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Classe D è il futuro dell'amplificazione hi fi?


GuidoR
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3 ore fa, jerry.gb ha scritto:

Ma secondo voi finali di potenza commerciali come il Cyrus Stereo 200

Questo a mio avviso non è un prodotto indovinato, meglio i loro finali classici 

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3 ore fa, Dubleu ha scritto:

icepower evidenzia ciò, ma sono solo dentro la mia testa.

Bisognerebbe sapere cosa intendano perché le misure dicono altro da quello che vai sostenendo 

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@Ossido dipende sempre dagli abbinamenti, come per tutte le cose

I prodotti migliori non mancano di raffinatezza o contenuto armonico, ma la loro caratteristica principale è l'elevato fattore di smorzamento che li rende adatti per quei diffusori che richiedono controllo in gamma bassa, per questo stesso motivo possono risultare un po' critici nell'abbinamento con diffusori di piccole dimensioni che possono dare un risultato eccessivamente asciutto 

Tutto questo in linea di massima ovviamente 

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19 minuti fa, rcf ha scritto:

vuoto

Purtroppo è così, perché mancano gli armonici.

D'altronde con quei tassi di feedback al momento non si può fare meglio.

Gli unici ampli a commutazione che mi hanno convinto in pieno sono gli AGD Vivace, a costi però non proprio popolari.

Ma lì c'è una ricerca vera ed un dispositivi finale piuttosto evoluto, niente modulini cinesi della mutua.

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captainsensible
2 minuti fa, bombolink ha scritto:

Purtroppo è così, perché mancano gli armonici.

Ah, forse manca la distorsione armonica o di intermodulazione, scambiata per "armonici".

Si....può essere....

 

CS

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Aldilà delle risposte più o meno provocatorie e di considerazioni mere sul costo degli oggetti la risposta può essere solo una : si. 
il futuro è la classe D per l’hifi. Ci sono ottime realizzazioni e la diffusione sarà sempre più massiccia. Ci sono diversi pro legati a questo, consumi peso, potenza ecc. non soffermiamoci però sulle schede tecniche che sono fondamentalmente inutili ma andiamo a vedere come suonano. Suonano bene non è un mistero quindi accontentano un po’ tutti. 
Il punto però è che si fermano al “suonano bene” per l’eccellenza rimangono ì classe A, gli AB ben fatti e alcuni valvolari. Certo si fanno pagare ma chi vuole il meglio sa dove cercarlo. La domanda però non è se la classe D e il futuro di chi “vuole il meglio” per cui torniamo alla risposta di prima. Poi se le altre classi spariranno (non credo) o costeranno di più (può essere e già in parte lo è) e unaltro paio di maniche. Io mi tengo strette le mie costose, poco efficienti, pesanti e ingombranti amplificazioni. 

  • Melius 2
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11 minuti fa, Turandot ha scritto:

Io mi tengo strette le mie costose, poco efficienti, pesanti e ingombranti amplificazioni. 

Anche io me le tengo strette.😉

 

 

  • Melius 1
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Quando la nostra , ormai attempata, generazione sarà scomparsa,  le nostre grosse, ingombranti, pesanti , divoriatrci di energia, costose amplificazioni finiranno in una discarica.  

Non se le terrà strette nessuno. 

  • Haha 1
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55 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Ah, forse manca la distorsione armonica o di intermodulazione, scambiata per "armonici".

Si....può essere....

CS

No proprio gli armonici degli strumenti.

Per capirlo dovresti sapere come è fatto lo spettro di un qualsiasi strumento.

Ah, una precisazione, senza controreazione un ampli a commutazione rispetto agli altri tipi di circuiti è quello che distorce di più...

  • Haha 2
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5 minuti fa, senek65 ha scritto:

Quando la nostra , ormai attempata, generazione sarà scomparsa,  le nostre grosse, ingombranti, pesanti , divoriatrci di energia, costose amplificazioni finiranno in una discarica.  

Non se le terrà strette nessuno. 

Forse hai ragione (io credo di no... quello che suona bene resiste ad ogni era tecnologica vedi la riscoperta dell'analogico), ma tutto sommato chissenefrega.

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captainsensible
29 minuti fa, bombolink ha scritto:

Ah, una precisazione, senza controreazione un ampli a commutazione rispetto agli altri tipi di circuiti è quello che distorce di più...

Ti dirò di più: senza controreazione un ampli a commutazione non funziona proprio.....eppure...suonano !

 

CS

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11 ore fa, captainsensible ha scritto:

l'unico baluardo analogico è rimasto l'audio domestico, finchè produrranno i componenti adatti.

Ci si può consolare con le valvole.

CS

 

Credo tu sia un ottimo ingegnere - no question - non ti ci vedo bene a leggere le sfere di cristallo 😉

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11 ore fa, ilbetti ha scritto:

I moduli, quelli buoni, non le cineserie... sono cosi' incredibilmente trasparenti e risoluti che non fanno altro che aprossimare come non mai il concetto di "filo con guadagno" che è il sogno proibilto di ogni tecnico...

 

Sarà  - per chi ama il suono durettino e forte - certo che dire  filo di guadagno la classe D - mala tempora currunt - audimus 

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11 ore fa, roop ha scritto:

Ma si sta andando in modo preoccupante verso quello che già accade con i tv. Prendi gli oled: il pannello è sempre Lg. Poi Panasonic e Sony ottimizzano meglio. Ma a detta di loro stessi non è che possano avere chissà quali margini di manovra.

 

Appunto - speriamo che questo fosco e ruvido futuro non si avveri

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