captainsensible Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 7 minuti fa, grisulea ha scritto: Finiti i volt finito l'ampli Non finiscono perchè a parità di potenza complessiva erogata, tu il segnale in ingresso lo abbassi di 3 dB. CS
grisulea Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 14 minuti fa, captainsensible ha scritto: teoria dei segnali, l'espressione "potenza dei segnali ortonormali" si riferisce al Teorema di Parseval (o di Plancherel). Questo principio fondamentale stabilisce che la potenza (o l'energia) totale di un segnale corrisponde esattamente alla somma dei quadrati delle ampiezze delle sue componenti rispetto a un insieme di funzioni di base ortonormali ....... La proprietà più rilevante dei segnali ortonormali è che l'operazione di scomposizione conserva la "misura" del segnale (energia o potenza). La potenza media totale \(P\) del segnale \(x(t)\) è uguale alla somma delle potenze delle singole componenti, che corrispondono semplicemente ai quadrati dei moduli dei coefficienti dello sviluppo: [1, 2, 3, 4] Succede in entrambi contemporaneamente. Non è che si suddividono il lavoro. Per quello serve la multiamp vera. Basta davvero.
Elettro Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno Un amplificatore singolo con uno stadio di alimentazione sovradimensionato e una maggiore escursione in tensione (volt) sarà sempre superiore a due amplificatori più piccoli messi in parallelo sulla stessa cassa con crossover passivo. 1
captainsensible Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 18 minuti fa, grisulea ha scritto: Per quello serve la multiamp vera La multiamp vera ti serve per tante altre cose, ma la gestione della potenza alla fine è uguale. Ti faccio una domanda: in un sistema multiamplificato attivo con ad esempio 100 W sul woofer e 30 W sugli acuti, quale è la potenza erogabile dal sistema? CS
MaurilioMc Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno Widemediaphotogrhapy, hai focalizzato nella maniera più semplice e chiara il concetto di multiamplificazioe attiva rispetto a tutti gli altri tipi di approcci passivi con più di un amplificatore a prescindere da come essi possano essere chiamati. Se poi qualcuno, nonostante tutto, volesse continuare a far finta di non capire ciò che spieghi con indubitabile evidenza, liberissimo di farlo, ognuno di noi ha una sua verità soggettiva, poi , però, esiste la spiegazione tecnica che è oggettiva e indiscutibile. Fortunatamente ancora esistono i teoremi che non sono opinabili.
grisulea Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 1 minuto fa, captainsensible ha scritto: La multiamp vera ti serve per tante altre cose, ma la gestione della potenza alla fine è uguale. Starai scherzando spero. Non vado oltre basta, sei troppo lontano dal concetto. Parti dal punto di vista sbagliato.
giaga Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 3 minuti fa, grisulea ha scritto: Per quello serve la multiamp vera. 2 minuti fa, captainsensible ha scritto: La multiamp vera ti serve per tante altre cose Domanda secca da uno che ne capisce poco di biamp e multiamp: Le casse attive realizzano la multiamp? Mi basta un si o un no poi tornate pure in topic che non voglio sviare al discussione
captainsensible Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 3 minuti fa, MaurilioMc ha scritto: Fortunatamente ancora esistono i teoremi che non sono opinabili. Infatti c'è il teorema di Parseval. @giaga normalmente i monitor da studio si, hanno più ampli con un crossover attivo. CS 1
Elettro Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno La bi-amplificazione attiva (vera) e quella passiva sono radicalmente opposte proprio nella gestione della tensione e della potenza. L'approccio passivo invia l'intera tensione a vuoto (tutto il segnale) a entrambi gli ampli, provocando il clipping simultaneo.
captainsensible Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 2 minuti fa, Elettro ha scritto: entrambi gli ampli, provocando il clipping simultaneo. Quindi gli ampli devono necessariamente lavorare in clipping.... E un sistema multiamplificato attivo non clippa ? CS
Elettro Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 3 minuti fa, captainsensible ha scritto: Quindi gli ampli devono necessariamente lavorare in clipping.... E un sistema multiamplificato attivo non clippa ? No, nessun amplificatore deve lavorare necessariamente in clipping, e un sistema attivo può clippare eccome se viene spinto oltre i suoi limiti fisici. Il punto cruciale non è se il clipping sia obbligatorio, ma come e quando si verifica nei due sistemi. Nessun sistema deve clippare, basta dimensionare gli amplificatori in base al carico e alla pressione che si vuole ottenere.
grisulea Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 17 minuti fa, giaga ha scritto: Le casse attive realizzano la multiamp? non necessariamente, alcune hanno all'interno un solo ampli e il cross passivo, poche in verità, di solito hanno crossover attivo e ampli dedicati ad ogni via. Quindi generalmente si.
MaurilioMc Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno Il clipping è sempre da evitare, oltre a introdurre distorsione udibile, può danneggiare diffusori e amplificatori. Anche questo è un teorema indiscutibile.
ortcloud Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno Su un vecchio numero di suono in occasione della prova delle Advent powered multiamplificate veniva riportato che usando due ampli di ca 80 W ognuno pari a circa 31 V con un totale di 62 V corrispondenti a circa 250W su 8 Ohm. Il clipping dell'ampli della sezione bassi (quella più sollecitata) non inficia la sezione medioacuti amplificata da un'altro amplificatore
Elettro Inviato 14 Giugno Inviato 14 Giugno 6 minuti fa, ortcloud ha scritto: Su un vecchio numero di suono in occasione della prova delle Advent powered multiamplificate Il sistema attivo delle Powered Advent gestisce la multi-amplificazione separando i segnali tramite crossover elettronico prima dell'amplificazione, isolando il clipping della sezione bassi.
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