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Melius Club

Ottimizzare l'ascolto: verifica sala e metodi per migliorare il suono


Messaggi raccomandati

Il 17/05/2026 at 09:12, Dr.Faust ha scritto:

@Paky33 Buongiorno, a breve (se riesco ad averne il tempo, è da un paio di mesi che rimando!) inizierò a spostare l'impianto dallo spazio attuale nella biblioteca di casa a quello che era l'ex studio di mia figlia che mi ha ceduto ( :classic_biggrin: ), diverrà esclusivamente sala da ascolto e lettura (impianto e poltrona null'altro); sarà occupata dalle casse fronte ascolto e mobile impianto centrale, mentre nella parte dietro la poltrona con lo scaffale dei vinili/cd, quindi possibili pannelli ed altre migliorie.

 Ma seguendo questa discussione vorrei provare l'approccio scientifico (base della mia vita...) anche per l'ascolto, ora mi sono limitato ai test indicati da Magneplanar per il posizionamento. 

Quindi mi chiedevo se puoi inviarmi il metodo che indichi.

Sono curioso di capire come procedere al meglio, alcuni suggerimenti già avuti suì su Melius (vedi:

ovvero sposta tutto nella nuova stanza e poi vedi come senti, aggiungerei la parte acustica di misura. Grazie.

Mandami indirizzo mail

Armando Sanna

@Paky33

ciao,

volevo un'informazione per caso mi hai inviato una e mail con la sintetica scritta "procedura" ?

Non essendoci altro riferimento l'ho trattata come probabile spam, che posso recuperare nel caso sia tua .

grazie in anticipo 

Armando

Il 21/05/2026 at 09:35, Armando Sanna ha scritto:

@Paky33

ciao,

volevo un'informazione per caso mi hai inviato una e mail con la sintetica scritta "procedura" ?

Non essendoci altro riferimento l'ho trattata come probabile spam, che posso recuperare nel caso sia tua .

grazie in anticipo 

Armando

Si

  • Thanks 1

Discussione interessante anche per l'integrazione dei due approcci passivo e attivo nel miglioramento del proprio ambiente, con soluzioni ragionevoli e no bunker.

Un paio di domande che propongo:

- qual è il range di frequenze da trattare attivamente? perché mi pare non ci sia unanimità (io sto sui 20-400hz...stop)

- non ho capito il problema della latenza introdotta dai filtri, che problemi introduce e come migliorare

 

Mighty Quinn
47 minuti fa, newton ha scritto:

qual è il range di frequenze da trattare attivamente? perché mi pare non ci sia unanimità (io sto sui 20-400hz...stop)

Bene così 

Più o meno 

Più in alto, se uno vuole, basta mettere quello che piace, magari anche mezzo db in più o in meno e comunque dipende anche dalla registrazione 

Ma in basso le deviazioni dovute a ambiente vanno corrette in genere sono troppo grosse 

E deve essere attiva 

La correzione passiva in basso non funziona quasi per niente e quel poco che fa lo fa a casaccio o quasi e comunque la precisione e flessibilità di intervento correzione sono ridicole 

  • Melius 2
Erik il Rosso
46 minuti fa, newton ha scritto:

qual è il range di frequenze da trattare attivamente? perché mi pare non ci sia unanimità (io sto sui 20-400hz...stop

Sono più di 25 anni che utilizzo e sperimento la correzione digitale, fin dai primi Tact RCS ed ora con Trinnov Nova.per la mia esperienz non  esiste un range definito, certo le basse, fino a 200/400 hz (dipende molto dall’ambiente, dimensioni ecc.) sono le principali e più problematiche su cui intervenire. Sopra bisogna sperimentare molto, misurare non solo la risposta in frequenza ma soprattutto la fase ( e le riflessioni se possibile), capire i problemi della stanza ecc. 

dipende molto dalla voglia di ciascuno di approfondire la problematica..

Oggi comunque già con una correzione sommaria automatica sui bassi si ottengono risultati da buoni a ottimi, dipende dalla gravità dei problemi. Spesso i miglioramenti non appaiono tali se l’orecchio è abituato a percepire ad esempio bassi, più rimbombanti, eccessivi o con più code perché la correzione può sembrare asciugare troppo il suono ed impoverirlo. Mio consiglio corregggere, ascoltare abbastanza lungo con la correzione inserita senza inserirle disinserirla ogni minuto per qualche giorno così da farci l’orecchio e poi tornare quella precedente per valutare cosa si preferisce. Di conseguenza, valutare eventuali cambiamenti nella risposta farsi delle target curve che sono molto interessanti anche per crearsi un Loudness o un adattamento i vari generi musicali.

  • Melius 1
12 ore fa, newton ha scritto:

Discussione interessante anche per l'integrazione dei due approcci passivo e attivo nel miglioramento del proprio ambiente, con soluzioni ragionevoli e no bunker.

Un paio di domande che propongo:

- qual è il range di frequenze da trattare attivamente? perché mi pare non ci sia unanimità (io sto sui 20-400hz...stop)

- non ho capito il problema della latenza introdotta dai filtri, che problemi introduce e come migliorare

 

Ciao è proprio per capire cosa è dove correggere che ho scritto la Procedura.

Devi fare un controllo in real time e cominciare a spostare i diffusori, aggiungere un tappeto.... insomma qualunque cosa migliori il grafico che vedrai in tempo reale. Fatto questo, continuando a guardare la curva che, si spera, sia migliorata, puoi decidere fino a dove spingere la correzione. Ovviamente entro i limiti descritti ( 3000 - 4000 Hz max ma anche meno)

21 ore fa, Mighty Quinn ha scritto:

La correzione passiva in basso non funziona quasi per niente e quel poco che fa lo fa a casaccio


Questo però non è assolutamente vero…

Lo fa in relazione alla tipologia di materiale e sistema impiegato ed alla brutta abitudine di agire a casaccio senza sapere quello che si fa.

Non si può pensare di assorbire efficacemente con sistemi che lavorano per porosità (ancor meno con materiali scadenti e spessori piccoli).

Ci vogliono dei sistemi a pressione (delle vere bass trap insomma).

L’unica nota negativa è che vanno coperti buona parte dei m2.


Ma ha il grande vantaggio di non creare artefatti, latenze, problemi di fase e possibili Eq “spinte” se si fa lavorare il

sistema di correzione attivo, in maniera impropria.

Budget e sbattimento permettendo è la scelta migliore per il trattamento fino a 250Hz (ovvero tutta la gamma bassa).

 

Con strutture del genere si sta dentro ±3dB su tutto lo spettro (insieme a dei sistemi broadband per le medio-basse a salire).

 

Trappola a Pressione OSB.jpeg

  • Thanks 1

Asse y (dB spl) con risoluzione di 2dB per “quadretto”, grafico ad 1/24 per ottava.

Una singola tipologia di trappola con accordatura fissa sulla frequenza di risonanza (per questioni di praticità).


Si vede chiaramente il prima (viola) ed il dopo (blu).

Ed anche sull’RT la risposta si linearizza (circa 300ms se ricordo bene).

0576c136f5c65a2c23b9ec81346899d0.jpeg

8 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Con strutture del genere si sta dentro ±3dB su tutto lo spettro

Magari ...... Le strutture non possono essere generiche, la loro efficacia rimarrebbe scarsa e casuale. Ad ogni frequenza serve il suo specifico risuonatore col suo preciso fattore di merito. 

 

7 minuti fa, grisulea ha scritto:

Le strutture non possono essere generiche


certo che no.

Sono accordate, ma nel caso delle strutture sopra esposte, lavorano a ‘q’ larga (coprono 2 ottave).

Chiaro, se allarghi la campana si riduce il coefficiente di assorbimento, ma nel caso di quell’ambiente, è bastato quell’unico sistema per linearizzare la risposta entro i 6dB sulle basse (e parliamo di un piccolo ambiente di circa 12mq). 

 

7 minuti fa, grisulea ha scritto:

Una singola abbatte 3 picchi? Com'è possibile?


una singola tipologia di pari caratteristiche, non una singola trappola…

Come accennato, si parla di ricoprire buona parte delle pareti (soffitto incluso).

9 minuti fa, grisulea ha scritto:

loro efficacia rimarrebbe scarsa e casuale


No ragazzi.

Lo leggo da anni.

È casuale se si costruisce a caso, se si fanno male i calcoli e/o se si usano materiali non adatti.
 

Se le progetti a regola e sai dove metterle in relazione alle modali ed alle sbir, quelli sono i risultati.

È chiaro che occorre conoscere la distribuzione modale dell’ambiente e scelto il punto di ascolto ed il punto dei diffusori, vanno calcolate le interferenze monitor/parete per sapere esattamente quale sta creando la cancellazione con il woofer dx o sx e su quale frequenza.

  • Melius 1

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