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Melius Club

La corazzata Mofi/Music Direct si è autoaffondata?


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Progressive
Inviato
1 ora fa, OTREBLA ha scritto:

vendendo a caro prezzo una cosa che, senza quella bugia, forse non avrebbe così facilmente piazzato a quel prezzo.

Quello che penso anch'io, poi chissà... Si rimane sul forse.

 

Inviato

Va bene chiudiamola qui sta cosa delle curve , ne conosco di migliori e più appaganti..:classic_laugh: però strano mi suona che  le varie storie ed aneddoti vengono fuori guarda un po' proprio quando iniziano a nascere e proliferare tutti questi pre e pre phono  con n curve di equalizzazione.....mah

Allora fino a pochi anni fa ( e anche tutt oggi )  con I nostri pre con curva standard cosa abbiamo ascoltato? 

I dubbi sono molti realtà,  finzione , marketing...non lo sapremo mai ,serviamo solo per sganciare i piccioli

Buonaserata a tutti

Inviato
31 minuti fa, ar3461 ha scritto:

Non sarà ( voglio pensar male ....) che il furbacchione che ha messo in moto il tutto ha anche lui qualche piccolo scheletro nell armadio ?

Illuminami, chi sarebbe il furbacchione che ha messo in moto tutto questo?

Alberto. 

Inviato

Thread sicuramente interessante, che ho seguito dall'inizio. Certo, se magari si evitassero le ripetizioni di cose già dette e ridette, sarebbe più facile rileggere il tutto (siamo a 40 pagine, di cose che si potrebbero riassumere in meno della metà).

Inviato

@OTREBLA penso ti puoi rispondere da solo...da qualche parte ci sarà pure qualcuno  che trarrà vantaggio dalle disavventure altrui , è la dura legge della sopravvivenza o del mercato se vogliamo 

Inviato

Ah ecco, si dicono cose a caso.

Va be'...

Alberto.

Inviato

@OTREBLA certo non si è portatori della verità assoluta come te :classic_biggrin: ci si accontenta di quel che si legge in giro

 

@one4seven giusto , chiudiamola qui e godiamoci il caldo we

 

Inviato
1 ora fa, gorillone ha scritto:

Hai ragione al 100%: se vogliamo vinili AAA prendiamo le produzioni antecedenti il digitale

insomma..saranno AAA ma le logiche-attrezzature di mixaggio erano diverse da quelle utilizzate oggi dai tecnici che vanno per la maggiore, tipo Gray....per la mia esperienza luci e ombre soprattutto dopo la metà degli anni 70

Inviato

@ar3461 non solo, ho beccato una prima stampa (tedesca) mint di Rubycon dei TD. A 4 soldi.

Naturalmente è in programma il confronto con il SHM SACD dsd flat trasfer dai nastri UK. 

Ma prima si va al mare. 😁

Inviato

Tra l'altro hai notato la differenza tra la dimensione del carattere usato per il "Mastered from original analogue..." e quella, molto più contenuta, del "DSD256"? :classic_biggrin:

Alberto.

Inviato

Quando si dice la convinzione :classic_biggrin:.

Inviato
15 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Evidentemente sì.

 

Evidentemente no. 

Tutti praticamente lo stanno dicendo che il produttore sulla "qualità" del prodotto considerata fondamentale dai suoi acquirenti ha sostanzialmente mentito. 

Quel che è pure evidente però, tanto per sviluppare un ragionamento sulla vicenda che non sia solo tuonare (con piena ragione) contro lu fetentone di mister Mofi, è la renitenza tua e di tanti altri a trarne il primo e più importante insegnamento:

voi audiophili, per come state messi all'anno 2022 di Nostro Signore, siete altamente buggerabili.

E lo siete perché basate gran parte delle vostre granitiche convinzioni su cose che sono irrilevanti quando va bene...equivalenti al nulla cosmico quando va male. 

Se vi fissate dunque su cose irrilevanti, magari perché molti operatori più o meno in buona fede vi convincono che invece siano fondamentali, il mercato sarà ben lieto di rifilarvi dietro lauti danari cose irrilevanti. 

Persino in maniera truffaldina, nel senso che ve le promette e poi manco ve le dà. 

Questa vicenda poi ha un che di paradossale e grottesco...perché vi fottono sì su una cosa insignificante (l'assenza di una conversione ADA) senza promettervi la quale non vi avrebbero venduto una Santissima Mazza, però sono assolutamente scrupolosi in tutti gli aspetti realmente determinanti sulla qualità finale del prodotto. 

Che infatti è considerato di eccelsa qualità, fino all'istante in cui si scoprono gli altarini e allora quel che era buono...sì, forse, peró, ehmm, uhmm...non è più così buono. La tipica rigirata a posteriori in cui voi audiophili siete maestri indiscussi a livello planetario. 

Non è per colpevolizzare, chi truffa è sempre il vero colpevole, ma cazz@ darsi una svegliata e una regolata non sarebbe idea delle peggiori. 

Insomma il marketing delle robe che vi vendono è diventato cabaret allo stato puro, ve ne rendete conto o no? 

 

Ospite
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