Max440 Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 22 minuti fa, best_music ha scritto: Aggiungo che l' impianto di riproduzione non è mai completamente neutro, ha una sua "voce" con la quale riproduce i vari brani diversamente da come verrebbero riprodotti da altri impianti dello stesso livello e che questo "carattere" non è affatto rifiutato dagli audiofili, che volutamente costruiscono un impianto dal "carattere" che gli si addice, in netta contraddizione con la pretesa "fedeltà" dell' impianto stesso... Considerazione molto interessante, che si dovrebbe approfondire proprio in questo 3d. Oppure aprire una discussione a parte proprio dal titolo " La voce del proprio impianto " ps: ora capisco che, per esempio, pur essendo JBL, Sonus Faber e Klipsch i 3 brand più diffusi in Italia (vedere 3d del censimento diffusori), a me non soddisfa a livello di "voce" nessuno dei loro diffusori, avendo ascoltato sia alcuni entry level che i rispettivi top di gamma (Everest, Aida, Klipschorn...). Mi interessano a tal riguardo anche i pareri di @alexis e di @Grancolauro (se vorranno intervenire), per due motivi diversi: l'uno avendo ascoltato decine di impianti hifi di livello top, l'altro perchè (come me) ha a che fare con gli strumenti "veri" tutti i giorni 1 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804146 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jarvis Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 1 ora fa, best_music ha scritto: immagine a tutto schermo del Tv puoi guardare con calma e perfino contare i brufoli ed ogni minima ruga, vedere le sbavature del trucco o minime macchie sulla pelle, ed hai tutto il tempo e la freddezza mentale di analizzare l'immagine, eventualmente ripetendo la visione del filmato, libero da qualsiasi condizionamento mentale ed emotivo ... : ... certo l'ascolto dal vivo resta un punto di riferimento ma forse più per un ascolto "emozionale" del messaggio musicale che non per un ascolto analitico, a meno che lo scopo non sia scoprire i difetti dell' acustica ambientale del concerto dal vivo ... Il fatto però è che dal vivo i "brufoli" ( certi dettagli) potresti non sentirli. È indubbio che alcuni impianti con tweeter molto rivelatori illuminino il contenuto musicale ed il dettaglio ad alta frequenza in modo del tutto innaturale. E questo lo si può affermare con certezza soltanto se si conoscono gli strumenti 2 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804160 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 19 minuti fa, Jarvis ha scritto: È indubbio che alcuni impianti con tweeter molto rivelatori illuminino il contenuto musicale ed il dettaglio ad alta frequenza in modo del tutto innaturale E guarda che si può dire la stessa cosa di molti impianti con bassi assolutamente innaturali, spesso volutamente "gonfi e tronfi" per dare la sensazione di.... celodurismo! 1 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804167 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 1 ora fa, Jarvis ha scritto: Il fatto però è che dal vivo i "brufoli" ( certi dettagli) potresti non sentirli. È indubbio che alcuni impianti con tweeter molto rivelatori illuminino il contenuto musicale ed il dettaglio ad alta frequenza in modo del tutto innaturale. E questo lo si può affermare con certezza soltanto se si conoscono gli strumenti Se sono innaturali non sono rivelatori Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804189 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jarvis Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 2 ore fa, Dufay ha scritto: Se sono innaturali non sono rivelatori Rivelano i dettagli ( informazioni che ci sono) evidenziandoli, illuminandoli in maniera innaturale. È come se puntassero un farò ad illuminare una ristretta zona. 3 ore fa, Max440 ha scritto: si può dire la stessa cosa di molti impianti con bassi assolutamente innaturali È più raro, secondo me. Ho quasi sempre ascoltato bassi carenti in potenza , controllo ed estensione piuttosto che eccedenti. L'hifi punta sui dettagli sulle sfumature a tentar di giustificare i prezzi. Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804296 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 22 Luglio Condividi Inviato 22 Luglio 52 minuti fa, Jarvis ha scritto: Ho quasi sempre ascoltato bassi carenti in potenza , controllo ed estensione piuttosto che eccedenti. Hai avuto esperienze contrarie alle mie: ho ascoltato certi "cassoni" (anche di prezzo piuttosto elevato e di brand noti...) che dopo 10 minuti avevo un mal di testa tremendo, cosa che dal vivo non capita mai! ps a meno di stare a pochi metri da un array da 1000 watt in un concerto rock, cosa che non ho mai provato (e non proverò mai !) Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1804333 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 23 Luglio Condividi Inviato 23 Luglio Nel caso del pianoforte, è molto più difficile riprodurre in modo realistico le note acute che i bassi, ammesso la registrazione sia buona. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805103 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 23 Luglio Condividi Inviato 23 Luglio @Max440 penso anch’io che ogni impianto abbia una sua “voce”, un suo peculiare modo di porgere la musica in un certo ambiente. Troverei davvero strano il contrario. Con riguardo al realismo della riproduzione, invece, personalmente mi interessa assai poco la fedeltà all’incisione. Mi interessa la verosimiglianza del risultato finale. Come si stabilisce? Per gli strumenti acustici, si tratta anche per me della sensazione di assistere a una esecuzione live in condizioni ideali. Ad esempio, immaginiamo che uno ascolti un pianoforte reale tutti i giorni da quando era bambino, in condizioni diverse a con strumenti diversi. Immaginiamo anche che costui abbia assistito a numerosissimi concerti in sale diverse, sedendosi in posti diversi, con strumenti diversi. In questo modo ha imparato come suona un pianoforte, ed è in grado di stabile quando uno strumento suona al suo meglio, generalizzando a partire dalle esperienze passate. Il risultato è per forza soggettivo? Non direi proprio. Con i miei amici e colleghi musicisti, non c’è mai stato alcun disaccordo degno di questo nome riguardo al fatto che un certo risultato in riproduzione sia più verosimile di un altro, tutto considerato. Mi rendo conto di essere un alieno a pensarla così in questo forum, e certo non pretendo di convincere qualcuno. Per me funziona così, diciamo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805119 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 23 Luglio Condividi Inviato 23 Luglio 2 ore fa, Grancolauro ha scritto: è molto più difficile riprodurre in modo realistico le note acute che i bassi, Assolutamente vero… 1 Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805192 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio 8 ore fa, Grancolauro ha scritto: Il risultato è per forza soggettivo? Non direi proprio. Con i miei amici e colleghi musicisti, non c’è mai stato alcun disaccordo degno di questo nome riguardo al fatto che un certo risultato in riproduzione sia più verosimile di un altro, tutto considerato. Esattamente! Ti riporto anche il mio esempio: con un amico violinista di professione, ormai da anni ci incontriamo ogni tanto per ascoltare impianti a casa di qualche appassionato, oppure in alcuni negozi. Ebbene, pur avendo ogni impianto la proprio impostazione timbrica (voce), lui ed io concordiamo quando il suono del violino è verosimile e quando invece è irrealistico, utilizzando alcune registrazioni di riferimento. ps: ...ed ambedue cerchiamo di fuggire a gambe levate quando i bassi eccedono in modo innaturale Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805218 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
best_music Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio Il 18/07/2026 at 19:22, silvanik ha scritto: u un incisione su nastro dove lo slap del basso è così reale nella sua potenza e sfumature armoniche Per mia curiosità: mi potresti indicare qualche brano facilmente reperibile sulle maggiori piattaforme streaming che esemplifichi la tecnica in questione ad un buon livello? Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805220 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
antonew Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio 11 ore fa, Grancolauro ha scritto: @Max440 Con riguardo al realismo della riproduzione, invece, personalmente mi interessa assai poco la fedeltà all’incisione. Mi interessa la verosimiglianza del risultato finale. Come si stabilisce? Per gli strumenti acustici, si tratta anche per me della sensazione di assistere a una esecuzione live in condizioni ideali. Ad esempio, immaginiamo che uno ascolti un pianoforte reale tutti i giorni da quando era bambino, in condizioni diverse a con strumenti diversi. Immaginiamo anche che costui abbia assistito a numerosissimi concerti in sale diverse, sedendosi in posti diversi, con strumenti diversi. In questo modo ha imparato come suona un pianoforte, ed è in grado di stabile quando uno strumento suona al suo meglio, generalizzando a partire dalle esperienze passate. Il risultato è per forza soggettivo? Non direi proprio. Con i miei amici e colleghi musicisti, non c’è mai stato alcun disaccordo degno di questo nome riguardo al fatto che un certo risultato in riproduzione sia più verosimile di un altro, tutto considerato. Mi rendo conto di essere un alieno a pensarla così in questo forum, e certo non pretendo di convincere qualcuno. Per me funziona così, diciamo. vorrei inserire una tessera nel mosaico sul concetto di verosimiglianza, ponendomi però dal punto di vista del rispetto rigoroso della registrazione. Per me la verosimiglianza non è un fine alternativo alla fedeltà del supporto, ma è l'atto pratico attraverso cui misuriamo la corretta riproduzione dell'incisione stessa. Uso la memoria dello strumento reale come mezzo di contrasto per avere maggiore contezza di ciò che è effettivamente impresso nel disco. Quando una registrazione è di alto livello, un impianto capace di gestire l'energia e i transienti nel dominio del tempo restituirà inevitabilmente quella sensazione di verità fisica e materica. Quella verosimiglianza non è un'illusione creata ad arte dall'impianto, ma è la prova empirica che la catena audio è riuscita a estrarre la totalità delle informazioni scritte nel supporto senza comprimerle o impastarle. I due concetti quindi si compenetrano: la memoria del suono reale ci dà semplicemente il metro biologico per discernere e avere piena contezza di quanto fedelmente sia stato riprodotto il disco. Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805267 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio 11 ore fa, Grancolauro ha scritto: mi interessa assai poco la fedeltà all’incisione È quella che ascolti a casa. Non sottovaluterei il medium, in cui gli operatori del settore fanno scelte peculiari sul suono. Ciò cmq non va in contrasto necessariamente con quello che hai espresso. Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805280 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio 11 ore fa, alexis ha scritto: Assolutamente vero… be' insomma quasi... Ci stanno pure i medi volendo Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805356 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ggr Inviato 24 Luglio Condividi Inviato 24 Luglio Una domanda sul realismo. In teoria andrebbe esteso a tutta l!esperienza di ascolto, compresa la Spl. Cosa si fa se non si può e probabilmente anche non si deve per ragioni di salute, ascoltare un paio di ore al giorno a 100 db? Rinuncoamo perché non è realistico? Secondo me, negli ultimi tempi stiamo esagerando su tutti ifinti, ( 120 db, almno 30 cm di woofer, almeno 400 watr, ecc ecc) questo è solo l'ultima frontiera. Mi immagino uno che vuole iniziare adesso con questa passione, cosa possa pensare... Link al commento https://melius.club/topic/29982-una-sfida-ad-alto-livello-di-realismo/page/9/#findComment-1805385 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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