ilmisuratore Inviato 4 ore fa Condividi Inviato 4 ore fa 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Certo, ma queste cose si ottengono anche senza dsp e trattamenti particolari. Forse con diffusori senza bassi... Se ci sono i bassi (veri) e impossibile fare a meno di un trattamento Le alterazioni modali della stanza le sento ovunque...e sono deleterie e fastidiosissime Attenzione a quando fai riferimento al suono smagrito... l'obiettivo non è smagrire il basso... l'obiettivo è renderlo articolato ed intelligibile...che non causi mascheramento...ma deve mantenere comunque un grande corpo e pienezza Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830501 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 3 ore fa, Max440 ha scritto: Questa, per esempio, è una considerazione inconfutabilmente oggettiva. Lo fanno tutti i teatri in modo diverso l'uno dall'altro, lo fanno le teste degli spettatori attraverso le quali ascolta chi non stia in prima fila, lo fanno tutti i palchi da dove si ascolta all'interno di una cavità, con zero relazione con la disposizione dell'orchestra. Il loggione poi, molti dicono si senta meglio nonostante l'enorme distanza in lunghezza ed in altezza. Eppure... Eppure tutti ascoltano sostanzialmente la stessa cosa, tutti sostanzialmente con lo stesso equilibrio tonale, nessuno dice di aver ascoltato qualcosa di completamentd diverso da un altro e questo nonostante non vi sia un solo posto in cui la risposta misurata sia simile a quello di un qualsiasi altro, ed oggettivamente con variazioni abissali nella stragrande maggioranza dei casi. Come è possibile secondo te? Hai una ptecisa spiegazione oggettivamente inconfutabile a riguardo? Se si, mi piacerebbe conoscerla. In particolare il perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830506 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 38 minuti fa, Dufay ha scritto: Spesso suoni mosci quando si esagera e molti esagerano Allora "molti" trattano male...e non il giusto...il necessario Non si tratta con superficialità Trattare non significa agire a casaccio...ma progettare oculatamente una corretta integrazione tra la tipologia di diffusore e il locale in cui viene ubicato Poi saranno bassi pieni, dinamici, estesi e velocissimi Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830509 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 29 minuti fa, leonida ha scritto: nessuno dice di aver ascoltato qualcosa di completamentd diverso da un altro Ma quando mai. Nessuno da mai una risposta uguale a quella di un altro. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830513 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 5 minuti fa, leonida ha scritto: perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici Tutto Palermo si è accorto come si sentivano i diffusori nella tua ex dimora e come si sentivano in quella successiva Diciamo che l'ultima a confronto era orribile...mentre la precedente era godibilissima Te ne sei accorto...ma forse non hai voluto accettare lo scotto della realtà fisica e... nonostante i tuoi metodi alternativi...sempre inascoltabile rimase Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830516 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Pessimo peraltro e del tutto inverosimile il contrabbasso smagrito E giustamente, per chi abbia ben chiaro il come, nonostante il reiterato ascolto ed i reiterati richiami alla correttezza esecutiva, potrebbe non bastare neanche l'ascolto dal vivo! Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830517 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Allora "molti" trattano male...e non il giusto...il necessario Non si tratta con superficialità Trattare non significa agire a casaccio...ma progettare oculatamente una corretta integrazione tra la tipologia di diffusore e il locale in cui viene ubicato Poi saranno bassi pieni, dinamici, estesi e velocissimi Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio. E via coi suoni frullati Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830518 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Ognuno c’ha l’acustica che si merita! Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830521 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gobert4 Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 16 minuti fa, leonida ha scritto: Come è possibile? Intanto un teatro è un ambiente pesantemente trattato e sarebbe nato per riprodurre al meglio il suono, qualsiasi sia la posizione. Quindi è ovvia una certa omogeneità… Però che suona tutto uguale…vabbè! 16 minuti fa, leonida ha scritto: In particolare il perchè le aberrazioni alle misure valgano per la riproduzione ma non altrettanto per l'ascolto dal vivo di strumenti acustici Se per “dal vivo” si parla sempre di ambienti idonei e curati, le misure saranno molto buone, l’ascolto idem, le registrazioni altrettanto. Nel salotto la musica cambia un pochetto! Ma di cosa stai parlando? Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830522 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 3 minuti fa, Dufay ha scritto: Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio. E via coi suoni frullati Una forte attenuazione del comparto medioalto e alto è indice di due possibili cause: 1 ) errore di rilevazione microfonica 2) altoparlanti che mettono in risalto i limiti... poiché medioalti e alti non devono dare fastidio Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830525 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 26 minuti fa, leonida ha scritto: tutti ascoltano sostanzialmente la stessa cosa, tutti sostanzialmente con lo stesso equilibrio tonale, Ma quando mai Ogni cosa, nata unica, arriva diversa (riflessioni diverse...) e viene percepita ancora più diversa a causa di posizioni diverse, uditi individuali diversi Per non parlare dello stato d'animo E dei giudizi su qualità e quantità che sono i più diversi Difficile confutare quello che scrivi con argomenti più elaborati di queste banalità che ho appena scritto in quanto mancano le basi minime per un discorso serio Si confuta da se Boh Te credo che ragionando così si prende la via di oggetti dai poteri paranormali, vale tutto, pecette coriandoli semi di sesamo.... 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830526 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gobert4 Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 11 minuti fa, Dufay ha scritto: Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio Eh be'… tra diffusione e riflessione c’è una bella differenza in termini di resa sonora e di fastidio d’ascolto, con l’ago della bilancia che penserebbe verso la seconda soluzione che purtroppo non è presente a livello casalingo a meno che non ci sia legno un po’ ovunque. Stiamo parlando della zona dove l’orecchio è più sensibile, con due punti di solito molto critici (1KHz e 2KHz) dove si percepisce un certo fastidio se qualcosa nella catena non va (dalla registrazione, passando per l’impianto e l’acustica). Attenuare quel range, non è il massimo ma può essere indispensabile in certi casi e dove l’ipoacusia senile non è ancora arrivata. Andrebbe capita la situazione, ma al baretto dello sport non c’è tempo per queste scemenze. Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830529 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 13 minuti fa, Dufay ha scritto: Del resto molti danno alla risposta equalizzata una forte attenuazione ai medio acuti perché danno fastidio. E tu metti 4 sub equalizzati come piace a te, perché se no, ti danno fastidio. Ed è giusto così. Mica perchè e per come lo fai tu, allora va bene, ma se lo fa un altro, no. Che siano gli alti o i bassi o quello che si vuole, è del tutto indifferente. Non piace l'interazione diffusori-ambienti e si equalizza, ognuno come gli va, e come riesce. Attivo, passivo, cavi, legnetti... non ha importanza. Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830530 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maurjmusic Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa @gobert4 Non so se c'entra molto col discorso iniziato ma ... di Domenica vale quasi tutto! Premesso che sono d'accordo circa un trattamento acustico della stanza di ascolto ( ho ascoltato una stanza certificata da Acustica Applicata dove il suono , a mio parere e di mia moglie, era attufato rispetto a quanto ascoltatato nelle sale dei concerti di musica classica come l' Auditorium di Via Largo Mahler, il Teatro Dal Verme, la Sala Verdi del Conservatorio e al Teatro "La Scala" (quest'ultima a mio parere, leggermente assorbente e meno perfetta rispetto alle altre citate) Però Il locale in cui era stato registrato l'album "Jazz at the Pawnshop" (lo Stampen, ci sono stato diversi anni fa e non è cambiato nel tempo) era (è) un club di jazz caratterizzato da un ambiente ristretto, un palco minuscolo e la presenza ravvicinata del pubblico che beve birra, mangia e parla pure durante lo spettacolo. Qui la sala non aveva alcun trattamento acustico specifico per la registrazione del famoso disco: nessun pannello fonoassorbente , nessun accorgimento di assorbimento particolare e la qualità della registrazione pare sia imputabile all'hardware utilizzato (nel nostro caso parleremmo di sorgente, ampli, diffusori e di un' ambiente normalmente arredato). Cit: " L'ingegnere del suono Gert Palmcrantz non utilizzò un mixaggio multicanale aggressivo. Posizionò una coppia principale di microfoni Neumann U47 configurati secondo lo standard O.R.T.F. (distanti circa 20 cm con un'angolazione specifica) appena sopra il palco. Questa configurazione imita la percezione dell'udito umano, restituendo un'immagine stereofonica e una tridimensionalità eccellente. Microfoni di supporto ridotti al minimo in quanto vennero aggiunti pochissimi microfoni mirati: un Neumann M49 per il contrabbasso, dei KM56 per la batteria e uno per il pianoforte, senza mai soffocare il suono d'insieme. Palmcrantz piazzò dei microfoni dedicati a catturare i rumori di fondo della sala: il tintinnio dei bicchieri, il mormorio della gente e le posate. Lungi dall'essere un disturbo, questi suoni creano un'illusione di presenza ("effetto olografico") che fa sentire l'ascoltatore letteralmente seduto ai tavolini del locale. Catena audio totalmente analogica: La registrazione venne effettuata direttamente su due registratori a nastro portatili Nagra IV-S posizionati nella cucina del ristorante! L'assenza di compressione dinamica pesante ha preservato la naturalezza e la dinamica reale degli strumenti." P.S 2 (... a mio parere Jazz At Pawnshop è si una più che buona registrazione ma enormemente sopravalutata) Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830532 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 5 minuti fa, Maurjmusic ha scritto: ( ho ascoltato una stanza certificata da Acustica Applicata dove il suono , a mio parere e di mia moglie, era attufato Forse hanno esagerato con l'RT60...e magari si è sconfinato nell'effetto "anecoico" Non è di mio gradimento questo effetto La sala (per me) deve restituire un suono "vivido"...arioso ma al contempo molto controllato 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/10/#findComment-1830541 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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