Vai al contenuto
Melius Club

Nella riproduzione audio domestica l'influenza dell'ambiente è sopravvalutata


Messaggi raccomandati

ilmisuratore
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Certo, ma queste cose si ottengono anche senza dsp e trattamenti particolari. 

Forse con diffusori senza bassi...

Se ci sono i bassi (veri) e impossibile fare a meno di un trattamento 

Le alterazioni modali della stanza le sento ovunque...e sono deleterie e fastidiosissime 

Attenzione a quando fai riferimento al suono smagrito... l'obiettivo non è smagrire il basso... l'obiettivo è renderlo articolato ed intelligibile...che non causi mascheramento...ma deve mantenere comunque un grande corpo e pienezza 

3 ore fa, Max440 ha scritto:

Questa, per esempio, è una considerazione inconfutabilmente oggettiva.

Lo fanno tutti i teatri in modo diverso l'uno dall'altro, lo fanno le teste degli spettatori attraverso le quali ascolta chi non stia in prima fila, lo fanno tutti i palchi da dove si ascolta  all'interno di una cavità, con zero relazione con la disposizione dell'orchestra.

Il loggione poi, molti dicono si senta meglio nonostante l'enorme distanza in lunghezza ed in altezza.

 

Eppure...

Eppure tutti ascoltano sostanzialmente la stessa cosa, tutti sostanzialmente con lo stesso equilibrio tonale, nessuno dice di aver ascoltato qualcosa di completamentd diverso da un altro e questo nonostante non vi sia un solo posto in cui la risposta misurata sia simile a quello di un qualsiasi altro, ed oggettivamente con variazioni abissali nella stragrande maggioranza dei casi.

 

Come è possibile secondo te?

Hai una ptecisa spiegazione oggettivamente inconfutabile a riguardo?

Se si, mi piacerebbe conoscerla.

In particolare il perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici

ilmisuratore
38 minuti fa, Dufay ha scritto:

Spesso suoni mosci quando si esagera e molti esagerano

Allora "molti" trattano male...e non il giusto...il necessario 

Non si tratta con superficialità 

Trattare non significa agire a casaccio...ma progettare oculatamente una corretta integrazione tra la tipologia di diffusore e il locale in cui viene ubicato 

Poi saranno bassi pieni, dinamici, estesi e velocissimi

ilmisuratore
5 minuti fa, leonida ha scritto:

perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici

Tutto Palermo si è accorto come si sentivano i diffusori nella tua ex dimora e come si sentivano in quella successiva 

Diciamo che l'ultima a confronto era orribile...mentre la precedente era godibilissima 

Te ne sei accorto...ma forse non hai voluto accettare lo scotto della realtà fisica e... nonostante i tuoi metodi alternativi...sempre inascoltabile rimase

1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Pessimo peraltro e del tutto inverosimile il contrabbasso smagrito

E giustamente, per chi abbia ben chiaro il come, nonostante il reiterato ascolto ed i reiterati richiami alla correttezza esecutiva, potrebbe non bastare neanche l'ascolto dal vivo!

 

6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Allora "molti" trattano male...e non il giusto...il necessario 

Non si tratta con superficialità 

Trattare non significa agire a casaccio...ma progettare oculatamente una corretta integrazione tra la tipologia di diffusore e il locale in cui viene ubicato 

Poi saranno bassi pieni, dinamici, estesi e velocissimi

Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio.

E via coi suoni frullati 

16 minuti fa, leonida ha scritto:

Come è possibile?

Intanto un teatro è un ambiente pesantemente trattato e sarebbe nato per riprodurre al meglio il suono, qualsiasi sia la posizione.

Quindi è ovvia una certa omogeneità…

 

Però che suona tutto uguale…vabbè!

 

 

16 minuti fa, leonida ha scritto:

In particolare il perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici

Se per “dal vivo” si parla sempre di ambienti idonei e curati, le misure saranno molto buone, l’ascolto idem, le registrazioni altrettanto.

Nel salotto la musica cambia un pochetto!

 

Ma di cosa stai parlando?

 

ilmisuratore
3 minuti fa, Dufay ha scritto:

Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio.

E via coi suoni frullati 

Una forte attenuazione del comparto medioalto e alto è indice di due possibili cause:

1 ) errore di rilevazione microfonica 

2) altoparlanti che mettono in risalto i limiti... poiché medioalti e alti non devono dare fastidio 

Mighty Quinn
26 minuti fa, leonida ha scritto:

tutti ascoltano sostanzialmente la stessa cosa, tutti sostanzialmente con lo stesso equilibrio tonale,

Ma quando mai 

Ogni cosa, nata unica, arriva diversa (riflessioni diverse...) e viene percepita ancora più diversa a causa di posizioni diverse, uditi individuali diversi 

Per non parlare dello stato d'animo 

E dei giudizi su qualità e quantità che sono i più diversi 

Difficile confutare quello che scrivi con argomenti più elaborati di queste banalità che ho appena scritto in quanto mancano le basi minime per un discorso serio 

Si confuta da se 

Boh 

Te credo che ragionando così si prende la via di oggetti dai poteri paranormali, vale tutto, pecette coriandoli semi di sesamo....

 

 

  • Thanks 1
11 minuti fa, Dufay ha scritto:

Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio


Eh be'…

tra diffusione e riflessione c’è una bella differenza in termini di resa sonora e di fastidio d’ascolto, con l’ago della bilancia che penserebbe verso la seconda soluzione che purtroppo non è presente a livello casalingo a meno che non ci sia legno un po’ ovunque.

 

Stiamo parlando della zona dove l’orecchio è più sensibile, con due punti di solito molto critici (1KHz e 2KHz) dove si percepisce un certo fastidio se qualcosa nella catena non va (dalla registrazione, passando per l’impianto e l’acustica).

Attenuare quel range, non è il massimo ma può essere indispensabile in certi casi e dove l’ipoacusia senile non è ancora arrivata.

 

Andrebbe capita la situazione, ma al baretto dello sport non c’è tempo per queste scemenze.

scroodge
13 minuti fa, Dufay ha scritto:

Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio.

E tu metti 4 sub equalizzati come piace a te, perché se no, ti danno fastidio.
Ed è giusto così.
Mica perchè e per come lo fai tu, allora va bene, ma se lo fa un altro, no.

Che siano gli alti o i bassi o quello che si vuole, è del tutto indifferente.

Non piace l'interazione diffusori-ambienti e si equalizza, ognuno come gli va, e come riesce.

Attivo, passivo, cavi, legnetti... non ha importanza.

Maurjmusic

 

@gobert4  Non so se c'entra molto col discorso iniziato ma  ...  di  Domenica vale quasi tutto! 

 

Premesso che sono d'accordo circa un trattamento acustico  della stanza di ascolto ( ho ascoltato  una stanza certificata da  Acustica Applicata  dove il suono , a mio parere e di mia moglie,  era  attufato   rispetto a quanto  ascoltatato   nelle sale dei concerti di musica classica  come l' Auditorium  di Via Largo Mahler, il  Teatro Dal Verme, la Sala Verdi  del Conservatorio e  al  Teatro  "La  Scala"  (quest'ultima  a mio parere,  leggermente assorbente  e meno perfetta rispetto alle altre citate) 

 

Però Il locale in cui  era stato registrato l'album    "Jazz at the Pawnshop"   (lo  Stampen, ci sono stato diversi anni fa e non è cambiato nel tempo)  era (è)   un club di jazz caratterizzato da un ambiente ristretto, un palco minuscolo e la presenza ravvicinata del pubblico che beve birra, mangia   e parla pure  durante lo spettacolo.

 

Qui  la sala non aveva alcun trattamento acustico specifico per la registrazione del famoso disco: nessun  pannello fonoassorbente , nessun accorgimento  di assorbimento particolare   e  la qualità della registrazione  pare sia  imputabile  all'hardware utilizzato (nel nostro caso parleremmo di sorgente, ampli, diffusori  e di  un' ambiente normalmente arredato).

 

Cit: " L'ingegnere del suono Gert Palmcrantz non utilizzò un mixaggio multicanale aggressivo. Posizionò una coppia principale di microfoni Neumann U47 configurati secondo lo standard O.R.T.F. (distanti circa 20 cm con un'angolazione specifica) appena sopra il palco. Questa configurazione imita la percezione dell'udito umano, restituendo un'immagine stereofonica e una tridimensionalità eccellente.

Microfoni di supporto ridotti al minimo in quanto vennero  aggiunti pochissimi microfoni mirati: un Neumann M49 per il contrabbasso, dei KM56 per la batteria e uno per il pianoforte, senza mai soffocare il suono d'insieme.

Palmcrantz piazzò dei microfoni dedicati a catturare i rumori di fondo della sala: il tintinnio dei bicchieri, il mormorio della gente e le posate. Lungi dall'essere un disturbo, questi suoni creano un'illusione di presenza ("effetto olografico") che fa sentire l'ascoltatore letteralmente seduto ai tavolini del locale.

Catena audio totalmente analogica: La registrazione venne effettuata direttamente su due registratori a nastro portatili Nagra IV-S posizionati  nella cucina del ristorante!  L'assenza di compressione dinamica pesante ha preservato la naturalezza e la dinamica reale degli strumenti."

 

P.S 2 (... a mio parere Jazz At Pawnshop è  si una  più che buona registrazione ma enormemente sopravalutata)   

 

 

ilmisuratore
5 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:

( ho ascoltato  una stanza certificata da  Acustica Applicata  dove il suono , a mio parere e di mia moglie,  era  attufato

Forse hanno esagerato con l'RT60...e magari si è sconfinato nell'effetto "anecoico"

Non è di mio gradimento questo effetto

La sala (per me) deve restituire un suono "vivido"...arioso ma al contempo molto controllato

  • Melius 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...