Questo è un messaggio popolare. scroodge Inviato 15 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 ore fa 2 ore fa, 51111 ha scritto: Il vedente invece quando chiude gli occhi parte del cervello utilizzata per la vista si spegne totalmente No. Quando un vedente chiude gli occhi, la corteccia visiva primaria e le aree associative non si spengono affatto. Chiudere gli occhi non significa "spegnere" il cervello o la parte dedicata alla vista. Anche al buio o a occhi chiusi, le aree visive restano "accese", metabolicamente attive e piene di vita. Continuano a lavorare, infatti se si chiudono gli occhi e si visualizza ad esempio, il volto di un amico, si stanno usando proprio quelle zone della corteccia visiva per ricreare l'immagine nella propria mente. Anche a riposo, i circuiti cerebrali continuano a dialogare tra loro, le sinapsi, restano funzionanti e attive. E' per questo che la tua affermazione: 4 ore fa, 51111 ha scritto: senza la materia grigia diventa tutto piatto. è priva di fondamento e anzi, avviene, come già detto, l'opposto: Il cervello sfrutta il momento in cui non arrivano stimoli dagli occhi per potenziare gli altri sensi, come l'udito (o il tatto, o l'olfatto), aiutandoci a percepire meglio gli stimoli sensoriali che ci arrivano In sintesi, si riduce soltanto il lavoro meccanico legato alla luce che colpisce la retina, ma la rete neurale resta sempre pienamente in funzione. 1 3
Erik il Rosso Inviato 14 ore fa Inviato 14 ore fa 26 minuti fa, scroodge ha scritto: Il cervello sfrutta il momento in cui non arrivano stimoli dagli occhi per potenziare gli altri sensi, come l'udito (o il tatto, o l'olfatto), aiutandoci a percepire meglio gli stimoli sensoriali che ci arrivano Il che è del tutto logico ed intuitivo, il cervello, che ha come scopo primario la difesa della nostra incolumità, privato del suo senso principale, acuisce gli altri per potenziare i mezzi difensivi a sua disposizione e quindi in primis l’udito, l’unico che gli è rimasto, insieme all olfatto, per percepire l’avvicinamento di eventuali pericoli.
51111 Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa 11 ore fa, scroodge ha scritto: No. Quando un vedente chiude gli occhi, la corteccia visiva primaria e le aree associative non si spengono affatto. Chiudere gli occhi non significa "spegnere" il cervello o la parte dedicata alla vista. Anche al buio o a occhi chiusi, le aree visive restano "accese", metabolicamente attive e piene di vita. Continuano a lavorare, infatti se si chiudono gli occhi e si visualizza ad esempio, il volto di un amico, si stanno usando proprio quelle zone della corteccia visiva per ricreare l'immagine nella propria mente. Anche a riposo, i circuiti cerebrali continuano a dialogare tra loro, le sinapsi, restano funzionanti e attive. E' per questo che la tua affermazione: è priva di fondamento e anzi, avviene, come già detto, l'opposto: Il cervello sfrutta il momento in cui non arrivano stimoli dagli occhi per potenziare gli altri sensi, come l'udito (o il tatto, o l'olfatto), aiutandoci a percepire meglio gli stimoli sensoriali che ci arrivano In sintesi, si riduce soltanto il lavoro meccanico legato alla luce che colpisce la retina, ma la rete neurale resta sempre pienamente in funzione. Certo! ci mancherebbe che il cervello si spegne letteralmente, il mio voleva dire che la materia grigia umana non è uno strumento di misura acustica oggettiva; è un elaboratore influenzato da ciò che sa, vede e desidera. Privare della vista vuol dire eliminare il suo potere di trasformare tutti i dati memorizzati in precedenza, per cui la mia affermazione di percepire tutto piatto. In realtà le differenze di molti componenti elettronici moderni (amplificatori a stato solido, DAC), operano in standard qualitativi talmente elevati che la loro distorsione, rumore di fondo e risposta in frequenza si collocano al di sotto della soglia di percezione umana. Quindi senza vista percepiamo quello che in realtà sentiamo; tutto piatto.
scroodge Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 ore fa, 51111 ha scritto: il mio voleva dire che la materia grigia umana non è uno strumento di misura acustica oggettiva; Su questo vi è ampia convergenza da circa 2 o 3 secoli a questa parte, ovvero da quando il mondo scientifico, quello filosofico e quello religioso hanno ampiamente accettato (e accertato) la differenza tra cervello (materia grigia usando una tua terminologia) e mente (psiche). 2 ore fa, 51111 ha scritto: Quindi senza vista percepiamo quello che in realtà sentiamo; tutto piatto. Questo, per quanto da me argomentato nel precedente post, non riesco a condividerlo. E', e rispetto, la tua opinione, espressa in quei termini.
one4seven Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 ore fa, 51111 ha scritto: Quindi senza vista percepiamo quello che in realtà sentiamo; tutto piatto. Cosa intendi per "piatto"? Ad occhi chiusi, non mi pare che non si riesca a discernere i suoni e la loro provenienza nello spazio. Qualsiasi eh, mica solo musica riprodotta da uno stereo.
51111 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, one4seven ha scritto: Cosa intendi per "piatto"? Ad occhi chiusi, non mi pare che non si riesca a discernere i suoni e la loro provenienza nello spazio. Qualsiasi eh, mica solo musica riprodotta da uno stereo. Si sta parlando di comparazioni tra componenti in cieco, quindi piatto vuole dire uguale. Se poi ascolto normalmente lo stereo ad occhi chiusi si sente ancora meglio rispetto ad averli aperti, qui il cervello lavora per fare percepire la scena per quello che arriva con il suono, senza disturbo della vista degli oggetti ed ambiente stesso. Questo comunque è un altro argomento, qui si parla di comparazioni. Possibile che quando si risponde bisogna argomentare tutto dal principio. Con questo rispondo anche a: 21 minuti fa, scroodge ha scritto:
scroodge Inviato 41 minuti fa Inviato 41 minuti fa 52 minuti fa, 51111 ha scritto: Si sta parlando di comparazioni tra componenti in cieco, quindi piatto vuole dire uguale. ok, ora è chiaro l'uso di quel termine, ovvero: uguale. Dove è uguale. O meglio, percepito uguale, in quel momento, in quelle condizioni, da quel tester. Ché, appunto, in altre condizioni, con un altro soggetto, uguale (percepito uguale) non è. E' per questo che è difficile allestire un blind test (in generale, ed in particolare in campo audio) che abbia un valore predittivo, generalizzabile. Difficile. Ma sicuramente alla portata di chi lo sa fare, compreso tenere in debito conto tutti i possibili bias (condizioni operative, tempistica, ambiente, fattori esogeni ed endogeni) che possono influenzare il buon esito dell'applicazione di questa metodica di indagine, in particolare in campo audio. Io non ho alcun problema a farlo. Un produttore di cavi, che frequenta questo forum, mi commissionò uno studio, poi, non se ne fece nulla.
one4seven Inviato 37 minuti fa Inviato 37 minuti fa @51111 però scusa: se ad occhi chiusi si ascolta anche meglio, allora va meglio pure sulle comparazioni. Perché dovrebbero differire? Cmq le comparazioni "in cieco" non sono ad occhi chiusi, ma semplicemente senza sapere cosa sta suonando. Gli occhi li puoi tenere come ti pare. Anche per questo, sono prove che andrebbero fatte con l'opportuna metodologia, condotte da chi sa farlo per professione. Personalmente mai fatto prove simili, ne professionalmente, ne tantomeno "per gioco" dato che sarebbero facilmente falsate da metodi non opportuni. 1
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