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Crossover Sine Cap (senza condensatori): esperienze in merito


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1 ora fa, Franzbossio ha scritto:

Quando un progettista sviluppa una tecnologia all'interno di un progetto aziendale (o in collaborazione con dei partner, come nel caso di TMAUDIO), l'inventore è la persona fisica (Bellino), ma il titolare depositante del brevetto/marchio è quasi sempre l'azienda (in questo caso la società titolare del marchio TMAUDIO, riconducibile a Marco Tagliaverga.

Contattalo e ti fai spiegare le cose nel dettaglio.

Non serve contattarlo, visto che non c'è nessun brevetto depositato. E a quanto pare ripeti a pappagallo quello che hai trovato in rete. Approfondisci meglio te le notizie prima di darle.

  • Thanks 1
Franzbossio
1 ora fa, Oscar ha scritto:

Non serve contattarlo, visto che non c'è nessun brevetto depositato. E a quanto pare ripeti a pappagallo quello che hai trovato in rete. Approfondisci meglio te le notizie prima di darle.

Mi dispiace leggere illazioni del genere che danno anche fastidio.

Ho delle fonti diverse da cui poter attingere, che possono essere smentite da fatti purchè dichiaratamente connesse al produttore che utilizza una tecnologia proprietaria sviluppata all'interno di un azienda.

 

Stai facendo confusione tra l'inventore fisico e il titolare legale.

Se cerchi Alberto Bellino o il brevetto non troverai mai nulla perché i depositi e i marchi nell'Hi-End vengono intestati alle società madri (in questo caso tagMa S.r.l. che detiene il brand TMAUDIO), non ai singoli artigiani.

Inoltre, come sa chiunque mastichi un minimo di business acustico, pubblicare lo schema esatto di un crossover su un database pubblico significa farsi copiare l'idea dal primo costruttore estero il giorno dopo.

Il sistema è tutelato dal Marchio Registrato 'Sinecap' e dal Segreto Industriale sul Know-How del circuito a ponte.

La sostanza acustica e i diffusori reali ci sono, la burocrazia da tastiera lasciamola ai finti esperti."

Il termine "Sinecap" è, all'atto pratico, un nome commerciale di fantasia (o un "marchio di fatto") utilizzato all'interno del marketing e della comunicazione di TMAUDIO per identificare questa specifica tecnologia ed evitare di chiamarla ogni volta "rete a traliccio bilanciata resistivo-induttiva senza condensatori".

 

 

 

@walge Qualcosa, in attesa delle risposte da AR, trovi anche qui

https://www.stereophile.com/content/sonus-faber-extrema-loudspeaker

https://www.stereophile.com/content/sonus-faber-extrema-loudspeaker-measurements

Mi dispiace di non essere a  casa mia altrimenti ti avrei inviato le formule che l'articolo di Audioreview riporta per consentire di calcolarsi crossover simili, comunque ormai con i programmi di simulazione non dovrebbe essere difficile farlo con pochi tentativi oculati. 

1 ora fa, Franzbossio ha scritto:

Mi dispiace leggere illazioni del genere che danno anche fastidio.

Ho delle fonti diverse da cui poter attingere, che possono essere smentite da fatti purchè dichiaratamente connesse al produttore che utilizza una tecnologia proprietaria sviluppata all'interno di un azienda.

 

Stai facendo confusione tra l'inventore fisico e il titolare legale.

Se cerchi Alberto Bellino o il brevetto non troverai mai nulla perché i depositi e i marchi nell'Hi-End vengono intestati alle società madri (in questo caso tagMa S.r.l. che detiene il brand TMAUDIO), non ai singoli artigiani.

Inoltre, come sa chiunque mastichi un minimo di business acustico, pubblicare lo schema esatto di un crossover su un database pubblico significa farsi copiare l'idea dal primo costruttore estero il giorno dopo.

Il sistema è tutelato dal Marchio Registrato 'Sinecap' e dal Segreto Industriale sul Know-How del circuito a ponte.

La sostanza acustica e i diffusori reali ci sono, la burocrazia da tastiera lasciamola ai finti esperti."

Il termine "Sinecap" è, all'atto pratico, un nome commerciale di fantasia (o un "marchio di fatto") utilizzato all'interno del marketing e della comunicazione di TMAUDIO per identificare questa specifica tecnologia ed evitare di chiamarla ogni volta "rete a traliccio bilanciata resistivo-induttiva senza condensatori".

 

 

 

Nessunissima confusione, so perfettamente come funziona il registrare un brevetto e in secondo luogo, un marchio(cosa ben differente), per esserci passato anni fa in altro campo tecnologico. E so anche dove andare a cercare.

Allora hanno registrato un marchio e non un brevetto, cosa ben diversa. Anche perche non risulta nessun brevetto depositato a nome di quella societa eo persona. Idem per i marchi, ma devo controllare meglio. Anche se con il precedente della Sonus Faber, mi sembra strano che siano riusciti a registrare la dicitura Sinecap, perche di questo si parla e niente altro. (Ps: depositare una domanda per registrare un marchio, non vuol dire che sia registrato in automatico, passa parecchio tempo, anche anni, prima di avere una risposta al riguardo, che puo essere positiva eo negativa).  Sempre parlando di cose gia vissute sulla mia pelle e non per sentito dire.

Franzbossio
11 minuti fa, Oscar ha scritto:

Anche se con il precedente della Sonus Faber, mi sebra strano che siano riusciti a registrare la dicitura Sinecap, perche di questo si parla e niente altro.

Si parla di questo, ma si confondo le caratteristiche intrinseche del filtraggio "sinecap" generalizzando.

Quello della Sonus Faber Extrema non ha nulla a che vedere a confronto dell'invenzione "sinecap" bilanciata a 12 dB/Oct di Bellino.

Quello della Extrema è un è un semplicissimo basilare filtro passa-alto del 1º ordine (6 dB/ottava) di tipo shunt.

Non è bilanciato, non è un ponte e non è un filtro a 12 dB/ottava.

  • Melius 1
41 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Si parla di questo, ma si confondo le caratteristiche intrinseche del filtraggio "sinecap" generalizzando.

Quello della Sonus Faber Extrema non ha nulla a che vedere a confronto dell'invenzione "sinecap" bilanciata a 12 dB/Oct di Bellino.

Quello della Extrema è un è un semplicissimo basilare filtro passa-alto del 1º ordine (6 dB/ottava) di tipo shunt.

Non è bilanciato, non è un ponte e non è un filtro a 12 dB/ottava.

Quindi non hanno brevettato eo depositato nulla... Perche nulla risulta agli atti.

Gustavino
47 minutes ago, Franzbossio said:

Si parla di questo, ma si confondo le caratteristiche intrinseche del filtraggio "sinecap" generalizzando.

Quello della Sonus Faber Extrema non ha nulla a che vedere a confronto dell'invenzione "sinecap" bilanciata a 12 dB/Oct di Bellino.

 

guarda che gli xo bilanciati esistono da una vita e "Sinecap"  te lo sogni proprio di registrarlo ,il fatto che sia 12db lo scrivi solo tu visto che non c'e' da nessuna parte
il  fantomas di @Dufay appena uscirà dal sinbin :classic_biggrin:
propongo un indulto....

@Gustavino i cross passivi bilanciati si fanno da una vita. Basta raddoppiare i valori dei componenti messi in serie su ogni ramo rispetto ad un crossover classico di pari pendenza e taglio. Soluzione che ne ha parlato decine di volte Matarazzo su AR.

Dimenticavo: le celle di ritardo passive si fanno praticamente allo stesso modo... Dynaudio insegna da una vita

  • Thanks 1
Franzbossio
15 minuti fa, Oscar ha scritto:

Quindi non hanno brevettato eo depositato nulla... Perche nulla risulta agli atti.

Embè ? non c'è nessun brevetto telematico pubblico scaricabile, e allora?

Questo dimostra solo che non conosci le dinamiche di tutela industriale del mondo reale.

 

Ti svelo un segreto aziendale: depositare lo schema di un crossover all'ufficio brevetti equivale a regalarlo ai concorrenti.

Un brevetto d'invenzione ti obbliga per legge a pubblicare online i grafici e i valori esatti dei componenti.

Il giorno dopo, un produttore oltreoceano scarica lo schema gratis, cambia il valore di una resistenza del 5% per aggirare il vincolo legale, e ti copia il prodotto senza pagarti un centesimo.

Per questo motivo, il 90% degli artigiani e dei marchi High-End tutela i propri circuiti tramite Segreto Industriale (Know-How protetto) e usa formule commerciali come 'Sinecap' come marchi di fatto o d'impresa.

Se la tua tesi è 'non è brevettato = non esiste', allora dovresti dare dei ciarlatani a metà dei costruttori della storia dell'Hi-Fi.

Franco Serblin non ha mai registrato un brevetto telematico per il filtro senza condensatori delle Sonus Faber Extrema, eppure quelle casse esistono, suonano da trent'anni e sono nella storia.

Nelson Pass rilascia schemi privi di brevetti industriali vincolanti per molti dei suoi progetti d'élite.

La tecnologia la smentisci con l'oscilloscopio e con le misure acustiche, non con le visure camerali.

Le TMAUDIO sono diffusori fisici, misurati e recensiti dalle riviste di settore: il tweeter è tagliato a 12 dB/ottava e non ha condensatori sul percorso del segnale.

Se per te questa è 'finzione' solo perché Alberto Bellino ha preferito proteggere i suoi calcoli nel cassetto del laboratorio invece di regalarli al database pubblico di Roma, sei rimasto l'unico a crederci."

 

Franzbossio
19 minuti fa, Gustavino ha scritto:

il fatto che sia 12db lo scrivi solo tu visto che non c'e' da nessuna parte

Basta leggerlo nelle caratteristiche del diffusore TMAUDIO la purista.

Che non sia scritto da nessuna parte dimostra che attingere dal web è diverso da ricevere informazioni da fonti dirette.

La novità è proprio nel fatto che sia a 12 dB/Oct con una particolare ottimizzazione.

 

Franzbossio
23 minuti fa, Oscar ha scritto:

i cross passivi bilanciati si fanno da una vita.

I filtri bilanciati esistono dagli anni '30 nei manuali di radiotecnica, lo avevo sottolineato.

Nessuno ha mai detto che Bellino abbia inventato le leggi della fisica o la topologia a ponte.

Il merito di un progettista moderno è l'applicazione industriale stabile di una teoria antica a un altoparlante moderno, che è una cosa ben diversa.

Anche i motori a scoppio esistono da un secolo, ma se un ingegnere ne ottimizza uno per farlo consumare la metà, non gli vai a dire "eh ma il motore esisteva già da una vita"

Avrà sviluppato (inventato) una tecnica per farlo consumare meno.

11 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Embè ? non c'è nessun brevetto telematico pubblico scaricabile, e allora?

Questo dimostra solo che non conosci le dinamiche di tutela industriale del mondo reale.

 

Ti svelo un segreto aziendale: depositare lo schema di un crossover all'ufficio brevetti equivale a regalarlo ai concorrenti.

Un brevetto d'invenzione ti obbliga per legge a pubblicare online i grafici e i valori esatti dei componenti.

Il giorno dopo, un produttore oltreoceano scarica lo schema gratis, cambia il valore di una resistenza del 5% per aggirare il vincolo legale, e ti copia il prodotto senza pagarti un centesimo.

Per questo motivo, il 90% degli artigiani e dei marchi High-End tutela i propri circuiti tramite Segreto Industriale (Know-How protetto) e usa formule commerciali come 'Sinecap' come marchi di fatto o d'impresa.

Se la tua tesi è 'non è brevettato = non esiste', allora dovresti dare dei ciarlatani a metà dei costruttori della storia dell'Hi-Fi.

Franco Serblin non ha mai registrato un brevetto telematico per il filtro senza condensatori delle Sonus Faber Extrema, eppure quelle casse esistono, suonano da trent'anni e sono nella storia.

Nelson Pass rilascia schemi privi di brevetti industriali vincolanti per molti dei suoi progetti d'élite.

La tecnologia la smentisci con l'oscilloscopio e con le misure acustiche, non con le visure camerali.

Le TMAUDIO sono diffusori fisici, misurati e recensiti dalle riviste di settore: il tweeter è tagliato a 12 dB/ottava e non ha condensatori sul percorso del segnale.

Se per te questa è 'finzione' solo perché Alberto Bellino ha preferito proteggere i suoi calcoli nel cassetto del laboratorio invece di regalarli al database pubblico di Roma, sei rimasto l'unico a crederci."

 

Continui a rigirare la frittata e a non leggere attentamente quello che scrivo. So prefettamente come funziona il mondo dei brevetti e dei marchi nel settore industriale, per esserci passato per altre cose al di fuori del mondo audio. Stai confermando che non hanno fatto nulla, al contrario di quello che hai scritto nei primi post. Bellino ha sempre "inventato" cose che poi si sono rivelate gia esistenti. Rileggi il fatto che ne ha parlato Matarazzo e Montanucci per anni su AR e che Dynaudio li ha usati su alcune sue realizzazioni, idem per altri progettisti sparsi nel mondo.

I diffusori in questione non sono mai stati recensiti da alcuna rivista del settore, a parte alcuni striminziti redazionali fatti in epoche remote al momento della presentazione del marchio(2021) su siti internet di vario genere.

Continui a dire di avere notizie di prima mano, ma cambi continuamente versione dei fatti. La societa e il proprietario non risultano rintracciabili in alcun modo. Se si fa una visura sulla societa, si scoprono altre cose.

Gustavino
23 minutes ago, Franzbossio said:

Basta leggerlo nelle caratteristiche del diffusore TMAUDIO la purista.

Che non sia scritto da nessuna parte dimostra che attingere dal web è diverso da ricevere informazioni da fonti dirette.

La novità è proprio nel fatto che sia a 12 dB/Oct con una particolare ottimizzazione.

 

Si mette male per te ....lapurista  e' 6db per ottava :classic_laugh:

Screenshot 2026-06-16 at 17-18-13 JEM56 LAPURISTA con STAND - TMAUDIO.png

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