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Melius Club

Nella riproduzione audio domestica l'influenza dell'ambiente è sopravvalutata


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ilmisuratore
4 minuti fa, gobert4 ha scritto:


Eh…

RT lineare, c80 perfetto…

Come a casa insomma 😂

 

Dove l’RT si avvicina ai 2 secondi solo nei modi qua e là (tipo 44Hz, 60, 100), che intanto ti tirano su 10/15dB di ampiezza (onde stazionarie)…

Più un bel po’ di cancellazioni su tutto lo spettro…

Col cavolo che arrivi ad una nitidezza c80 di circa 1dB.

 

Capite perché in quegli ambienti si sente divinamente, poi a casa la resa non è proprio la stessa?

Infatti sono ottime misure, (stiamo parlando di circa 15.000 m3)  tendenzialmente "vivide" e avvolgenti senza forzatura di esasperata analiticità

42 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

Ormai ti leggo solo per le battute comiche: non fai più testo :classic_laugh:

Poi dopo che hai scritto che "bisogna essere portati per l'alta fedeltà", penso che oltre a far ridere ci sarebbero altri problemi personali da analizzare... :classic_tongue:

Magari facessero ridere.

È piuttosto penoso vedere gli sforzi inumani di chi non sente mai niente.

 

8 minuti fa, PippoAngel ha scritto:

Io consiglierei a tutti quanti di installare il programma REW (che è gratuito) e di provare la voce del menù che si chiama "Room sim".

Provate ad inserirci le dimensioni della vostra stanza di ascolto, il posizionamento dei diffusori e del punto di ascolto: nnon sono necessari microfoni od altri "marchingegni" né fare misure ... a destra vi dà la risposta "teorica" della vostra stanza senza considerare che tipo di mobili, diffusori, assorbimento ... niente ... vedete solo la risposta delle frequenze fino a 300 Hz ...

La mia sala ha la risposta che vi allego: ditemi voi se non c'è bisogno di un intervento ... ovviamente se le casse iniziano a mollare ad 80 Hz magari anche no (per cui dovrei metterci dei mini diffusori ... purtroppo ho delle casse che vanno giù giù giù infatti il problema è emerso con l'arrivo di queste casse, prima ero un "felice inconsapevole" ... e REW era un emerito sconosciuto!!!).

 

 

risposta_sala.png


senza installare nulla, potete anche usare questo:

https://amcoustics.com/tools/amroc?l=500&w=400&h=300&slf=0&swf=0&shf=0&tlf=1&twf=1&thf=1&rt60=0.21

 

anche se con REW potete aggiungere le interferenze woofer/parete inserendo le misure della distanza dei diffusori dalle pareti e del punto di ascolto.

 

Quelle non sono misure solo teoriche…

Sono quelle effettive e reali se sono stati inseriti i dati corretti, non si scappa!

I modi non variano all’inserimento dei mobili e le sbir praticamente quasi nulla, troppa energia in gioco.

Varia, e non di poco, dalle medie in su…

 

 

pietralata
48 minuti fa, Dufay ha scritto:

Per sentire i Tool servirebbe altro però 

Si, ma non solo per i Tool. Nella mia stanza però, mi sembra che il mio set up attuale, sia più giustamente dimensionato e tipologicamente adeguato. Poi, ambiente permettendo, full range e subwoofer (s).

Le Harbeth M40.2 Anniversary mi sono rimaste  nel cuore..

Maurjmusic
13 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Quelle non sono misure solo teoriche…

 
Troppe variabili nei materiali di costruzione di una stanza ( già se la stanza è al piano terra  ( con sotto nulla ) la risposta sotto i 300 hz è diversa  .. molte pareti sono “ elastiche”

14 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:

 
Troppe variabili nei materiali di costruzione di una stanza ( già se la stanza è al piano terra  ( con sotto nulla ) la risposta sotto i 300 hz è diversa  .. molte pareti sono “ elastiche”


Ho scritto “i modi non cambiano”.

La forma del modo dipende solo dalla geometria (nodi, antinodi) il materiale determina in parte la frequenza…

Senza entrare troppo nel merito, acquisite le dimensioni, fai un calcolo teorico e vedrai che a livello reale cambia poco nella stragrande maggioranza dei casi.

 

Questa almeno è stata la mia esperienza in merito, avendo potuto valutare diversi ambienti.

 

  • Thanks 1
extermination
17 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:

materiali di costruzione di una stanz

Al di là di dimensioni, forma e rapporti dimensionali, smorzamento e rilascio dell’energia alle basse frequenze di pareti ed infissi contribuisce alla “risposta” della stanza nel dominio del tempo e della frequenza Ma si rimane in un risultato casuale. 

pietralata
35 minuti fa, Dufay ha scritto:

Stavo riascoltando Fear Inoculum dei Topol citato da Pietralata...

Temo che per questa roba occorre ben altro di un buon ambiente di sicuro non le case da 84 decibel che ha ...

 

Screenshot_2026-09-06-11-55-33-923_com.aspiro.tidal.jpg

Sono la versione attiva però 

pietralata
1 ora fa, PippoAngel ha scritto:

Io consiglierei a tutti quanti di installare il programma REW (che è gratuito) e di provare la voce del menù che si chiama "Room sim".

Provate ad inserirci le dimensioni della vostra stanza di ascolto, il posizionamento dei diffusori e del punto di ascolto: nnon sono necessari microfoni od altri "marchingegni" né fare misure ... a destra vi dà la risposta "teorica" della vostra stanza senza considerare che tipo di mobili, diffusori, assorbimento ... niente ... vedete solo la risposta delle frequenze fino a 300 Hz ...

La mia sala ha la risposta che vi allego: ditemi voi se non c'è bisogno di un intervento ... ovviamente se le casse iniziano a mollare ad 80 Hz magari anche no (per cui dovrei metterci dei mini diffusori ... purtroppo ho delle casse che vanno giù giù giù infatti il problema è emerso con l'arrivo di queste casse, prima ero un "felice inconsapevole" ... e REW era un emerito sconosciuto!!!).

Proporrei una raccolta di questi grafici ... 

 

 

risposta_sala.png


Io ho fatto il percorso inverso. Da casse grossomodo full range, son passato (non senza dolori) a diffusori meglio dimensionati all’ambiente, aggiungendo un subwoofer (configurazione già provata in passato).

Per me fu molto educativo, per quanto non ne abbia apprezzato il risultato, le prove che feci qualche anno fa, con il dspeaker antimode 2.0. Fu illuminante per una più matura comprensione all’ascolto, di quanto il basso riverberante fosse affaticante e distorcente.

Preferisco procedere, possibilmente e

per il momento, con i trattamenti passivi.

 

4 ore fa, mozarteum ha scritto:

Il Musikverein ha un’acustica non ideale secondo le misure (tempo di riverbero, equilibrio fra le sezioni ecc.: chiudendo gli occhi e salvo per qualche suono direttivo - le voci e pochissimo altro- non sapresti da che parte del palcoscenico viene il suono, peraltro solidissimo e potentissimo, seduto in fila 10). Ma e’ ritenuta dai musicisti una delle migliori sale del mondo soprattutto per la musica romantica e tardoromantica, per via di quel particolare riverbero che conferisce al suono un andamento sognante quasi. Quindi non esiste “il suono”. Esistono varie configurazioni di suono anche nel live. Altre sale, piu’ “secche” si prestano meglio alla musica moderna dove prevale la lucentezza, lo sbalzo timbrico, il guizzo veloce ecc. Poi ci sono sale piu‘ “universali”: la mitica Philarmonie di Berlino ad esempio.

Quindi parliamo di questo e con cognizione di causa.

Ma sono convinto che le misure nella musica riprodotta non siano quelle che si adoperano per costruire le sale.

 

Avvocà! Annamo va'.

 

3 ore fa, mozarteum ha scritto:

Quello pure per l’acqua di coltura delle cozze

 

come le sentenze e le palle ch'ognuno c'ha sotto.

 

3 ore fa, mozarteum ha scritto:

Molta teoria in questi interventi. Sul piano pratico non ci sono queste tragedie. Io concordo con quel che diceva Bebo: suona, non suona (intendendo il tutto, ambiente e impianto).

Chi sta sempre con le misure in mano non ha fiducia nelle proprie orecchie. 

 

E se chi non facesse mai misure, aviss' tropp' fiducia nelle recchie?

Mai pensato? 

 

Ho poi letto cose come "in teatro ognuno ha sentito la stessa cosa a prescindere dalla posizione". Si certo, sarà per quello che i posti costano tutti uguale, tipo il centro platea equivale al loggione reale. A questo punto consiglierei di cambiare hobby o quantomeno ridimensionare il livello di pontificazione.

 

E poi basta co sta storia di voler replicare l'ambiente della sala da concerto a casa. Ma veramente lo volete un rec live di un orchestra con 2 microfoni posizionati sulla testa microfonica? Dai su. Invece per fortuna abbiamo la catena di produzione con missaggio e masterizzazione.

  • Melius 1
Maurjmusic
4 minuti fa, Felis ha scritto:

Ho poi letto cose come "in teatro ognuno ha sentito la stessa cosa a prescindere dalla posizione". Si certo, sarà per quello che io posti costano tutti uguali, tipo il centro platea equivale al loggione reale. A questo punto consiglierei di cambiare hobby o quantomeno ridimensionare il livello di pontificazione.


Ma no, hai capito male, intendevano dire che hanno  “sentito” lo stesso concerto! :classic_cool:  

  • Sad 1

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