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Melius Club

La corazzata Mofi/Music Direct si è autoaffondata?


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Inviato

Mah, a me che gli audiofili sappiano distinguere o meno tra un riversamento full Analogue e uno digitale … con tutto il rispetto … non interessa.

Mi basta e avanza che suoni bene; ammetto che me ne frega poco anche delle ristampe in generale, preferisco gli originali

  • Melius 1
Inviato

Tra parentesi, sul Forum di Hoffman viene insinuato che MFSL 'sti famosi file DSD li abbia ricevuti direttamente da Sony o chi per essa, via Rete, senza che nessuno si sia mosso da Sebastopol.

Quindi anche la storia del "Facciamo tutto noi" per cui si parte con la carriola carica di apparecchiature verso la sede della Major, inizia a scricchiolare.

Alberto.

Inviato
15 minuti fa, Progressive ha scritto:

Questo pippone del tutto analogico suona meglio è un falso mito

generalizzare e aggiungere del proprio è un vezzo comune in questo thread……qualcuno ha scritto che per motivi vari  preferisce comprare AAA, ecc. ma che passaggi digitali peggiorino il risultato sonoro  non mi pare sia stato scritto

Progressive
Inviato

@gorillone bisogna scegliere quello che suona meglio per le nostre orecchie, chissene dei vari procedimenti fatti, se è full analogue o no.

Il fatto è che la Mofi ha venduto i suoi dischi come oro 18kt cosa che non è, devono abbassare i prezzi, che un vinile debba costare 80 euro o di più è follia.

Progressive
Inviato

@max quali sono questi vari motivi nel preferire un disco AAA quando si è constatato che non si è capito niente? Tutti convinti di avere un disco completamente analogico con la Mofi invece...

Inviato
Il 4/8/2022 at 09:15, giorgiovinyl ha scritto:

Se la MoFi era ed è convinta che il passaggio in DSD sia migliorativo del suono avrebbe dovuto dirlo apertamente fin dall’inizio. 

Sarebbe venuta meno quell'aurea di esclusività che secondo me spinge all'acquisto e "giustifica" i prezzi assurdi.

Inviato
1 ora fa, max ha scritto:

ma che passaggi digitali peggiorino il risultato sonoro  non mi pare sia stato scritto

Sono anni che viene ripetuto. Eh cavolo...  Solo che adesso non si può dire più. 

Inviato
17 ore fa, OTREBLA ha scritto:

relative alla deperibilità del master, e quelle artistiche relative alle scelte del tecnico del suono, non giustificano ciò che è accaduto.

Tu queste belle spiegazioni me le dai prima, e poi io decido se acquistare il prodotto così realizzato o meno

Ciao Alberto, ovviamente d'accordo con te su tutto. 

Cmq... giusto per metterci un carico, come forse già sai, Doug Sax sembra aver dichiarato  che le lacche degli Sheffield  venivano tagliate con una curva di deenfasi Teldec (DIN) e non RIAA, perchè così... l'LP piaceva di più.
 

Il che  vuol dire mettere scientemente sul mercato prodotti fuori standard, e tutti quelli che hanno per le mani un LP Sheffield, lo stanno ascoltando in modo non "corretto", anche se in realtà così è stato voluto, ovvero impiegando una certa equalizzazione (DIN) sapendo che sarebbe stato ascoltato con un'altra RIAA)

Inviato
1 ora fa, max ha scritto:

passaggi digitali peggiorino il risultato sonoro  non mi pare sia stato scritto

Non proprio, direi che passaggi digitali peggiorano il risultato sonoro se chi li fa ci mette mano.

Se fai un passaggio copia-incolla, non c'è alterazione alcuna del contenuto.

Inviato
7 minuti fa, scroodge ha scritto:

ci mette mano

Malamente, aggiungerei. Perché puoi anche metterci mano in maniera opportuna.

Inviato
15 minuti fa, one4seven ha scritto:

Malamente, aggiungerei. Perché puoi anche metterci mano in maniera opportuna.

beh dipende in effetti da cosa si intende per "peggioramento" del risultato sonoro.

Metter mano ad un master significa solo una cosa: ciò che si fa può incontrare o meno, mediamente, il gusto del consumatore. 

Se gli do una passata di compressione e così facendo piace a 80 consumatori e 20 (audiofili), no, per uno che deve vendere il risultato non è peggiorativo, e non lo è neanche per la media statistica dei consumatori (80 su cento lo gradisce)

 

Che poi è proprio quello che hanno fatto in MOFI, incontrando parecchio seppure in modo truffaldino (perchè dichiarano una cosa e ne fanno un'altra), il gradimento della grandissima parte dei loro clienti, se non tutti, dato che tutti dicono che suonano benissimo.

Intervento, se poi c'è stato, perchè potrebbero aver mandato all'ampli del tornio il DSD ricavato dal  mastertape stereo, senza manipolazione alcuna.

Non cambia nulla eh, rispetto alla truffa del one-step..

Inviato
53 minuti fa, scroodge ha scritto:

Cmq... giusto per metterci un carico, come forse già sai, Doug Sax sembra aver dichiarato  che le lacche degli Sheffield  venivano tagliate con una curva di deenfasi Teldec (DIN) e non RIAA, perchè così... l'LP piaceva di più.

Ciao carissimo. Che ognuno abbia la sua ricetta segreta, è un classico del mondo Hi-Fi.

Non mi scandalizza nemmeno tanto. Uno c'ha la mescola speciale, l'altro il sistema di mixing proprietario (quello della Venus Records si chiama pomposamente Hyper Magnum Sound, e a me fa morir dal ridere), tutti hanno trovato la pietra filosofale della riproduzione Hi-Fi.

Però non è che puoi sacrificare la logica sull'altare delle tue teorie.

Il DSD è il non plus ultra del riversamento su vinile? Bene, ci fai un bell'adesivo colorato, lo appiccichi sulla plastica di sigillatura, e ti confronti con chi invece pensa che sia un altro il punto di arrivo dei riversamenti su vinile. Ma se decidi di non confrontarti e di nasconderti dietro a formule che disconoscono, che sono proprio agli antipodi delle tue scelte tecniche (Ultra Analogue Gain 100% Yeaah!), dopo che ti abbiamo scoperto, non puoi venire ad impartirci la lezioncina di tecnica del trasferimento su vinile,  dandoci a bere che Cristo è morto di freddo. Perché a quel punto lì, sei un tantino poco credibile. Ma un tantino proprio.

Alberto.

Inviato
27 minuti fa, scroodge ha scritto:

Metter mano ad un master significa solo una cosa: ciò che si fa può incontrare o meno, mediamente, il gusto del consumatore. 

Da incorniciare. 👍 

 

  • Thanks 1
Inviato

Domanda: ora che il forum ha sentenziato che i truffatori Mofi bruceranno all'inferno per l'eternità, qualcuno può garantire con certezza assoluta che il resto della concorrenza (Classic Records, Speaker Corners, Analogue Productions, Impex, ORG, Analog Spark etc. etc.) mai e poi mai abbia contaminato la sua estesa produzione vinilica con trasferimenti di master in digitale?

Perchè ricordo che il problema della preservazione del master originale analogico, del numero di volte in cui viene utilizzato, della realizzazione di copie di seconda o terza generazione per produrre le lacche, del deperimento della qualità del segnale nelle copie successive etc. etc. mi risulta ce l'abbiano anche loro... Ergo, chi può certificare ineluttabilmente che le loro stampe sono assolutamente AAA?

Forse quel pagliaccio di Fremer?

Onestamente faccio molta fatica a credere che quelli della Mofi siano infimi truffatori mentre le altre etichette siano verginelle illibate...

Inviato

No nessuno, così come nessuno può dimostrare che se un politico ruba, tutti gli altri non rubano.

Però noi sappiamo, per la legge dei grandi numeri, che ci sono politici che non rubano e non ruberanno mai in vita loro.

Quindi gli altri politici non sono ladri, fino a prova contraria.

Alberto.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



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