

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3 ore fa, Panurge ha scritto:

I prodotti base delle cantine serie sono molte volte sorprendenti. 

i vini base da 3 a 5 euro?

e i vini top delle stesse cantine a che cifre si possono comprare?

qualche nome di codeste cantine, tanto per capire

personalmente come vini "poveri" faccio scorta di chardonnay e cerasuolo (rosato) di Cantina Tollo quando li trovo a 2 euro (scontati al 50%) e non sono malaccio anche se NON sorprendenti

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@artepaint ... Sulle "bollicine" esplora qualche altra zona, ad esempio le Marche... 

Qui, ci sono un piccolo gruppo di produttori che fanno metodo classico da oltre 40 anni ( quindi esperienza e non solo perché è di moda...) 

Ti do indicazioni per due produttori che hanno ottima distribuzione... 

Garofoli, il loro metodo classico 100%verdicchio è "una lama" di piacevole acidità. È gastronomico più che da aperitivo (piatti di pesce...) Ne fa una versione che fa 10 anni sui lieviti.... (solo magnum... Che pago 30 euro!)

Poi fa un rose 100% montepulciano..... E anche quello è non male...

Umani ronchi, sempre in provincia di Ancona, fa un blend di 75%verdicchio e 25%chardonnay dalla beva assassina.... Si chiama LH2

La versione a 42mesi sui lieviti è chiamata La Hoz...  (Qui li trovo fra i 14 e 19 euro...) 

Poi c è lo storico metodo classico di Colonnara, 100%Verdicchio Ubaldo Rosi.( semplicemente superbo, 60mesi,sui 24euro) Colonnara fa anche un altro metodo classico di verdicchio, con tecnica eccelsa (sono 45 anni che vinificano così...) che è il "Gisleri" 24 mesi sui lieviti... Il mio "pusher" lo fa sui 14 euro 

Poi ci sono altri più o meno bravi ma molto piccoli con distribuzione limitata e prodotti non sempre eccellenti.... Però due vanno conosciuti di questi "piccoli"... Cantina Mencaroni a Corinaldo.. A 4km dal mio laboratorio... Se piace l impronta di Verdicchio.... Superbo. 

È poi il mio preferito in assoluto... Collestefano Matelica Brut. Produzione minima (1200 bottiglie solo da 3 anni a questa parte... Prima ne faceva 600) ma un vero incredibile prodotto. Se conoscete il verdicchio di Collestefano e lo apprezzate, questo brut è qualcosa di pazzesco... 

Lo vende, se non ricordo male a 18 euro a bottiglia. 

(è ho 2 magnum in cantina.... A maturare... Aperta a ferragosto una magnum 2008 era strepitosa.... Magnum  a 30 euro.) 

Viva le Marche.... 

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Una volta tanto bevo italiano, in verità cena a tema: caponata, baccalà alla siciliana e un eccezionale Etna bianco dei custodi delle vigne dell'Etna. È il nuovo bianco d'ingresso, naso suadente e bocca scalpitante, esile e acido. Sarebbe da bere solo da magnum e con la cannuccia

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6 ore fa, ilbetti ha scritto:

Sulle "bollicine" esplora qualche altra zona, ad esempio le Marche... 

ciao ilbetti,

le bollicine marchigiane a partire da Garofoli e Colonnara le conosco da metà anni '80 (in cantina come bollicina "povera" da tutti i gg ne ho una fatta a Jesi, ma fatta con chardonnay e riesling dell'oltrepo pavese)

frequentavo, e di molto, la ristorazione e le cantine di Pesaro, Senigallia, Ancona e Macerata

mi dispiace, i leghisti si sono trasferiti sotto il fiume Po . . . lo  champenoise buono NO

preferisco (dalle tue parti) certi ottimi verdicchio con almeno 4/5 anni di maturità (Bucci? Brunori?)

 

PS : a maggio sono stato a trovare un mio vecchio amico nel Trentino che fa champenoise da 40 anni

e quando voglio ( a 15 euro) mi fornisce un 60 mesi fatto con uve  chardonnay da vigneti di sua proprietà , , ,  per avere di meglio devo andare su bottiglie di almeno 40 euro ,,,, posso fare a meno dei migliori Franciacorta (salvo i millesimati da 60 € e oltre che non sono alla mia portata)

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Il 4/9/2021 at 22:01, artepaint ha scritto:

una fatta a Jesi, ma fatta con chardonnay e riesling dell'oltrepo pavese

...chi è?  ( fatta a Jesi o Cupramontana...?)

Non condivido quanto scrivi. ( per carità ogniuno ha le sue idee...)   Scrivi che prediligi il Verdiccio di Bucci, ( che è a 4Km dal mio laboratorio...) e di Brunori... sono sicuoro che apprezzeresti alla grande anche il "Serra Fiorese" di Graofoli... se non lo conosci provalo....

Quelli di cui scrivo, sono "altro" un profilo molto più "asciutto" e minerale, sicuramente a volte meno "bevibile" rispetto ad un blend "classico" con chardonnay e altri vitigli bianchi...

Ma, da queste parti c'è il verdicchio, uva che ha determinati caratteri e credo che i nosri produttori bene facciano ad esaltarne le caratteristiche piuttosto che a "smussarle".... il risultato è appunto dei metodi classici molto minerali e affilati, meno beverini rispetto ad altre produzioni, ma che si esaltano alla grandissima con la nostra cucina di mare.... Cucina di mare che qui si fà con sapori netti ed affilati .....e il connubio funziona...

Piuttosto, conosci il "campo delle Oche di fattorie S.Lorenzo".....è uno dei miei 3 verdicchi preferiti....aperta ieri una bottiglia di 10 anni, con dei ciabattoni di pasta fresca con cicale di mare e grancelle....ero a 20mt dal mare ....stò ancora pensando a quell' abbinata... ( ciabattoni è il nome locale dei paccheri...)

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