appecundria Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 13 minuti fa, grisulea ha scritto: o un singolo 15". Distanza tra la membrana e il pannello posteriore? Smorzamento della prima riflessione?
grisulea Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Ipotizzo che la questione si gioca sulla direzionalità della banda in cui avviene l'incrocio Nessuna direzionalità, parliamo di bassi, quindi lunghezze d'onda dai tre metri a salire. Diciamo che si parla al massimo di 150 hz con un woofer e 200 hz con Array laterale.
ilmisuratore Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 2 minuti fa, appecundria ha scritto: Stiamo discutendo di uno grosso contro molti piccoli. Se i piccoli li metti di lato o frontali non cambia, è il grosso che ha la sua profondità più lo spazio di rispetto per cui B&W e KEF hanno fatto la torretta, ma anche Vandersteen ed altri. Avevo capito che si parlasse di woofer laterali in generale...ma un 38 cm laterale anche se non è noto vederlo è anche progettabile
appecundria Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio Adesso, ilmisuratore ha scritto: è anche progettabile Certo, però stiamo divagando. Il mio post originale sosteneva che il baffle stretto non è per forza una questione di waf, anzi. Poi, che si possa anche mettere un 416-b laterale va benissimo.
ilmisuratore Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 1 minuto fa, grisulea ha scritto: Nessuna direzionalità, parliamo di bassi, quindi lunghezze d'onda dai tre metri a salire. Diciamo che si parla al massimo di 150 hz con un woofer e 200 hz con Array laterale. Nutro dei dubbi sulle frequenze attorno i 150/200 hz Inizia ad esserci una componente "direttiva", anche se minima...e nelle registrazioni a quelle frequenze c'è già stereofonia (vedi il disco del trio Ray Brown Superbass 1) Un 38 cm laterale lo taglierei ripidamente a 60 hz (parere personale)
ilmisuratore Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio Adesso, appecundria ha scritto: Certo, però stiamo divagando. Il mio post originale sosteneva che il baffle stretto non è per forza una questione di waf, anzi. Poi, che si possa anche mettere un 416-b laterale va benissimo. Il baffle stretto facilita la questione legata alle diffrazioni ai bordi, tende a formare la cosiddetta sorgente puntiforme e offre un vantaggio sulla distanza critica
appecundria Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio Tornando in topic, per la mia esperienza più ap (meglio se con membrana rigida) approssimano molto il suono di una elettrostatica.
Gustavino Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 1 hour ago, appecundria said: Non hanno wf da 38 laterali, di questo si parlava. Ad ogni modo prendo atto che lo 0,0001% delle casse ha wooferotti laterali. il 15" lo avevamo messo in verticale su paratia al centro all'interno del diffusore in carico simmetrico mentre Kef ne mise due piccoli in orizzontale ....fu una buona ispirazione a quei tempi
Erik il Rosso Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio Circa il 38 come sub quelli che ho realizzato con Peerless stw350 in cassa chiusa netta 80 litri e ampli powersoft non sono enormi, velocissimi, spl e punch ben oltre 110db scendono però agevolmente solo fino a 30 hz (meglio 35) con filtro attivo passa alto 24/48db/ott. Per il mio uso, non infrabass, Molto meglio dei precedenti svs SB16 ultra.
Jarvis Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 13 ore fa, maxgazebo ha scritto: Ho detto che per me il minimo è 8" A prescindere dalla realizzabilità teorica il fatto è che la storia dell'amplificazione del basso eletteico a partire dagli anni '50 ci mostra come il minimo sia in realtà il 10 pollici, spesso usato in configurazione multiple si pensi al Bassiano Fender che sostituisce 1 per 15 iniziale con 4 per 10. 1 da 10 è considerato un practice amp da principianti, dilettanti. Ampeg nella famosissima e usatissima serie portaflex proponeva il 12, il 15 e anche il 18 quest'ultimo utilizzato da R. Waters nel celeberrimo album in studio "The wall ".
Gustavino Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 6 minutes ago, ilmisuratore said: Il baffle stretto facilita la questione legata alle diffrazioni ai bordi, quello stretto ti espone alla diffrazione dei bordi cosa che non hai con quello largo oltre al problema del baffle step
Gustavino Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 4 minutes ago, Erik il Rosso said: Circa il 38 come sub quelli che ho realizzato con Peerless stw350 in cassa chiusa netta 80 litri e ampli powersoft non sono enormi, velocissimi, spl e punch ben oltre 110db scendono però agevolmente solo fino a 30 hz (meglio 35) con filtro attivo passa alto 24/48db/ott. Per il mio uso, non infrabass, Molto meglio dei precedenti svs SB16 ultra. ottimo lavoro anche se non gradisco ap da car scarso Vas e bassisima efficienza .....
grisulea Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Nutro dei dubbi sulle frequenze attorno i 150/200 hz Malibran e Tebaldi tagliano tra 160 e 200 hz. Comunque se la distanza è circa mezza lunghezza d'onda o meno non esiste problema. 160 hz sono due metri, un 15" inizia ad essere direttivo attorno ai 300 hz.
grisulea Inviato 12 Maggio Inviato 12 Maggio 7 minuti fa, Jarvis ha scritto: A prescindere dalla realizzabilità teorica il fatto è che la storia dell'amplificazione del basso eletteico a partire dagli anni '50 ci mostra come il minimo sia in realtà il 10 pollici, spesso usato in configurazione multiple si pensi al Bassiano Fender che sostituisce 1 per 15 iniziale con 4 per 10. 1 da 10 è considerato un practice amp da principianti, dilettanti. Ampeg nella famosissima e usatissima serie portaflex proponeva il 12, il 15 e anche il 18 quest'ultimo utilizzato da R. Waters nel celeberrimo album in studio "The wall ". Si ma mica devono sonorizzare 15 mq, il paragone non ha senso pratico.
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